Stella di mare di Giulio Macaione

Una storia intima e coinvolgente


“...che le stelle della notte
fossero ai tuoi piedi
che potessi essere meglio
di quello che vedi
avessi qualcosa da regalarti
e se non ti avessi uscirei fuori a comprarti
stella di mare
tra le lenzuola
la nostra barca
non naviga, vola!”

Stella di mare è il nuovo romanzo grafico di Giulio Macaione edito da BAO Publishing. Macaione non solo prende in prestito da Lucio Dalla il titolo di una sua canzone ma sembra trasformarne il testo nello scenario in cui raccontare la sua storia. Nel romanzo, infatti, troviamo una città costiera della Sicilia (Cefalù), una barca sotto un cielo stellato e una donna che sembra destinata a restare nella vita del protagonista solo per poco tempo.


Stefano vive a Cefalù trascinandosi da una giornata all’altra nell’attesa che arrivi l’estate. L’estate per lui significa rivedere Marina, una ragazza che, da quando erano piccoli, trascorre le sue vacanze nella cittadina siciliana e che come una sirena ha incantato Stefano, che sembra quasi privo di ogni volontà, lasciandolo per il resto dell’anno senza notizie, solo con il suo amore non dichiarato.
Nell’attesa di Marina, Stefano approfondisce la conoscenza di due personaggi misteriosi del suo paese, Matilde e Vico, entrambi ossessionati dalle sirene. Matilde che vive alla finestra aspettando suo marito scomparso in mare e Vico che affronta le onde con lo scopo di vendicare un amore nascosto.
Sono le sirene, vere e metaforiche, a tenere in sospeso le vite dei nostri protagonisti.


Stella di mare è un romanzo di formazione in cui il cerchio chiudendosi apre ad un nuovo inizio per il nostro protagonista, un giovane che non riesce a trovare il suo posto nel mondo, che vive nell’incertezza che lo porta ad attendere e a sperare di trovare in Marina qualcosa a cui aggrapparsi per riuscire a vivere il domani.
“Il mare fa solo da eco al vuoto che senti” sono le parole che Vico urla a Stefano con l’intento di scuoterlo e convincerlo a guardare avanti e cercare la sua vera strada e non uno scopo preso in prestito per vivere una vita a metà.
Ciascuno attende nella propria vita quel momento che lo porta a guardarsi, scoprirsi e riconoscersi per quello che si è, ad accettare il proprio io per farlo emergere. Non sappiamo come e quando questo momento può accadere, se può essere una gioia o una delusione, se può essere pieno di felicità o di tristezza. Ma la cosa importante è avere il coraggio di riconoscerlo, e saper guardare avanti, con speranza e fiducia in un futuro che sarà fatto sicuramente di fatiche ma sarà un futuro che ci vede protagonisti, attori principali di una storia tutta nostra.
Questo è Stella di mare, un romanzo in cui amore, malinconia, speranza, realtà e fantasia ti portano ad affezionarti a Stefano e a tifare per lui.


Un romanzo intimo che coinvolge il lettore e lo fa entrare in empatia con il protagonista, arricchendo la lettura con un livello emotivo che mi permette di suggerire questo testo e augurare a tutti una buona lettura.
Carmela Leogrande


P.S. All’interno del libro troviamo anche altri riferimenti musicali con un testo di Cristina Donà, In fondo al mare, e uno di Dimartino, Una storia del mare.



Stella di mare
Testi e disegni: Giulio Macaione

BAO Publishing / ottobre 2018

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