#soonerorlater: i progetti nel cassetto di Lorenzo Palloni

Nella fucina creativa del talentuoso fumettista toscano 


Spesso i social permettono di osservare il lavoro dei fumettisti in una maniera fino a pochi anni fa davvero impensabile. Addirittura a volte ci sembra di riuscire a entrare nelle menti al lavoro e scorgere progetti che ancora devono trovare una loro dimensione definitiva, sia da un punto di vista narrativo che editoriale.
È ciò che è accaduto ad esempio con Lorenzo Palloni, da noi recentemente definito come "uno degli artisti più talentuosi della sua generazione" (nonché Audace dell'anno agli ultimi Audaci Awards). Palloni è un autore versatile e poliedrico, fucina di idee pressoché inarrestabile. Lo dimostrano i progetti che recentemente ha iniziato a condividere sui suoi canali social, progetti ancora in cerca di un editore, realizzati come autore completo o in collaborazione con altri validissimi autori.
Progetti davvero intriganti, che paiono interessanti da approfondire esattamente come lo sarebbe aprire un ideale cassetto dei "lavori in corso".
Abbiamo pensato quindi, in accordo con lo stesso Palloni, di raccoglierli tutti insieme, con tanto di note dell'autore e di immagini in anteprima, per fornire un'idea più ampia della sua fucina creativa (e magari segnalare a qualche editore in cerca di nuove graphic novel da pubblicare che ci sono progetti che sarebbe bello non farsi sfuggire!).
Seguiteci in questo percorso, sperimentale e - ci auguriamo - suggestivo, che l'autore ha identificato con l'hashtag di #soonerorlater.


#soonerorlater: *EXTINCTION ROAD*
di Lorenzo Palloni

Thriller paranormale/biografico a cui sto lavorando da diversi anni, in cerca di editore.

Pitch: "Una bizzarra famiglia scardinata dal tempo si ritrova in una casa isolata dalla realtà a combattere per la propria esistenza e a confrontarsi con il passato: ognuno racconterà agli altri gli eventi della propria vita e lotterà con il fantasma di un futuro possibile, fino a capire che la strada è una sola; e a sconfiggere in parte, con l’aiuto degli altri, la paura di andare avanti".






#soonerorlater: *HOW TO SAVE YOUR WORLD AND BEYOND*
di Lorenzo Palloni, Arjuna Susini e Luca Lenci

Da grandi poteri derivano grandi scelte, nient'altro. E mi serviranno i miei fidati compari Arjuna Susini ai disegni e Luca Lenci ai colori, per raccontare questo concetto e questa storia, ancora senza editore.

Pitch: "La Terra è condannata, nessuno può fermare la tempesta cosmica che sta arrivando, nemmeno tutti i supereroi del pianeta. Star Bastard, il più vecchio e potente degli eroi, decide di riavvicinarsi alla famiglia esclusa dalla sua vita anni prima, e di portare le sue due nipoti nell'ultimo viaggio intorno al mondo, mostrando loro per cosa ha combattuto per tutta la vita. Vivendo avventure straordinarie, le sorelle impareranno il valore del potere e della possibilità di scegliere, salvando il mondo e prendendo ognuna la propria strada".










#soonerorlater: *UNA BRUTTA PIEGA*
di Lorenzo Palloni e Loris De Marco

Restituire dignità alla gente di mille anni che gioca a briscola al baretto con un noir violentissimo, un action serrato, in una città morta (Siena) la cui violenza medievale è rianimata dal piombo. Una storia sull'amicizia, su cosa comporti, e come possa andare oltre ogni età. Ma soprattutto un ragionamento su cosa i vecchi ci lasciano, e su come le generazioni passate abbiano depredato questo paese fottendosene del futuro, che potrebbe tornare a riscuotere. Un progetto ancora in cerca di editore, disegnato da un sempre più allucinante Loris De Marco.

