Cenere di Alberto Lavoradori - Il western che guarda nella direzione opposta
Un racconto che segue una scia di sangue per trovare una profonda cronaca umana Le storie di cowboy, soprattutto quelle del primo Novecento, sono narrazioni di colonialismo selvaggio, in cui i cattivi sono i nativi: i legittimi proprietari della terra in cui vivevano. Il progresso americano si basa fin dalla sua nascita sull’idea che la sopraffazione possa essere scambiata per concorrenza. I nativi rappresentano il vecchio, ciò che appartiene alla barbarie e che, secondo questo orribile positivismo della distruzione, deve essere sostituito secondo un normale avvicendamento.


















