Letture seriali: G.I. Joe 1 - L'Attacco dei Cobra
Il volume di Joshua Williamson, Tom Reilly, Jason Howard e Jordie Bellaire in cui l'azione entra nel vivo
Cito l'intro di una celebre serie (no prize a chi indovina quale), perché è quanto mai adatto, dopo tutta la "strada" percorsa sinora, per presentare un traguardo atteso sin dalla nascita di questo Energon Universe, ossia il primo volume di G.I. Joe, scritto da Joshua Williamson, disegnato da Tom Reilly (con il contributo di Jason Howard), colorato da Jordie Bellaire e pubblicato da Saldapress e affrontato in queste nuove Letture Seriali dallo Yours Truly, perché vi ho fatto una capa tanta, e non potevo certo mancare adesso che l'azione entra nel vivo.
E che vivo: troviamo infatti i nostri eroi letteralmente in volo verso il periglio, guidati da Duke e... ok ok, avete ragione, un piccolissimo passo indietro serve a tutti, anche a quelli che magari sono saliti a bordo solo adesso e si stanno chiedendo che sarebbe questo Energon Universe, ma non hanno troppa voglia di scapicollarsi alle recensioni precedenti.
Energon Universe (da qui in poi EU, così risparmiamo caratteri) è il progetto fortemente voluto da Robert Kirkman per unire sotto un unico ombrello editoriale le due properties più importanti di Hasbro, ossia i Transformers e G.I. Joe.
I due franchise hanno condiviso un tenue inchino nell'ultimo capitolo cinematografico, ma Kirkman ha intenzione di farli ballare insieme, e non un semplice tango, sfruttando tutto il potere che il medium fumetto gli concede: crea una nuova IP, Void Rivals, disegnata dal nostro Lorenzo De Felici, e raduna intorno a sé alcuni dei nomi migliori a disposizione per affidargli le altre due testate "ammiraglie": i Robottoni finiscono nelle capacissime mani di Daniel Warren Johnson, mentre è Williamson ad occuparsi dei Joes, ma con un twist.
Mentre Void Rivals mette in piedi la trama su un lontano pianeta, con un suo conflitto ed inediti protagonisti, e Warren Johnson porta i Transformers sulla Terra, in un continuo di violenza, emozioni, scontri e distruzione (ma anche tanto cuore), prima di partire con G.I. Joe, si decide di percorrere la... strada più lunga, partendo dai singoli per poi arrivare al disegno generale: si vara così la "Road To G.I. Joe", quattro miniserie che servono per gettare delle solidissime fondamenta verso la serie principale, in cui tutto colliderà, dove il disegno editoriale del EU mostrerà le sue carte, e le varie testate si scambieranno pezzi di puzzle.
Williamson, per i disegni di Reilly e Andrea Milana (che ritroverà entrambi - perfetti partner in crime - su G.I. Joe), si occupa di Duke e Cobra Commander, mentre lascia a Dan Watters e Kelly Thompson il piacere di presentarci Destro e Scarlett rispettivamente.
Molto di quanto si legge in quelle pagine, molti eventi che si rincorrono e si uniranno come i puntini del gioco enigmistico, andranno a formare la figura di un universo condiviso, con il primo volume di G.I. Joe come emblema di una narrazione che adesso può subito correre spedita, senza altri fronzoli e tenere così i lettori, già appassionati, subito agganciati all'amo.
Insomma, come detto svariate volte nelle recensioni precedenti, saltare la "Road" significa approcciare questo primo volume con alcuni punti interrogativi, a cui Williamson sopperisce con delle indovinate sequenze a metà tra l'evocativo e il riepilogo ma, al tempo stesso, senza porsi il problema di sembrare troppo accomodante con quelli delle ultime file.
Insomma, "numero 1", ma non senza i "numeri zero" (stile PK, per fare un esempio di casa nostra).
Tutto chiaro, sin qui? Perfetto, allora possiamo tornare da Duke e il suo team, impegnati a trovare in primis la giusta alchimia come squadra, allenandosi per riuscire ad essere un "sol uomo": facile a dirsi, spettacolare a vedersi grazie ai disegni di Reilly, ma non proprio a farsi, visto poi quanto è composito il gruppo radunato da Duke, che Williamson ci presenta al volo (sempre letteralmente).
Lo scopriremo anche noi man mano che affronteremo la storia: conosceremo nuove forze in campo e cercheremo di capire quali fili stiano manovrando sia Destro che Cobra Commander, alleati con un obiettivo comune, oltre quello di piantarsi a vicenda un coltello nella schiena, perché per i Joes un solo villain non basta.
Tutto chiaro, sin qui? Perfetto, allora possiamo tornare da Duke e il suo team, impegnati a trovare in primis la giusta alchimia come squadra, allenandosi per riuscire ad essere un "sol uomo": facile a dirsi, spettacolare a vedersi grazie ai disegni di Reilly, ma non proprio a farsi, visto poi quanto è composito il gruppo radunato da Duke, che Williamson ci presenta al volo (sempre letteralmente).
Rock 'n Roll, Stalker, Cover Girl, Clutch e Baronessa, affascinante quanto imprevedibile (non a caso, è a lei che è dedicato il breve prologo che apre il volume, disegnato da Jason Howard e pubblicato in origine su Energon Universe 2024 Special, un veloce retroscena sul suo ingresso nel team), ma soprattutto l'unica capace di dire le cose come stanno al Nostro: non sono pronti, non con quello che sembra esserci in ballo... già, ma cosa esattamente?
Lo scopriremo anche noi man mano che affronteremo la storia: conosceremo nuove forze in campo e cercheremo di capire quali fili stiano manovrando sia Destro che Cobra Commander, alleati con un obiettivo comune, oltre quello di piantarsi a vicenda un coltello nella schiena, perché per i Joes un solo villain non basta.
