Genitori gonfiabili ~ Nuovi modi di essere famiglia
Cosa vuol dire essere una famiglia? Come si fa a costruire una famiglia quando le relazioni si ampliano, si complicano e si intrecciano tra loro? Antonia Kühn prova a spiegarlo con dolcezza e delicata ironia
Così si è trasformata la vita di Nora, che da un anno si è separata dal suo compagno Viktor e ora ha una nuova relazione con Georg, e si ritrova a essere uno dei centri di quel fragile equilibrio in cui i suoi figli e quelli del suo nuovo compagno vivono un po' insieme, un po' con lə altrə genitorə, in una complessa organizzazione di "scambi" e spostamenti da una casa all'altra, alternando la difficoltà di uscire dagli schemi con la capacità di costruire qualcosa di nuovo.
Tuttə lə personaggə sono disegnati come animali antropomorfizzati, uno dei modi che l'autrice utilizza - insieme alle ambientazioni quotidiane - per rendere la sua storia non una bizzarra eccezione di persone fuori dall'ordinario, ma per raccontare l'esperienza di famiglia ricostruita universalmente possibile.
Antonia Kühn attinge dalla sua storia personale e con Genitori gonfiabili ci racconta un modo "nuovo" di essere e soprattutto di fare famiglia, uno dei tanti modi possibili in cui gli affetti possono declinarsi, una delle tante possibili forme che l'idea di famiglia può incarnare. Attraverso una narrazione a episodi, seguiamo tuttə lə attorə di questa storia, i loro disagi, la loro felicità, le paure, la tenerezza, i dubbi, le speranze e i sogni. Tra le gite in barca, simbolo della ricerca di coesione in questo nuovo assetto sentimentale, e le visite dallo psicologo, quello che emerge fortissimo è soprattutto la forza e la consapevolezza con cui lə adultə trovano modi nuovi di costruire stabilità, amore e sicurezza per i due bambini Milo, figlio di Nora e Viktor, e Albert, figlio di Georg, che hanno instaurato fin da subito un legame fraterno - nel bene e nel male.
Anche se questa nuova famiglia ricostruita cerca di farsi rifugio contro il dolore della separazione, Kühn non ci inganna mostrandoci solo allegria, accettazione e spensieratezza. Ma se è vero che la sofferenza è inevitabile, soprattutto per Milo e Albert, è anche vero che Nora, Georg e Viktor cercano con ogni mezzo di mantenere il miglior equilibrio possibile per loro, con un continuo lavoro di riflessione e autoconsapevolezza che passa attraverso il dialogo e il confronto e si trasforma in vera e profonda cura, per sé e per lə altrə.
Anche nei momenti più difficili, Kühn racconta questa storia con quella leggerezza che non è mai superficialità ma fiducia nelle capacità dellə suə personaggə che sapranno gestire tutto per il meglio, che saranno capaci di continuare a usare l'amore che provano come miglior strumento per risolvere ogni problema, e che lo faranno sempre insieme, senza gerarchie né esclusioni, proprio come una squadra. Ed è questa stessa sensazione di leggerezza e speranza quella che proviamo noi lettorə, capitolo dopo capitolo, e che probabilmente dovrebbe sperimentare chiunque si ritrova ancora oggi rinchiusə nell'idea che esiste un solo tipo d'amore e un solo tipo di famiglia.
Claudia Maltese (aka clacca)
Genitori gonfiabili
(Titolo originale: Aufblasbare Eltern)
Traduzione: Giulia Bertoldo
Casa editrice: Diabolo Edizioni
Data di pubblicazione: 25/05/2026
Formato: Brossurato con alette
Prezzo: €24,00








