Mala del Brenta – La mafia del nord-est: alla ricerca del seme del male
Fame e ignoranza, di questo si è nutrito il fenomeno mafioso per poi riuscire, in seguito, a camminare perfettamente sulle sue gambe, infiltrandosi poi, con la sua capacità morfologica di adattamento, in ogni tessuto sociale, dalla burocrazia alla politica, dall’ambito ecclesiastico a quello che gestisce e muove processi economici del Paese.
Ma è da quella miseria che Gnaccolini parte per ricostruire il mondo della mala del Brenta, perché è da lì che provengono i protagonisti della nostra storia.
C’è la storia della loro banda che compie una vera e propria scalata criminale, di questa ne parlano i diretti protagonisti al lettore; come fotografie che prendono vita per raccontare una storia di violenza e della peggior rivalsa sociale da parte di un gruppo che, usando come carburante la miseria, è riuscito a emergere dalla sua condizione. Laddove l’assenza di ogni altro tipo di forza propositiva fosse presente.
E infine questi personaggi, così umanamente descritti anche nella loro natura violenta, divengono fantasmi non del passato, ma di un presente che bussa alle nostre porte, provando a ricordarci che non è ancora finita.
Chiara Spallotta realizza ai disegni un lavoro estremamente efficace per questo racconto: un effetto pastello su carta ruvida che, attraverso un continuo lavoro di riempimento dei bui e svuotamento dell’immagine crea un'atmosfera di sospensione che perfettamente si confà alla sceneggiatura. Un outline apparentemente naïf, quanto ben studiato, accompagna questo racconto rendendolo diretto ma mai semplicistico in ogni sua scelta. L’artista infatti, quando deve, alza il livello del dibattito, portando linee e ombreggiature più complesse e cambiando nettamente la percezione del lettore riguardo la pesantezza dell’ambiente visivo che lo circonda.
Mala del Brenta è un piccolo gioiellino per chi è affascinato dal saggio a fumetti e dalla narrazione dei fatti storici attraverso l’arte sequenziale e sicuramente sfrutta al meglio la capacità comunicativa di quest’ultima di violare il tempo per smontarlo e riassemblarlo, dicendo ciò che le parole non possono dire, perché si tratta di fenomeni di questo nostro mondo che il senso dell’udito confonde se non è aiutato dalla vista.
Alessio Fasano
Mala del Brenta – La mafia del nord-est
Copertina: Chiara SpallottaDisegni: Chiara Spallotta
Casa editrice: BeccoGiallo
Data di pubblicazione: Novembre 2025
Formato: Brossura con alette, 136 pagine
Prezzo: 20,00 €








