Essentials: Plastic Man di Jack Cole
“Il lungo braccio della rivoluzione dei comics” Fra tutti i generi del magico mondo del fumetto americano, pochi sono fondamentalmente ipocriti come quello dei supereroi. Un'idea dove alla base di tutto c'è un qualcuno che decide di prendere in mano la situazione mettendosi al di sopra della legge (poiché spesso e volentieri dotato di un potere che glielo permette) e fungere da giudice, giuria e perché no in alcuni casi boia in una visione di giustizia che non esiterei a definire fascista. Certo, nel corso dei quasi 100 anni di storia del genere stesso, si è cercato di ovviare a questo problema in più di un modo, ma, complice comunque tutta una serie di situazioni sistemiche sociali legate al racconto dei superuomini, questo retrogusto di fantasia di potere non si è mai del tutto spento, accendendo spesso e volentieri feroci discussioni tra appassionati, lettori casuali, o persone che si credono estremamente intelligenti perché sono riusciti a capire un dilemma filosofico nell...


















