House of Slaughter 5 - Aggiungi un mostro a tavola

Il gran finale del primo arco narrativo dello spin-off di Something is Killing the Children chiude il capitolo dedicato al Macellaio e lascia aperto un mondo sempre più vasto

Ho fatto l’esame di seconda elementare nel 2025, lo Slaughterverse era come l’Universo: in espansione. Non so se sia più strano pensare ad un esame dopo due anni di scuola primaria ai giorni nostri o ad un Max Collini così innamorato dell’universo fumettistico creato da James Tynion IV e Werther Dell’Edera da dedicargli l’intro dell’intramontabile Robespierre; l’oscuro mondo ideato dal duo italo-americano che ha sconvolto il panorama dei comics degli anni ‘20 magari non sarà il Socialismo del 1975 ma gode comunque di ottima salute e sembra non porsi limiti espandendosi sempre più.

Un allargamento di orizzonti inaugurato proprio con House of Slaughter, pubblicata da Edizioni BD in Italia proprio come la serie principale, e proseguita poi con crossover, come quello da poco annunciato con Swamp Thing, con gli annual di puro lore, come i titoli Book of Slaughter ancora inediti nel nostro bel paese, e che culminerà con gli inevitabili adattamenti (dopo il progetto di una serie tv Netflix, in seguito naufragato, alcuni mesi fa è stato annunciato lo sviluppo di un film e una serie animata targati Blumhouse); in tutto questo fiorire paradossalmente è stata proprio la serie principale a ritrovarsi bloccata a causa dei moltissimi impegni dei suoi creatori, tornando ad una pubblicazione regolare solo nella seconda metà dell’anno appena concluso.

HoS si è trovato quindi nelle condizioni di dover uscire dal ruolo di spin-off ergendosi a testata principale dello Slaughterverse. Questo però non ha in alcun modo pesato sulle spalle di Tate Brombal, che sotto la supervisione costante di Tynion IV,  ha concluso in grande stile la storyline dedicata al Macellaio nel quinto volume di cui ora (e finalmente, direte voi) mi trovo a raccontarvi.

Il lungo viaggio di Jace Boucher giunge al termine come culmine di una storia iniziata come il più classico degli impossibili amori adolescenziali e che l’oscuro mondo di maschere e mostri ha rapidamente trasformato in un tortuoso cammino di vendetta nei confronti del Vecchio Dragone e dei Dragoni Gemelli, reggenti rispettivamente della Casa Slaughter e della Casa Boucher; un percorso inevitabilmente segnato dalla violenza, anche efferata, che infatti non manca in questo quinto volume, dove le lame volano ed il sangue schizza praticamente in ogni pagina.

Questo di certo non sorprenderà i fan visto che si tratta di una caratteristica fondante dell’universo di Erica Slaughter & friends con cui HoS è sempre stata in totale continuità tanto narrativa quanto artistica; proprio questo aspetto è quello che risalta maggiormente grazie al lavoro di Antonio Fuso e Miquel Muerto: il colorista, già al lavoro anche sulla serie principale, aiuta a donare alla serie un registro cromatico, fondato sull’alternarsi di notti buie caratterizzate da toni verdastri e giornate spente in cui sono i toni dell’ocra a farla da padrone, che rende immediatamente chiaro come ci si trovi all’interno dello stesso contesto già apprezzato su SiKTC.

L’artista italiano dal canto suo segue le orme di Dell’Edera, anche lui presente in ruolo di supervisore, utilizzando scelte di layout comuni come l’uso frequente di panel larghi tanto in pagine singola quanto nella costruzione delle doppie “orizzontali” che ritraggono spesso le scene più concitate; pur inserendosi all’interno di un ambiente stilisticamente codificato, Fuso lascia comunque il segno grazie ad un tratto connotato da un minimalismo duro e spigoloso, vicino a quello dello scozzese Jock, che è perfetto per narrare la cruenta spirale di sangue in cui è finito il Jace dove gli elementi soprannaturali dell’universo sono ridotti al minimo per lasciare spazio alla brutalità degli uomini e delle donne che lo popolano.

Perché come in tutte le storie horror che si rispettino ciò che Brombal racconta in questa trilogia, composta anche dai volumi 1 e 3, sono le mostruosità della nostra società, dove la spietatezza e la sete di potere di pochi Dragoni fagocita ogni essere umano sottostante masticandolo e rigurgitandone una versione abbrutita e deformata: proprio come il Macellaio, il cui sogno di una vita lontano da Maschere e Mostri viene frantumato trascinandolo nuovamente in quel circolo di violenza da cui non c’è via di fuga. E se il capitolo del Macellaio appare per ora concluso - ma come si dice nei comics: mai dire mai - sono tanti gli sviluppi che promettono allargare ulteriormente gli orizzonti dello Slaughterverse.

Giorgio Ceragioli


House of Slaughter 5 - La Guerra del Macellaio


Storia: Tate Brombal
Supervisione della serie: James Tynion IV
Disegni: Antonio Fuso
Colori: Miquel Muerto
Supervisione artistica: Werther Dell’Edera
Lettering: Nicola Burgarella (in originale: Justin Birch per Andworld Design)
Traduzione: Federico Salvan
Casa editrice: Edizioni BD
Data di pubblicazione: dicembre 2025
Formato: 128 pagine, brossurato, colore, 16.8 x 1 x 25 cm
Prezzo: 15 €

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