Fat Lobster: una serie di sfortunati eventi… e un'aragosta

Inseguimenti, sparatorie e crostacei: cos’altro volete che serva a una storia?

Cosa c’entrano una pellicola cinematografica, un giornalista italiano, delle mostre d’arte, la città di San Paolo in Brasile e una serie di morti ammazzati? Soprattutto, in tutto questo, che ci fa un’aragosta?

Sono gli ingredienti dello strano viaggio allestito da Luca Negri col suo Fat Lobster per Edizioni BD. Seguiamo le vicende di un corrispondente estero milanese che, pur di non essere rispedito a casa dal suo quotidiano in revisione del budget, accetta di svolgere una serie di noiosi reportage su varie mostre sparse per la città. 

Peccato che niente di tutto questo avvenga, perché il nostro da questo momento diviene vittima degli eventi e si ritrova totalmente ingoiato da un mondo stratificato e complesso, tra misteri di stato, giallo spionistico e la protesta sociale dei lavoratori brasiliani divisi fra il diritto al lavoro e il risultato gentrificante del loro operato. 

Un frullato umano in cui la testa di tutti può saltare da un momento all’altro, un mondo in continuo stato d’allarme.

Luca Negri realizza una storia che presenta una miscela piuttosto interessante, ma ancor più interessante è il suo linguaggio, a tratti schizofrenico, sempre in equilibrio tra l’ironia tagliente tipica di un determinato noir e la slapstick comedy, soprattutto visiva, di matrice orientale. La storia ci porta attraverso un mondo a cui non avremmo mai pensato, soprattutto ci sembra di essere entrati in itinere in una narrazione molto più grande che già era in corso di svolgimento, il che dona a questa mistura un taglio piuttosto realistico. 

Ciò in cui viene, forse, penalizzata la storia è la poca affezione che sviluppiamo per dei personaggi che ci sfuggono dalle mani. Ma Fat Lobster sembra davvero volerci scappare dalle mani, come i fatti del racconto sfuggono dalle mani dei suoi protagonisti.

Anche l'aspetto grafico del racconto si accosta perfettamente a questa filosofia, con un tratto veloce e a volte volutamente primitivo: l'autore accompagna perfettamente l'azione, contrapponendo l’uso della linea a una regia piuttosto ordinata con una gabbia ben gestita. Il tutto avviene su una gamma di grigi piuttosto vicina al fumetto orientale ma che, a differenza del manga, utilizza grigi digitali pieni piuttosto che retini, togliendo più aria del necessario all’immagine in alcuni tratti e rendendo difficoltoso lo scorrimento della narrazione in altri. A questo proposito sarebbe stato meglio prendere ad esempio altre letture, che avrebbero potuto essere spunto importante per la gestione dell’opera.  

Comunque il lettore sarà concentrato sicuramente su altro, trascinato dal rush continuo e caotico in cui questo fumetto lo tufferà. Una ritmica serrata ci porterà a scoprire un mondo di cui probabilmente alla fine dell’albo saremo incuriositi e di cui ci piacerebbe sapere qualcosa in più. 

Cosa? Volete sapere cosa c’entra l’aragosta? Beh, per scoprirlo vi toccherà tuffarvi in questa storia.

Alessio Fasano

 


Fat Lobster

Testi e disegni: Luca Negri
Lettering: Luca Negri
Casa editrice: Edizioni BD
Data di pubblicazione: maggio 2026
Formato: brossurato con sovracc, 15x21 cm, 176 pag. b/n
Prezzo: 16,00 €

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