Pitch: "Un gruppo di ex rapitori, ora anziani, torna in azione per ritrovare la nipote di una di loro. I vecchi metteranno a ferro e fuoco la città e riporteranno a casa la ragazza, scontando tutti i peccati della loro gioventù, uno per uno".






#soonerorlater: *RAVENHEIM*
di Lorenzo Palloni e Davide Aurilia

Un mistery sovrannaturale dove la natura torna alla sua potenza originaria e chiede pegno agli uomini: scontare i peccati di sangue, e soffrire per ciò che si ha. Un volume unico e veloce, per esprimere concetti oscuri attraverso atti d'amore. Ai disegni di questo progetto in cerca di editore, un Davide Aurilia in stato di grazia.

Pitch: "XVIII secolo, Austria. La continua e misteriosa scomparsa di persone porta due ragazzi ad indagare su ciò che sta succedendo nel loro minuscolo paese: scontrandosi con verità strazianti provenienti da continenti lontani e con spietati spiriti naturali in cerca di giustizia, i ragazzi cresceranno e percorreranno il duro sentiero di accettazione dell'amore e della morte".









#soonerorlater: *NULLA DI SANTO*
di Lorenzo Palloni, Giorgio Abou Mrad e Luca Lenci

Mai apprezzato lo steampunk, per questo devo farlo mio con una storia sulla necessità e la fallibilità della connessione con il (e contemporaneamente distrazione costante dal) mondo circostante; sull’apatia globale, specchio del mondo; sulla violenza mai espressa, quindi ribollente e animale. Un inizio ‘900 alternativo è quello che disegna stupendamente Giorgio Abou Mrad, con i colori del sempre fido Luca Lenci, al momento senza editore.

Fun (?) fact: il soggetto l’ho scritto a novembre 2015, due giorni prima della strage al Bataclan, e il finale prevede(va?) una strage di innocenti per mano di terroristi accecati dalla Fede, in un locale di Parigi, durante uno spettacolo. Le coincidenze, quelle allucinanti.

Pitch: “In un mondo ucronico e disumanizzato dalla tecnologia, il più potente criminale di Parigi indaga su delle misteriose morti che mettono in pericolo il suo regno, si ritrova così a combattere con ferocia un plotone di misteriose terroriste per la propria sopravvivenza e per quella della donna che ama: scoprirà a sue spese che gli affetti possono tradire, come la fede cieca nella scienza. Salverà in extremis la vita della sua famiglia, perdendo però tutto ciò che ha."








#soonerorlater: *IL PORCOSPINO SERAFINO*
di Matteo di Giulio e Lorenzo Palloni

Abbracciare le idee altrui e farle proprie disegnandole: una delle esperienze più belle di questo lavoro. Per questo quando Matteo di Giulio mi ha raccontato la sua fiaba dolceamara me ne sono innamorato. Si parla di natura e di allontanarsi da essa, di crescita e perdita, di progresso e di quello che pensiamo tale. Il progetto è una figata, un libro quadrato di 40 pagine, e non ha ancora un editore. Non avevo mai disegnato qualcosa per i più piccoli, e dopo di questo non ho mai smesso di cercare il progetto giusto per poterlo fare ancora.

Pitch: “Serafino è un piccolo porcospino che vive nel bosco, un giorno, nell’avvicinarsi al mondo degli uomini, rimane bloccato, lontano dalla famiglia. Vivrà nella città, mentre i parenti lo cercano, e tornerà a casa anni dopo, cambiato, ma di nuovo felice di tornare alla natura”







#soonerorlater: *HOW TO DESTROY EVERYTHING AND DIE HAPPY*
di Lorenzo Palloni, Alessandra MarsiliClaudia Palescandolo

Siamo le nostre scelte, siamo la nostra possibilità di scegliere. Anche il Male, nel caso. Seconda storia ambientata nel mondo di “How to”, come lo chiamo io, ma assolutamente leggibile a sé (solo una vaghissima continuity di sottofondo). Se con HOW TO SAVE YOUR WORLD vogliamo raccontare l’Eroe, qui il suo contrario, ma nella maniera più umana possibile. La società ti spreme fino a che non muori, o ne esci pazzo, o anche meglio: indifferente. Scrivere di super è come tornare a casa per me. E in questo viaggio mi accompagnano ai disegni quel fenomeno omologato e fin troppo giovane dell’Alessandra Marsili, e ai colori la potentissima Claudia Palescandolo (una delle punte di diamante del mio parco collaboratori); un viaggio ancora senza editore, purtroppo.

