I Seasons: una saga familiare fatta di riflessi e abbagli
Fare ordine nel caos delle prospettive umane è compito dell’arte. Dare direzione all’indirezionabile e dirci in qualche modo come trovare noi stessi Il riflesso. Se la percezione del mondo è di per sé un dilemma che assilla ricercatori di materie scientifiche e umanistiche dall’alba dei tempi, il riflesso rappresenta un grande corto circuito. Siamo già poco sicuri di riuscire a concordare sul fatto di vedere lo stesso oggetto nello stesso momento e, mentre ancora ci chiediamo in che modo sia quell’oggetto, se esiste. Quando poi l’oggetto che vediamo siamo noi, ecco che non solo ci sdoppiamo, ma ci quadruplichiamo: nella nostra coscienza del nostro corpo, nell’oggetto che siamo diventati riflettendoci nello specchio che crea un terzo oggetto, il soggetto che noi siamo e che, dallo specchio, ci guarda negli occhi e infine la nostra autocoscienza del momento pensato dall’esterno ovvero (tenetevi forte) l’idea di noi che guardiamo noi stessi, mentre il nostro riflesso ci guarda mentre siam...


















