Rocky Joe - Un uomo contro la società
Il manifesto delle persone escluse dalla società. I motivi per cui il manga di Asao Takamori e Tetsuya Chiba è un capolavoro Rocky Joe è uno dei più grandi capolavori della narrativa contemporanea. Non è un caso se la stessa Kodansha - casa editrice che pubblicava la serie - organizzò un vero funerale, nel marzo del 1970, presso la sua sede, per la morte di uno dei principali personaggi della serie. Il funerale contò la partecipazione di ben 700 persone, tra lettori e addetti ai lavori, con tanto di altare, incensi e monaci buddisti che recitavano i sutra. Ma come si è arrivati a tanto? Come ha potuto un manga che, per quanto possiamo amarlo, rimane un prodotto di fantasia, causare un tale evento? Sul tema si sono spesi numerosi sociologi e studiosi del fumetto nipponico, creando uno dei maggiori casi di studio riferiti alla nona arte. Il motivo più semplice, ma non per questo sbagliato, è che i personaggi di Joe erano diventati il manifesto di un intero popolo. Il pilastro dell’oper...


















