Sputnik Festival XII – Pratiche di restanza terrestre
Dal 19 al 21 agosto il borgo di Pisticci (MT) si trasforma in un avamposto di ricerca culturale, fumetto, musica e arti visive
Comunicato stampa
SPUTNIK FESTIVAL ED. XII – PRATICHE DI RESTANZA TERRESTRE
Il borgo di Pisticci (MT) si trasforma in un avamposto di ricerca culturale, fumetto, musica e arti visive.
19 • 20 • 21 AGOSTO 2026 Pisticci (Matera) www.sputnikfestival.it | @sputnikfestival | sputnikcomicsfestival@gmail.com
PISTICCI (MT) – Torna dal 19 al 21 agosto 2026 lo Sputnik Festival, la manifestazione indipendente che da dodici anni trasforma il borgo lucano di Pisticci in un laboratorio a cielo aperto dove fumetto, musica, cinema e performance si incontrano in uno spirito di festa e di ricerca. Unendo autoproduzioni, editoria indipendente e grandi autori italiani e internazionali, lo Sputnik si conferma uno spazio unico nel panorama culturale del Paese.
IL TEMA DELLA XII EDIZIONE: PRATICHE DI RESTANZA TERRESTRE
«Abitare non è un fatto neutro. Abitare è una scelta, una pratica, un atto politico». Con questo presupposto, la dodicesima edizione interroga cosa significhi oggi restare, abitare e agire in un luogo senza ridurlo a sfondo, folklore o risorsa da consumare.
Il manifesto teorico del festival intreccia il concetto di "restanza" elaborato da Vito Teti – inteso come postura critica, scelta attiva e gesto consapevole che implica responsabilità e reinvenzione – alla riflessione di Franco La Cecla sulla "mente locale", intesa come capacità di leggere e interpretare la complessità del territorio rifiutando sia l’idealizzazione del passato sia l’omologazione globale. Richiamando anche il pensiero di Bell Hooks ("La casa è un luogo praticato"), lo Sputnik propone l'abitare come pratica collettiva e azione trasformativa.
In questo contesto, la storica dimensione spaziale e fantascientifica che da sempre caratterizza il festival non è una fuga, ma uno strumento per rileggere la terra: le aree interne diventano avamposti di nuove possibilità e i paesaggi marginali si trasformano in pianeti da esplorare. Guidati dall'ironico e potente principio "ALIENS WELCOME" (la scritta che campeggia sulla stazione ferroviaria di Ferrandina), alieni e terrestri diventano figure complementari di un abitare basato sull’apertura e sulla cura.
LA RESIDENZA ARTISTICA INTERNAZIONALE
La grande novità di quest'anno, che arricchisce la dimensione internazionale del festival, è la residenza artistica estera della durata di un mese. Organizzata grazie ai fondi del Goethe Institut e di Culture Moves Europe (Culture and Creativity - European Union), la residenza vede la preziosa collaborazione di una rete di partner d'eccellenza: il museo TAM, Strane Nuvole APS, Audaci (canale di divulgazione), il Lucania Film Festival (con cui si rinnova per il secondo anno la collaborazione per la sezione cortometraggi animati) e Atomico Progetti (fundraiser di Matera).
Quattro straordinari artisti internazionali vivranno il territorio per produrre storie a fumetti dedicate alla Basilicata e al tema portante del festival, Practices of Terrestrial Restanza:
Loïc Guyon
Maïté Grandjouan
Lisa Blumen
Thomas Gilbert
MOSTRE, EDITORI E ANTEPRIME EDITORIALI
Il programma del festival vanta una selezione di assoluto rilievo nel mondo del fumetto e dell’editoria di ricerca:
Diabolo Edizioni: sarà presente in veste di editore di Thomas Gilbert (artista in residenza) e in quanto editore italiano della celebre autrice Maria Medem, che firma la splendida locandina ufficiale di questa dodicesima edizione.
Eris Edizioni: sbarca a Pisticci con gli attesi autori di Luna brutalista, Samuele Canestrari e Luigi Filippelli.
Canicola Edizioni: presenta Il sogno della cicala, insieme agli autori Dario Sostegni e Raffaele Sorrentino.
Sputnik Press: la casa editrice nata dall’incontro con il compianto Akab presenta in anteprima assoluta la nuova uscita per la collana Hazard, un volume speciale realizzato in comunicazione e sinergia con il mondo del teatro. Sarà inoltre presente Andrea Bruno con il suo acclamato Punica Fides. Sempre per la collana Hazard, sarà disponibile il libro Schegge, con lo sceneggiatore Francesco Catelani e le straordinarie disegnatrici Alpraz, Holly Heuser, Archivio di Ferro e Liz Van Der Null.
Autoproduzioni e graphic novel: tra le proposte più attese, Squame di Eugenia Erba e Anatomia di me di Mel the Sketcher.
Si rinnova inoltre, come ogni anno, la fondamentale e sentita collaborazione politica e culturale con Falastin Hurra.
UN'AREA ESPOSITIVA DA TUTTA ITALIA (E OLTRE)
Il cuore pulsante del festival sarà la sua ricchissima area standisti, che quest'anno accoglierà progetti strutturati e le realtà più interessanti dell'editoria e dell'autoproduzione indipendente provenienti da tutta la penisola e dall'estero. Tra i tantissimi espositori indipendenti che animeremo le vie di Pisticci si segnalano: Nightputrid, Bande desolée, Sottobosco Edizioni, la preziosa presenza internazionale dell'editore sudamericano Azuldebolsillo, oltre alle realtà corsare di Produzioni Pirata, Macondo, Kittycollartight, Crani Sciolti e Laverve.
WORKSHOP ED ATTIVITÀ COLLATERALI
Sputnik Festival è anche formazione e condivisione. In fiera verrà presentato in anteprima il frutto del workshop sui sistemi editoriali del fumetto tenutosi presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in collaborazione con Sputnik Press. In mostra e in vendita ci sarà la produzione editoriale inedita realizzata interamente dai ragazzi dell'accademia durante il corso. Tutto il merchandising ufficiale del festival di quest'anno sarà curato ed elaborato dal collettivo BAUCI PRESS.
IL CARTELLONE MUSICALE
La sera, lo Sputnik accende i fari sulla musica indipendente e di ricerca. I primi nomi confermati in line-up per questa edizione sono:
Uochi Toki
Jackson Pollock
Fanciullino
Perché ogni territorio è un pianeta. E restare, oggi, è una delle azioni più radicali che possiamo immaginare. Vi aspettiamo a Pisticci dal 19 al 21 agosto 2026.
Sito web: www.sputnikfestival.it
Social: @sputnikfestival






