Tex #700

Un nuovo albo speciale


Con il numero di febbraio della serie mensile di Tex vengono raggiunti contemporaneamente due traguardi da capogiro. Il primo, quello più evidente sin dalla copertina (splendidamente dipinta dal maestro Claudio Villa), è rappresentato dall'uscita numero 700 di una collana che da decenni continua a rappresentare un punto fermo per l'editoria a fumetti italiana (e non solo). L'altro, segnalato sapientemente a pagina 24 con una scritta in alto, è un altro record che certamente ha pochi eguali: la tavola numero centomila dedicata al personaggio, che la fortuna o il caso ha voluto fosse pubblicata proprio all'interno di un albo celebrativo.
Festeggiamenti su festeggiamenti, senza mai perdere di vista il punto focale: la bellezza delle storie dedicate a un personaggio intramontabile.



La storia ripercorre le origini mai narrate del rapporto tra Tex e Tesah, rievocando anche il famoso tesoro perduto dei Pawnee (e citando inevitabilmente la primissima, mitica storia di Tex di G.L. Bonelli e Galep), fino ad arrivare a collegare il passato con il presente narrativo della serie.
Un episodio autoconclusivo avvincente, denso di avvenimenti, che ci mostra eventi di rilievo per la biografia di Aquila della Notte. Sembrerà forse incredibile dopo settant'anni scoprire nuovi aspetti sulla storia di Tex, ma è proprio l'operazione che Mauro Boselli, sceneggiatore principe e curatore delle testate dedicate a Tex, sta portando avanti con coerenza e rispetto delle storie del passato e che coinvolge appieno, non a caso, anche la neonata collana mensile Tex Willer (alla quale la storia si ricollega, in un lavoro riuscito e importante di rimandi che vanno a costituire una continuity narrativa non fastidiosa né ingombrante ma presente e con molti aspetti affascinanti).

Boselli prosegue dunque nel suo percorso autoriale, che consiste nell'inserire nel solco della tradizione bonelliana elementi di estrema modernità, come la complessità degli intrecci temporali, la continuity e, ultimo ma non ultimo, il ruolo (non marginale) delle donne. Proprio il personaggio di Tesah, ampiamente presente in questi mesi anche nei primi quattro episodi di Tex Willer, ci viene mostrata in maniera tutt'altro che marginale, come donna forte e autonoma, decisamente non bidimensionale né relegata al ruolo di donzella in pericolo (anche se, tra le altre cose, è anche quello, ma non solo).


Boselli è accompagnato ai disegni da un pard straordinariamente talentuoso come Fabio Civitelli, con il suo stile minuzioso, dettagliato, particolareggiato. La descrizione delle ambientazioni e i dettagli sono resi in maniera suggestiva e impeccabile e tutta la narrazione si gioca di inquadrature e scelte stilistiche davvero notevoli. Prezioso come non mai il contributo ai colori di Oscar Celestini, mai invadente, capace di rendere le tavole di Civitelli estremamente suggestive.

Ci siamo già espressi ampiamente sullo status attuale di Tex e sui suoi settant'anni di vita editoriale (ultima occasione in ordine di tempo: la recente edizione degli Audaci Awards). Non amiamo ripeterci ma ci preme in questa sede quanto meno sottolineare come un'occasione apparentemente di semplice celebrazione per una cifra tonda sia stata sfruttata in modo ampiamente positivo: una bella storia che riassume in 110 pagine tutte le caratteristiche di Tex che non riusciamo a smettere di apprezzare.

Il sommo audace



TEX “L'oro dei Pawnee”
NUMERO: 700
DATA: febbraio 2019
SERGIO BONELLI EDITORE

COPERTINA: Claudio Villa

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mauro Boselli
DISEGNI E CHINE: Fabio Civitelli
COLORI: Oscar Celestini



Tutte le immagini © 2019 Sergio Bonelli Editore.

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