Pitch: “Una donna riceve il potere di scatenare i peggiori incubi sulla Terra e, dopo una vita di infelicità e soprusi, dichiara guerra al mondo: in una crudele spirale di distruzione fisica ed emotiva, sconfiggerà tutti gli eroi sul suo cammino fino a raggiungere il suo obiettivo. Rivelatosi l’ennesimo incubo, il mondo ne uscirà sconvolto e cambiato in positivo, mentre la donna perderà tutto e finirà in solitudine, tormentata dai suoi incubi.








#soonerorlater: *BLUEBUS HILL*
di Alessandro Zannoni, Alessandro Di Virgilio e Lorenzo Palloni

Dai due libri di Alessandro Zannoni “Le cose di cui sono capace” (Perdisa Pop, 2011) e “Nel dolore” (A&B Editrice, 2017) non puoi che trarne un film dolente e magnifico, con il respiro del western più cupo. Ma fino a che non lo faranno, l’idea di Alessandro Di Virgilio è quella di farci un fumetto dinamico, un crime/hard-boiled estremo, un omaggio al Jim Thompson più cattivo. Come deve essere. Con la benedizione di Zanna, ADV alla sceneggiatura, disegni miei (e mi divertirei come un pazzo a farlo tutto). In caccia spietata di editore.

Pitch: “America, oggi. Uno sceriffo politicamente scorretto passa la vita a tenere a bada tanto i piccoli che i grandi malviventi della sua cittadina attraverso violenze e soprusi, ma, con il ritorno del suo primo amore e con il miglior amico nei guai fino al collo, la situazione gli sfugge di mano e i cadaveri cominciano a fioccare, fino a che il dolore sembra l’unico traguardo possibile”.










#soonerorlater: *LE TRENTA TESTE DI TEMPLETON ELSE*
di Lorenzo Palloni, Arjuna Susini e Claudia Palescandolo

Il razzismo è un tema forte, di quelli che hanno attraversato la Storia, ne hanno fatta, e che ritengo di un’idiozia senza pari. Per questo mi piace dileggiarlo, ucciderlo con quello che posso. L’idea è questa: siamo nel 1556 e lo schiavista inglese Templeton Else viene catturato da uno dei crudelissimi dei africani in cui non crede, che lo maledice ad essere visto per sempre nero dai bianchi, e bianco dai neri, a meno che lui non intraprenda un viaggio allucinante in un’Africa magica e oscura, per portargli le teste di trenta mercanti genovesi che hanno offeso il dio. Si parla di egoismo, empatia, bestialità umana. Una vita a scacchi, un viaggio pieno di avventura e terrore per un volume unico a colori da 150-180 pagine riservato ad un pubblico adulto, ancora senza editore. Ai disegni: l’amico Arjuna Susini a livelli stellari, e la definitiva Claudia Palescandolo ai colori. Uno dei miei progetti migliori, una storia che amo alla follia e che, vivo o morto, riuscirò a raccontare.

Pitch: “Un crudele schiavista intraprende una lunga caccia all’uomo attraverso l’Africa del XVI secolo per guarire dal maleficio che lo infetta: porterà a termine la missione sacrificando tutte le persone che lo accompagnano, ma il suo egoismo lo condannerà per sempre a una vita di prigionia”.