Un nemico che non si fa scrupoli, i colpi di scena che corrono veloci quanto i colpi e, libero da spiegoni, Williamson può costruire la trama seguendo una direzione chiara (soprattutto a lui, a noi lettori il piacere di leggere e provare ad indovinare i plot twist) e facendo del sano "Team Building", con i personaggi che possono mostrarci, sin da ora, altri lati della loro personalità, tutti decisamente meno "giocattoli" di quanto si potrebbe pensare.
Duke ha dalla sua il valore e il dolore, mai domo, per la perdita del suo amico per mano di quel robot gigante che sembrava uscito da un incubo di fantascienza (per sapere di che si parla - esatto, bisogna recuperare il primo volume dei Transformers - capite come l'EU abbia saputo essere sottile sin da subito?), Clutch si dimostra ben più del "giullare" del gruppo e Baronessa capisce che abbandonare il gruppo è più difficile che farsi accettare.
Lo scrittore non si concentra solo di un protagonista, stavolta, e altrettanto ci concede quando buttiamo un occhio oltre il sipario nemico, perché Cobra Commander, inteso come la miniserie, ci ha fatto conoscere una sorta di origin story, al pari di Destro (sempre inteso come la mini), che ci ha mostrato i confini e i conflitti geopolitici di questo mondo di fantasia, con una sua realtà, con i suoi giochi di potere, ma senza dimenticare che questo è comunque un fumetto di evasione, e al divertimento ci pensa a quel punto Reilly.
Duke ha dalla sua il valore e il dolore, mai domo, per la perdita del suo amico per mano di quel robot gigante che sembrava uscito da un incubo di fantascienza (per sapere di che si parla - esatto, bisogna recuperare il primo volume dei Transformers - capite come l'EU abbia saputo essere sottile sin da subito?), Clutch si dimostra ben più del "giullare" del gruppo e Baronessa capisce che abbandonare il gruppo è più difficile che farsi accettare.
Lo scrittore non si concentra solo di un protagonista, stavolta, e altrettanto ci concede quando buttiamo un occhio oltre il sipario nemico, perché Cobra Commander, inteso come la miniserie, ci ha fatto conoscere una sorta di origin story, al pari di Destro (sempre inteso come la mini), che ci ha mostrato i confini e i conflitti geopolitici di questo mondo di fantasia, con una sua realtà, con i suoi giochi di potere, ma senza dimenticare che questo è comunque un fumetto di evasione, e al divertimento ci pensa a quel punto Reilly.
Qui il disegnatore, in concerto con lo sceneggiatore, ci regala un "More of the Same", se avete già letto Duke: ritroverete qui la stessa perizia grafica, lo stesso tratto pulito dei volti, la ricerca costante del ritmo attraverso la scansione delle vignette sulla tavola, con quella soluzione a nove riquadri nei momenti più concitati, dove lo sguardo del lettore corre veloce inseguendo l'incedere dell'azione, ma sapendo anche quando essere semplicemente spettacolo per la gioia di chi predilige questo genere di storie non certo per la "filosofia".
Concetto che fa suo anche Jordie Bellaire, che propone soluzioni cromatiche che cercano sempre di evidenziare il momento, i personaggi, i contrasti accesi prima ancora che un colpo venga sparato o un pugno ben assestato su qualche grugno. Il blu, il cremisi, il verde e l'arancio creano il giusto contrasto, dipingono e caricano di dramma sequenze precise con i cliffhanger che si lasciano dietro, per una lettura che soddisfa quell'evasione di cui sopra.
Un'evasione di qualità, aggiungo, e che andrà a regalare sempre più emozioni, al punto da permettersi il suo primo vero evento, la Dreadnok War appena partita negli States, per cinque numeri che, eccezionalmente, in madre patria usciranno ogni quindici giorni, anziché il solito mese. Ma non corriamo troppo, c'è tutto il tempo per arrivarci, e per voi di rileggere o recuperare Cobra Commader (sempre inteso come la miniserie) e altro non vi anticipo.
Insomma, l'Energon Universe - siamo in chiusura di pezzo, basta iniziali - è davvero qui per restare. Robert Kirkman ha donato alla sua Skybound, sicuro della bravura e del talento messi in campo, una nuova hit, che ha già trovato la sua via di fuga verso altri medium, in particolare quelli più consoni per riuscire a replicare la portata del fumetto.
Il piccolo schermo e l'animazione: è notizia recente infatti che arriverà la serie animata, quindi adesso avete un motivo in più per mettervi in pari, ossia farvi trovare pronti!
G.I. Joe volume 1 - L'Attacco dei Cobra
Il piccolo schermo e l'animazione: è notizia recente infatti che arriverà la serie animata, quindi adesso avete un motivo in più per mettervi in pari, ossia farvi trovare pronti!
G.I. Joe volume 1 - L'Attacco dei Cobra
(Titolo originale: G.I. Joe volume 1 - The Cobra Strikes!)
Copertina: Tom Reilly
Soggetto e sceneggiatura: Joshua Williamson
Disegni e chine: Jason Howard e Tom Reilly
Colori: Jordie Bellaire
Lettering: Rus Wooton
Traduzione: Chiara Balestri
Casa editrice: Saldapress
Data di pubblicazione: Novembre 2025
Formato: Cartonato
Prezzo: 22€
Copertina: Tom Reilly
Soggetto e sceneggiatura: Joshua Williamson
Disegni e chine: Jason Howard e Tom Reilly
Colori: Jordie Bellaire
Lettering: Rus Wooton
Traduzione: Chiara Balestri
Casa editrice: Saldapress
Data di pubblicazione: Novembre 2025
Formato: Cartonato
Prezzo: 22€









