Shin Zero - Un racconto proletario di crescita e riscatto
Guillaume Singelin e Mathieu Bablet ci portano in un mondo di Super Sentai che non conosce più l’eroismo, perché essere eroi, ai nostri tempi, è molto difficile Forse stiamo lasciando indietro qualcosa, qualcosa di importante, e nemmeno ce ne accorgiamo. Le storie sembrano non essere più così tanto importanti quanto lo erano un tempo. Non ci fidiamo più di esse, non stiamo al passo con l’idea che possa esistere un mondo parallelo in cui avvengono le cose. Siamo sempre più esposti a una questione che esiste sa sempre ma che il mondo contemporaneo ci ricorda ogni secondo: il fatto che le percezioni ingannano, che tutto è un gioco di specchi, che il sociale è, in qualche modo, qualcosa di allestito. Ma quali sono le storie che subiscono di più questo sistema? Probabilmente le storie che parlano delle persone normali, del proletariato, della vita di tutti i giorni, del lavoro e di tutto ciò che bolle negli stomaci delle persone comuni. Di questo le storie quasi non parlano più.


















