Mala del Brenta – La mafia del nord-est: alla ricerca del seme del male

Un racconto che parla al lettore non in modo figurato, ma attraverso un sapiente utilizzo del mezzo fumetto


Dove nasce il fenomeno criminale italiano? Non sarà certo questo povero appassionato di fumetti a darvi la risposta a una domanda così complessa e che tanto impegna ancora oggi una serie di studiosi ben più preparati di chi vi scrive. Certo è che trovare un solo motivo, come spesso accade per le cose complesse, non è facile. L’arte però riesce a spiegare motivazioni che sono impossibili al discorso in quanto tale. Perché l’arte può dire l’indicibile, mentre la spiegazione, per sua natura, è vittima del suo stato ontologico. 
Marco GK Gnaccolini e Chiara Spallotta riescono - attraverso il fumetto e la sua capacità di affettare il tempo come fosse burro - a raccontarci di una radice del male di questo Paese: la miseria.


Mala del brenta – La mafia del nord-est per BeccoGiallo, infatti, identifica proprio la miseria come prodromo e carburante di quella che sarebbe stata non solo la criminalità veneta, di cui il fumetto racconta, ma in un certo senso anche la criminalità di tutto lo stivale. La miseria è stato il terreno su cui, come le piante infestanti, la criminalità organizzata si è potuta radicare. Non è un caso se la vecchia criminalità nasce e si sviluppa sempre in territori isolati e maggiormente poveri, come ad esempio può essere il Meridione, o, come vediamo in questo fumetto, nel Veneto più profondo, dove l’occhio dello Stato sembra non arrivare, mentre la mano della miseria sembra stringere per la gola i cittadini. 

Fame e ignoranza, di questo si è nutrito il fenomeno mafioso per poi riuscire, in seguito, a camminare perfettamente sulle sue gambe, infiltrandosi poi, con la sua capacità morfologica di adattamento, in ogni tessuto sociale, dalla burocrazia alla politica, dall’ambito ecclesiastico a quello che gestisce e muove processi economici del Paese. 

Ma è da quella miseria che Gnaccolini parte per ricostruire il mondo della mala del Brenta, perché è da lì che provengono i protagonisti della nostra storia.

C’è la storia della loro banda che compie una vera e propria scalata criminale, di questa ne parlano i diretti protagonisti al lettore; come fotografie che prendono vita per raccontare una storia di violenza e della peggior rivalsa sociale da parte di un gruppo che, usando come carburante la miseria, è riuscito a emergere dalla sua condizione. Laddove l’assenza di ogni altro tipo di forza propositiva fosse presente. 

E infine questi personaggi, così umanamente descritti anche nella loro natura violenta, divengono fantasmi non del passato, ma di un presente che bussa alle nostre porte, provando a ricordarci che non è ancora finita.

Chiara Spallotta realizza ai disegni un lavoro estremamente efficace per questo racconto: un effetto pastello su carta ruvida che, attraverso un continuo lavoro di riempimento dei bui e svuotamento dell’immagine crea un'atmosfera di sospensione che perfettamente si confà alla sceneggiatura. Un outline apparentemente naïf, quanto ben studiato, accompagna questo racconto rendendolo diretto ma mai semplicistico in ogni sua scelta. L’artista infatti, quando deve, alza il livello del dibattito, portando linee e ombreggiature più complesse e cambiando nettamente la percezione del lettore riguardo la pesantezza dell’ambiente visivo che lo circonda.

Mala del Brenta è un piccolo gioiellino per chi è affascinato dal saggio a fumetti e dalla narrazione dei fatti storici attraverso l’arte sequenziale e sicuramente sfrutta al meglio la capacità comunicativa di quest’ultima di violare il tempo per smontarlo e riassemblarlo, dicendo ciò che le parole non possono dire, perché si tratta di fenomeni di questo nostro mondo che il senso dell’udito confonde se non è aiutato dalla vista. 

Alessio Fasano


Mala del Brenta – La mafia del nord-est

Copertina: Chiara Spallotta
Testi: Marco GK Gnaccolini
Disegni: Chiara Spallotta
Casa editrice: BeccoGiallo
Data di pubblicazione: Novembre 2025
Formato: Brossura con alette, 136 pagine
Prezzo: 20,00 €