Fumettocrazia consiglia #30: I migliori fumetti Marvel e DC pubblicati a Gennaio 2026


Vi sentite persi nella sconfinata lista di uscite mensili?

Nessun problema, Fumettocrazia Consiglia è la rubrica che ogni mese vi guiderà nella giungla delle nuove uscite delle Big Two pubblicate da Panini.


Supergirl 1, variant cover di Bilquis Evely e Mat Lopes.

SUPERGIRL 1 - DISAVVENTURE A MIDVALE


L’anno di Kara si apre con il più classico dei ritorni a casa, proprio in quella Midvale che per tanto tempo è stata teatro delle avventure della cugina di Superman. Gli elementi classici di questa nuova serie dedicata a Supergirl però non finiscono qui: Sophie Campbell, che sceneggia e per larghi tratti illustra la testata, imposta una narrazione episodica che rende ognuno di questi primi sei numeri altamente accessibile grazie ad avventure della settimana sempre ricche di gag e divertimento, che sia grazie alle interazioni tra Kara ed il variopinto cast che la accompagna o alla comparsa della carica dei 101 Super-Pets capitanata dall'immancabile Krypto.

Il tono spesso giocoso e lo stile cartoonish però non devono far pensare ad una storia banale o stucchevole: la Kara Zor-El raccontata da Campbell è una ragazza matura e consapevole dei traumi che ne hanno segnato la vita, senza però lasciare che questi finiscano con il renderla succube, come dimostrato nell’onirico episodio che conclude il volume.

Supergirl è un volume perfetto per chi vuole fare conoscenza con la futura star del DCU targato James Gunn grazie al suo humor leggero in stile cartoonesco, dove spiccano i soliti meravigliosi colori pop di Tamra Bonvillain, che nasconde un grande cuore ed un’introspezione psicologica tutt’altro che banale.


Supergirl (2025) #1/6
Storia: Sophie Campbell
Disegni: Sophie Campbell, Rosi Kämpe e Paulina Ganucheau
Colori: Tamra Bonvillain, Marissa Louise e Kendall Goude
Lettering originale: Dave Sharpe e Becca Carey

Episodio Fumettocrazia Podcast per approfondire:
#237 Articoli di costume


L’IMMORTALE THOR 2 - TUTTE LE PROVE SONO UNA PROVA

L’epica di Al Ewing prosegue e dopo l’iniziale scontro con Utgard-Thor, che ha messo al centro i miti remoti, addirittura precedenti agli dei di Asgard, qui lo sguardo si allarga anche al presente. Il focus continua ad essere non solo sul protagonista ma anche sulle storie e la loro capacità di influenzare la realtà, sia le avventure del passato, che Thor e Loki rivivono insieme, che le storie scritte nel presente.

Il tema delle storie è un classico dello scrittore inglese (e di altri provenienti dalla stessa isola, a partire da Alan Moore), che già aveva trasformato Loki nel Dio delle Storie e non più Dio delle menzogne nel suo Loki: Agent of Asgard, e qui viene utilizzato anche in chiave satirica, con i diritti di Thor utilizzati per pubblicare un fumetto nel fumetto dalla malvagia corporation Roxxon, un metacommento sullo stato della Marvel sia a fumetti che al cinema.

Nonostante le molte mani presenti ai disegni, Immortal Thor si conferma un fumetto che si distingue nel panorama della Casa delle Idee per la capacità di utilizzare vari registri, di riferirsi al passato, di commentare il mondo reale, senza però perdere la forza del racconto epico e il cuore del Dio del Tuono.


Immortal Thor (2023) #6-10, Roxxon Presents: Thor (2024) #1
Storia: Al Ewing
Disegni: Ibraim Roberson, Martin Coccolo, Carlos Magno e Greg Land
Colori: Matt Wilson e Frank D’Armata
Lettering: Barbara Stavel (in originale Joe Sabino)
Traduzione: Giuseppe Guidi
Adattamento: Marco Ricompensa

Episodio Fumettocrazia Podcast per approfondire:
#136 Avevate la mia curiosità, ora avete la mia attenzione

Episodio Building Stories per approfondire:
#25 Immortal Thor - Team-up con Storie di fumetti e cinema


ABSOLUTE MARTIAN MANHUNTER 4

Ci rendiamo conto di poter sembrare anche ripetitivi ma in un Gennaio abbastanza scarico di novità, quantomeno lato Distinta Concorrenza, risulta davvero difficile non consigliarvi nuovamente di spendere i vostri sudati euro in Absolute Martian Manhunter.

