Gorgonia - Come ti rileggo il mito di Perseo
La reinterpretazione del mito è un'attività complessa. Trasformarla in una storia moderna lo è ancora di più
Il mito greco è alla base della narrativa occidentale ed è per questo che in qualche modo, a un certo punto della loro carriera, molti artisti si ritrovano a interrogarsi riguardo queste storie antiche che, in un modo o nell’altro, sono spesso presenti sotto mentite spoglie in tutte le successive, anche le moderne, anche le contemporanee. La reinterpretazione del mito, poi, è un processo che coinvolge gli autori di tutto il mondo praticamente da sempre. Abbiamo la sensazione che queste creature, questi dei, ci possano ancora parlare, raccontando il meglio, ma soprattutto il peggio, di ciò che spesso nascondiamo nel nostro cuore.
Ma bisogna stare attenti: reinterpretare il mito è un'arte estremamente delicata, innanzitutto proprio perché si tratta di un'operazione ben masticata e digerita dai lettori e che può provocare facilmente la sensazione di già visto, di opera “ennesima”.
Non è il caso di Gorgonia, ultima fatica di Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta per Panini Comics, un'interessante reinterpretazione del mito di Perseo. La storia che leggiamo qui è manipolata in modo da lasciarci la sensazione continua di aver ricevuto solo frammenti dei “reali avvenimenti” che si nascondono dietro al mito. Su tutti, la storia avrebbe divorato un terzo personaggio fondamentale alla comprensione del racconto, Koral, se vogliamo un elemento di disequilibrio del mito, che trasforma quest’ultimo in un racconto di natura completamente differente. Non solo per via della direzione della trama che viene in qualche modo inevitabilmente deviata, offrendoci un punto d’osservazione nuovo ed esclusivo, ma soprattutto perché questo personaggio e le conseguenze della sua presenza consentono alle autrici di direzionare l’attenzione dello spettatore verso un racconto che più che un mito sembra essere un racconto di matrice adolescenziale ed esistenziale, in cui osserviamo la crescita fisica e umana dei personaggi e della loro concezione dell’amore, cosciente o meno. Questi personaggi e le loro interazioni dialogiche, infatti, non si possono dire esattamente di gusto antico, anzi tutto il contrario: il linguaggio è molto fresco e veloce, e ricorda un modo di scrivere ultra moderno, tipico delle serie da grande piattaforma televisiva.
Dal lato grafico invece ci ritroviamo in una sorta di sintesi di vari stili ellenici, abbiamo un contrapporsi di linee dolci a segni più spigolosi, il tutto in un digitale con una colorazione piuttosto marcata. Questo stile di disegno, la colorazione e l’ambiente generale che questo stile riesce a creare rendono molto bene durante i numerosi dialoghi che accompagnano Gorgonia, ma mostrano il fianco in quei momenti - e durante la narrazione ce ne sono - in cui l’azione dinamica avrebbe bisogno di emergere. Uno stile sintetico come quello scelto, infatti, è molto difficile da adattare all’azione, e molto spesso a soffrirne è proprio l’anatomia dei personaggi, con delle mani e delle posture piuttosto forzate e sofferte. Risaltano invece le espressioni dei personaggi e le loro emozioni. In generale non si può negare che l’aspetto grafico dell’opera sia piuttosto gradevole così come il suo racconto.
In Gorgonia si catturano indubbiamente istanze giovanili contemporanee, attuali, necessarie, attraverso il racconto antico, e il tutto funziona piuttosto bene per un'opera che peraltro si presenta piuttosto corposa e dunque complessa da gestire nella sua lunghezza.
Amore e odio, morte e passione, sono i motori di una storia che vuole raccontare molto più che se stessa e che non bisogna assolutamente lasciarsi scappare se si è appassionati di determinata letteratura fantasy/storica, senza mai rinunciare però al gusto drammatico, che è l’anima del mito antico.
Alessio Fasano
Gorgonia
Storia, disegni e colori: Cristina Kokoro e Eleonora GattaEditing: Clarissa Saccani
Lettering: Lucia Truccone
Supervisione lettering: Valentina Esposito
Casa editrice: Panini Comics/Planet Manga
Data di pubblicazione: ottobre 2025
Formato: 14.5×21, 416 pagine, colori, brossurato fresato
Prezzo: 20 €







