Non è una questione di genere – Tradurre è riscrivere: Emanuelle Caillat, Martina Caschera e Simona Stanzani
Dentro il lavoro della traduzione a fumetti: intervista a tre professioniste del settore Sono traduttrici e, più precisamente, “riscrittrici”. Tradurre un’opera non significa solo trasporre parole da una lingua all’altra: la conoscenza e la sensibilità di chi traduce incidono profondamente sul risultato finale, dando vita a rese anche molto diverse tra loro. Eppure, nel corso degli anni, queste figure non sono sempre state valorizzate, mentre l’IA è sempre più uno spauracchio all’orizzonte. Senza la sensibilità di una persona, però, la restituzione di un’opera diventerebbe inevitabilmente più sterile. Sono proprio i traduttori e le traduttrici a permettere che le opere che amiamo arrivino fino a noi, rendendole accessibili anche a chi non conosce la lingua di partenza. Ma cosa significa essere un traduttore o, in questo, caso una traduttrice di fumetto? Nell’appuntamento di oggi di Non è una questione di genere , abbiamo intervistato tre traduttrici e abbiamo fatto domande sul loro lav...


