Il quarto numero è quello in cui Deniz Camp spinge ulteriormente sull’acceleratore non per mostrarci super botte o mega scazzottate, come insegna il manuale del perfetto sceneggiatore di supereroi, ma per raccontare di un’umanità sempre più divisa tanto a livello globale, con fazioni in guerra da talmente tanto tempo da non ricordare neanche più il perché, quanto a livello personale, come la famiglia di John Jones intrappolata da muri di incomunicabilità sempre più insormontabili.

Una doppia narrazione che viene ancora una volta gestita in maniera magistrale da Javier Rodriguez che, tra una spruzzata di Kirby ed una nuova costruzione di tavola, ci guida in questo ennesimo fantastico viaggio al cuore dell’umanità.


Absolute Martian Manhunter (2025) #4
Storia: Deniz Camp
Disegni e colori: Javier Rodriguez
Lettering: Andrea Renzoni (in originale Hassan Otsmane-Elhaou)
Traduzione: Lorenzo Corti
Adattamento: Andrea Gagliardi

Episodio Fumettocrazia Podcast per approfondire:
#235 Pattoni

Episodio Building Stories per approfondire:
#70 Guida all'universo Absolute - Team-up con Fumettocrazia e Fabrizio Nocerino


DAREDEVIL: UN GIORNO FREDDO ALL’INFERNO

Daredevil è insieme a Batman il personaggio che più è stato influenzato e rivoluzionato dall’arrivo sulle sue pagine di Frank Miller. E quindi perché non scrivere il suo Il ritorno del Cavaliere Oscuro?

Devono aver pensato questo Charles Soule e Steve McNiven quando hanno ideato Un giorno freddo all’inferno, un’opera ambientata in un futuro disperato ed apocalittico in cui un Matt Murdock ormai vecchio e ritirato torna a vestire il costume per un’ultima volta per salvare una ragazzina in pericolo e con essa New York tutta.

Il fumetto non trasuda Miller solo nell’ambientazione, nelle tematiche e nei topoi utilizzati ma anche nell’aspetto visivo. McNiven, infatti, spinge le sue matite al limite, utilizza chine più leggere, linee più incerte e traballanti, un cartooning più evidente, rispetto al suo stile classico molto più realistico, avvicinandosi molto al segno del leggendario disegnatore, per non parlare poi del paneling, con un forte uso di tante piccole vignette all’interno della stessa pagina, caratteristico del Ritorno del Cavaliere Oscuro.

Nonostante la sua derivatività o forse proprio per questo, Un giorno freddo all’inferno è un racconto perfetto per Daredevil ed è un tuffo nel passato che allo stesso tempo può essere uno step nell’evoluzione di un disegnatore ormai monumento come McNiven.


Daredevil: Cold Day in Hell (2025) #1-3
Soggetto: Charles Soule e Steve McNiven
Sceneggiatura: Charles Soule
Disegni: Steve McNiven
Colori: Steve McNiven e Dean White
Lettering: Gianluca Pini (in originale Clayton Cowles)
Traduzione: Luigi Mutti
Adattamento: Giuseppe Guidi

Episodio Fumettocrazia Podcast per approfondire:
#241 Il gioco dei 9


HONORABLE MENTIONS

Absolute Batman 9

Batman vs Bane in maniera Absoluta! Un altro numero esplosivo firmato Scott Snyder e Nick Dragotta.


Fantastici Quattro 3 - L’impossibile è probabile

Proseguono le avventure fantascientifiche del quartetto, targate Ryan North, tra il ritorno dei figli, con un focus principale su Franklin, e soprattutto l’arrivo dei Fantastici Dinosauri e del Doomsauro Rex.


Absolute Wonder Woman 9

Ferdinand il Minotauro potrebbe essere il (secondo) miglior personaggio mai creato: non dobbiamo aggiungere altro.


L’Immortale Thor 26

La conclusione dell’Immortale Thor, prima metà della gestione Ewing sul personaggio, una battaglia epica che dimostra ancora una volta l’eroismo del Dio del Tuono e un ponte verso il futuro più… mortale.


Filo Torta e Giorgio Ceragioli (Fumettocrazia)


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