Bob 84 - L’insostenibile, il sensuale noir di Vincenzo Filosa e Paolo Bacilieri
Assassini e assassine fra le luci e le ombre di Tokyo nel secondo volume di Bob 84
Le commistioni artistiche, soprattutto fra soggetti dallo spiccato senso caratteristico, sono sempre difficoltose nel mondo dell’arte. Non tutti i grandi artisti, non tutti i primi violini, sono disposti a collaborare. Quando lo fanno e ci riescono, non solo il risultato è sorprendente, ma ciò che ci si trova ad osservare è come il lavoro dell’uno migliori l’altro, magari portandolo leggermente fuori dalla comfort zone, in territori inesplorati.
È quello che Vincenzo Filosa fa con Paolo Bacilieri. Questa, ormai, premiata ditta sforna un entusiasmante secondo numero di Bob 84 per Panini Comics.
Il noir milanese di Bacilieri danza perfettamente sulla trama orientale di Filosa, il quale imposta una storia semplice, diretta e accattivante che cattura il lettore portandolo a chiedersi quanto è profonda la tana del bianconiglio in cui questi due grandi autori ci stanno conducendo.
Lino Ventura è un investigatore ossessionato da un killer che non è mai riuscito a catturare. Questo sicario a pagamento sembra essere un'ombra del Novecento, infiltrato speciale in tutti i grandi casi del secolo, uomo fantasmagorico e senza identità che lascia dietro di sé una scia di sangue che, se risalita verso la fonte, conduce a mandanti terribili collegati ai grandi poteri di tutto il mondo. Nel primo episodio di Bob 84 abbiamo seguito il nostro killer fino in Giappone, ed è là, incerti della sua sorte, che lo abbiamo lasciato.
In questo secondo numero, la storia riprende proprio dal Paese del Sol Levante, ben lontano dal nostro Lino Ventura, e segue la vicenda di un anziano mangaka, evidentemente la prossima vittima del sicario. Ma un agente guastatore entra in gioco, un'agile donna assassina renderà la vita del killer piuttosto movimentata, fra scontri di spiccata sensualità, in un albo che si fa sempre più angusto nella rappresentazione degli spazi. Questo Giappone è stretto, sia a livello narrativo (Filosa ovviamente decide di metterci in alcuni ambienti e non in altri) che soprattutto grafico. È un Bacilieri estremamente meno cervellotico nella gabbia rispetto a quanto ci ha abituati, ma ugualmente efficace, che rende queste strade vive e particolareggiate, i personaggi vividi nel loro modo di comunicare con gli sguardi che si collegano direttamente a certo fumetto degli anni Cinquanta.
Un fumetto pieno zeppo di azione, fatto di tantissimo movimento che il nostro gestisce meravigliosamente, senza piegare mai il suo stile a un dinamismo forzato e bloccando invece il tempo della narrazione in un'iconografia che restituisce un'oscura sensualità, che odora di certo cinema francese in bianco e nero, di certo cinema italiano poliziottesco.
Filosa e Bacilieri scrivono e disegnano quello che, con del budget in più, avrebbero girato i Lenzi e i Corbucci se solo avessero potuto contare su produzioni abbastanza grandi da poter raccontare il Giappone. Mezzi di cui il fumetto non necessita, creando un'opera che è perfetta sia per gli appassionati del genere che per chi non apprezza particolarmente il mondo del giallo. Soprattutto è un perfetto esempio di come i grandi artisti, quando si uniscono nei giusti sodalizi, possano cambiare senza snaturarsi, evolvere e nutrire l’uno l’immaginario dell’altro.
Non vediamo l’ora di vedere come prosegue questa storia e soprattutto: quale sarà la reazione di Lino Ventura, il nostro ispettore, all’ultima pagina di quest’albo? Be', immagino lo scopriremo nel prossimo, sorprendente numero di Bob 84.
Alessio Fasano
BOB 84 - L’insostenibile
Copertina: Paolo BacilieriSceneggiatura: Vincenzo Filosa
Disegni: Paolo Bacilieri
Assistenti alle matite: Andrea Mastroeni e Pietro Ghinelli
Lettering: Maria Letizia Mirabella
Casa editrice: Panini Comics
Data di pubblicazione: Maggio 2026
Formato: 13 X 18 cm, brossurato fresato
Prezzo: 14,00 €









