Alice ha spezzato le catene 29 - La Ville, Tango, Spirit of the Shadows

Se cercate fumetti da mettere sul comodino, siete nel posto giusto


“So you rely on my faith in your kind
Or rather continue to pretend that I'm blind
You say I made your life a living hell
And yet still let me pay you when I fell”
*

Pioggia, vento, ondate di freddo: avete bisogno di altre spinte per rimanere a casa, staccare da tutto e leggere qualche fumetto che vi attende spasmodico sul vostro comodino?

Se la vostra risposta è sì allora sappiate che uno dei passatempi migliori della gente di Alice è quello di consigliare nuovi fumetti da leggere, ricordare vecchi titoli che ci eravamo dimenticati e criticare quanto più possibile. Provateci e starete molto meglio.


EMILIO CIRRI CONSIGLIA:

LA VILLE - NICOLAS PRESL

Una coppia balla sfrenatamente a una festa su una piattaforma galleggiante, ma mentre beve e si diverte il party viene interrotto dalla vista di un cadavere mummificato che galleggia. Inizia così La Ville (La città), ultima opera di Nicolas Presl per l’importante casa editrice Atrabile.

Autore con 20 anni di carriera e già dieci volumi prodotti ma pressoché sconosciuto al di fuori del suo Paese, Presl realizza fumetti muti che traggono la loro forza da uno stile in bianco e nero espressivo e geometrico che definisce corpi sgraziati e deformi in una struttura della tavola rigorosa e dal ritmo ben scandito. Uno stile messo al servizio di una storia che, oltre a presentare pian piano i suoi personaggi, scavando nella loro personalità e accompagnandoli in un percorso di cambiamento, è soprattutto una metafora della nostra società e delle sue disuguaglianze: i ricchi che vivono su isole galleggianti ultratecnologiche sono fisicamente separati dalla città, che brulica di un’umanità diversa e da veri e propri zombie ghettizzati appartenenti alle classi più basse della società (e proprio a uno di loro è dedicato forse il capitolo più bello del libro).

Senza usare una parola, ma trasportando il lettore solo con il suo disegno, Presl racconta quello che ci circonda, oscillando tra misteri e messaggi chiari e forti, che lasciano però spazio per l’interpretazione e la riflessione, una volta girata l’ultima pagina.

Atrabile



LASCIMMIABLU CONSIGLIA:

TANGO - FULVIO RISULEO, ANTONIO PRONOSTICO

Una casa in vendita. Una frase ambigua dell’agente immobiliare (per me ha detto questo, per me intendeva quest’altro). Una coppia e i possibili futuri che potrebbero danzare insieme: figli, cani, amanti, vecchiaia, “levati dal cazzo”, “non riesco a immaginare nemmeno per scherzo la possibilità di lasciarci”. Un tango su planimetria catastale, avanti e indietro dal salotto alla cucina, da un litigio a un bacio. Un piccolo microcosmo emotivo che dall’alto della nostra lettura vorremmo manovrare a piacimento come se giocassimo con le Barbie, ma che ci sfugge quando pensiamo di averne il totale controllo. Non resta che improvvisare seguendo il ritmo. 

Coconino Press



FABRIZIO NOCERINO CONSIGLIA:

SPIRIT OF THE SHADOWS - NICK CAGNETTI, DANIEL ZIEGLER, FERRAN DELGADO 

Oni Press, casa editrice di Portland, Oregon, vuole vivere un 2026 da assoluta protagonista tra le indie statunitensi e il debutto di Spirit of the Shadows è un primo squillo di tromba da non sottovalutare.

Nel Regno degli Spiriti, un limbo tra vita e morte, il giovane violinista Erik Leroux cerca di ricostruire i ricordi perduti e comprendere le circostanze della propria morte. Guidato dall’amore per Katrina, Leroux nei panni dello Spirito delle Ombre dovrà riordinare il suo Libro della Vita e affrontare creature mostruose grazie a poteri legati alla sua musica. Intanto, nel mondo dei vivi scopriamo una verità inquietante che ribalterà completamente la percezione della storia.

Nick Cagnetti inventa, scrive (insieme a Daniel Ziegler), disegna e colora una storia sfacciata che vuole ritagliarsi uno spazio tra l’horror e il supereroistico destreggiandosi tra influenze chiare — il primo Madman di Mike Allred, l'estro di Tom Scioli, l’amore per il tono di voce camp della Golden Age e un gradito occhio di riguardo ai grandi storyteller quali Kirby, Ditko e Steranko. Il tempo del racconto è volutamente inafferrabile e contribuisce a esaltare l'idea di disorientamento del protagonista, sopraffatto dal tragico ricordo del suo passato e il crescente desiderio di redenzione. Ai disegni Cagnetti è una fucina di idee, sempre pronto a presentare su pagina la soluzione fuori dagli schemi per ben impressionare e lasciare un segno indelebile all’occhio del lettore.

Oni Press



A presto.

Rubrica a cura di Luca Frigerio



N.B. Trovate tutte le puntate della rubrica qui.



* tratto da I'm above dei Mad Season.

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