Clipping, il corpo si impara

Adolescenza e corpo nel fumetto d'esordio di Mariagiulia Pedrotti


Chi è sopravvissuto all’adolescenza sa che è un’esperienza borderline; non sei più un bambino, non sei ancora un adulto, e nel frattempo il tuo corpo ti tradisce decidendo di fare aggiornamenti software senza chiederti il consenso. Ebbene, Clipping, esordio di Mariagiulia Pedrotti, pubblicato da Eris Edizioni nella collana Gatti sciolti, prende questo momento tanto temuto della crescita e lo trasforma in un fumetto snello e delicato che ci parla del percorso a ostacoli necessario per diventare finalmente esemplari di esseri umani adulti.


Già dalle prime pagine l’ambiente ci è familiare. Una serata tranquilla in famiglia, televisione accesa, la nonna che spia quello che cerchi di guardare al telefono con finta nonchalance e poi succede: la protagonista si alza e va in bagno, ed è qui che iniziano i viaggi, in tutti i sensi. Il bagno, lo sappiamo, è stato il primo laboratorio di identità di chiunque, ore passate a guardarsi, a studiarsi, a cercare di ritrovarsi, riconoscersi in quel riflesso che ci sembra così alieno. 
L'autrice decide di concentrarsi su uno dei cambiamenti che generano più discussione tra le amiche nel periodo dell’adolescenza e non solo, genera dibattito persino sui social: peli. I primi peli. Che farne? Tagliarli? Lasciarli? Come ci sentiamo noi a riguardo? Sono un problema da debellare o una morbida presenza con cui convivere serenamente? Il titolo Clipping arriva esattamente da qui, possiamo tradurlo con “tosatura” come gesto pratico ma anche simbolico, controllare qualcosa che ti sta sfuggendo.
Fin qui tutto realistico, ci siamo passate tutte e tutti. Poi però arriva una lumaca.


Sì, una lumaca. La lumaca diventa una specie di life coach silenziosa che ti ricorda una cosa fondamentale ovvero che il corpo non è un accessorio che puoi cambiare a piacere, è casa tua e te lo porti dietro ovunque.
La nostra protagonista e la lumaca si incontrano e si scontrano, il tutto senza una sola parola, neanche un dialogo in tutto il fumetto, solo immagini, perché effettivamente quando avevi 13 anni e fissavi il tuo riflesso allo specchio, non stavi esattamente facendo filosofia, stavi cercando di capire cosa diavolo stesse succedendo. Riuscirà la nostra protagonista ad accettarsi e a trovare la sua dimensione?


Come esordio, Clipping è una dichiarazione d’intenti piuttosto chiara. Mariagiulia Pedrotti è interessata ai momenti piccoli ma decisivi, a quelle fasi della vita in cui sembra non succedere niente ma in realtà succede tutto silenziosamente. 
Lo stile delle tavole è molto semplice, bianco e nero, tratto volutamente infantile, quasi da scarabocchio su quaderno, sembra disegnato da qualcuno che sta ancora capendo come rappresentarsi, ed è esattamente questo il punto.
È un fumetto breve, perfetto per chi vuole ricordare quanto fosse strano sentire di abitare il proprio corpo per la prima volta. E per chi ci è dentro adesso e magari ha bisogno di trovare la sua lumaca.

Wendy Costantini



Clipping

Autrice: Mariagiulia Pedrotti
Casa editrice: Eris Edizioni
Collana: Gatti sciolti
Pubblicazione: 2026
Pagine: 64 pagine
Formato: 10,5×15 cm, brossurato
Prezzo: 7 €

Post più popolari