#soonerorlater: *NOTTI ROSSE FUOCHI VERDI*
di La Goutte, Lorenzo Palloni e Claudia Palescandolo

Quando Andrea Ferraris ti chiama e ti dice “ho un’idea, mi ci scrivi qualcosa?”, puoi solo scrocchiarti le dita e metterti al lavoro. Ne esce un racconto esistenziale, una bizzarra trilogia zoocentrica, ogni capitolo una variante del genere “noir” che esplora società, moralità e limiti di esse, per finire a ragionare sul concetto di “identità”. La comprensione personale porta a quella universale universale, basta non aver paura di abbracciare la tua vera natura, perché potrebbe non piacerti. Io allo script, Andrea ai disegni, la solita, infallibile Claudia Palescandolo ai colori. Al momento senza editore.

Pitch: “In un mondo zoomorfo, un cinghiale e un fiore telepate indagano su una misteriosa cospirazione che li porta a mettere in dubbio le fondamenta stesse della società civile: sprofondando nel crimine e toccando i limiti della moralità, soffriranno e lotteranno per raggiungere entrambi una nuova, antica consapevolezza di vita”.









#soonerorlater: *6592*
di Lorenzo Palloni

“No justice, no pace”: è tutto qui. Un maxi-racconto corale che rimbalza fra le rivolte di Watts (1965) e i famigerati L.A. Riots (1992): una storia dai punti di vista multipli e universali, su come la Violenza regoli un mondo ipocrita, su come le strutture sociali siano flebili e inadeguate all’istinto animale che tanto cerchiamo di sopire. Siamo bestie spaventate in una gabbia fin troppo piccola, pronti a sbranarci per salvarci, o anche solo per fare la cosa giusta. Un progetto ambizioso, che dovevo disegnare da solo, ma che non è detto che in futuro prenda altre forme. Un’altra di quelle storie necessarie, per me, anche se ancora non ha editore. Ma troverà la sua strada, volente o nolente.

Pitch: “Una serie di delitti collega le due rivolte razziali più violente della storia d’America: dozzine di vite cercano di sopravvivere e di ottenere giustizia in una Los Angeles apatica e bollente, come scimmie intrappolate in una gabbia. Poliziotti corrotti, criminali riluttanti, psicopatici, ladri, giornalisti senza pietà, bambini senza passato, tossici senza un futuro; ed in mezzo a loro Syd Bonanno, sbirro razzista e violento, l’unico che può seguire le tracce della Storia e svelare la verità, anche se questo vuol dire fare la cosa sbagliata”.











#soonerorlater: *FIGLI DEL PIOMBO*
di Lorenzo Palloni, Francesca Ciregia e Luca Lenci

Ci sono storie che ti bruciano dentro, ma brucia di più il fatto che non hanno ancora trovato un approdo editoriale. Perché su certe cose ci vuoi ragionare, tipo su cosa sia un’eredità di violenza, o su perché la società prevede una parte di sofferenza, o su come mai la famiglia, come concetto, si svuota di significato se ti forzi ad amare chi odi. E voglio farlo con questa trilogia nera che racconta vent’anni di odio fra le sorelle Julie e Aura Serri, le cui vite si macchiano inesorabilmente di violenza, condannate dall’oscuro passato dei loro genitori e spinte verso un futuro senza speranza di redenzione. Un noir familiare in tre atti, tre indagini fra gli anni ottanta e i duemila, che indagano i limiti della famiglia, della società e dell’amore, ai disegni: le fiamme bianche e nere che escono dalle fauci di Francesca Ciregia; ai colori: quel mostro con cui spesso e volentieri cerco di fare i libri, ovvero Luca Lenci.

Pitch: “Un poliziotto, marito di una sorella e amante di un’altra, viene ucciso. La ricerca della verità porterà le due donne a confrontarsi, negli anni, con verità sempre più amare e spietate, fino a quando l’intreccio non porterà alla risoluzione più solitaria e al passaggio di consegne: odio chiama odio, e il futuro è in ascolto”.




In chiusura, ringraziamo ancora Lorenzo Palloni e tutti i suoi collaboratori per queste parole e tavole.

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