100 storie dell’orrore prima di morire – Le cose facili sono difficili
Un'idea semplice che coinvolge il lettore e lo inquieta, facendolo trepidare per il finale, quando l’orrore è solo all’inizio! È complesso parlare delle narrazioni semplici: sembra non ci sia nulla da aggiungere, niente da dire che l’autore non abbia detto già e allo stesso tempo, invece, si sente la testa scoppiare, perché le buone idee, anche se piccole, lasciano nel lettore migliaia di possibilità. È il caso di 100 storie dell’orrore prima di morire di Anji Matono per J-Pop Manga . Yuma , il nostro protagonista, è un bambino che sta per gettarsi dalla finestra della sua scuola, quando una compagna lo ferma. Per prendere tempo, convinta di dissuaderlo, gli parla delle cento storie dell’orrore: il nostro le deve raccontare e, se lo farà, una volta raccontata l’ultima, apparirà un fantasma. Si tratta di un'antica tradizione giapponese, nata probabilmente nelle corti medievali, che la ragazza utilizza come diversivo, senza sapere che Yuma proverà poi davvero a raccontare ques...


















