"Senza paura" di Mazza e Campanella

"Questo paese sta andando verso un futuro molto cupo"


Un ragazzino che ama il calcio e il cinema. Una giovane donna costretta a portare avanti la famiglia. Un groviglio di ingiustizie e soprusi. Sono questi gli elementi che caratterizzano Senza paura, graphic novel di Anthony Mazza ed Andrea Campanella edita da Oblomov.


L'opera prende spunto per il titolo da Sem Medo (che, tradotto, vuol dire appunto "Senza paura"), testo di Vinícius de Moraes per un brano interpretato da Ornella Vanoni, che nel finale recita così:

"Ma passa per la morte senza paura
Ma passa per il buio senza paura
Ma passa per l'amore senza paura
Ma va per la tua strada senza paura
Ma passa per la morte senza paura"

La bossa nova è in effetti un genere particolarmente appropriato per accompagnare la lettura di questa storia e il testo della canzone in particolare è uno spunto valido per approfondirne le tematiche, considerando che, come afferma Andrea Campanella nella postfazione al volume, è un inno alla vita e alla capacità di affrontarla senza eccessivi timori.


Senza paura è un'opera a tratti forse lievemente didascalica ma certamente interessante nell'esprimere tematiche inconsuete e nel raffigurare personaggi che si portano addosso i segni di una Storia (con la "S" maiuscola) dai contorni cupi. Già, perché le morti sul lavoro, le ingiustizie e la violenza verso gli immigrati, la mancanza di prospettive per il futuro sono echi che risuonano tra le pagine, rendendo il tutto più intenso e a tratti mesto.

Un fumetto non a caso pubblicato da Oblomov all'interno della collana Hergé, in quanto particolarmente affine in termini di stile e linguaggio fumettistico alla scuola francobelga. Nel dettaglio, la ligne claire di Campanella sembra omaggiare l'autore di Tintin a partire proprio dalle fattezze del giovane Luiz, uno dei protagonisti della vicenda, che per di più nei lineamenti rimanda anche all'intramontabile stile di Charles M. Schulz.
Tavole dove la sintesi del tratto si fonde a colori caldi che ben rappresentano il Brasile degli anni '50 e contribuiscono a far immergere il lettore in un racconto che lascia il segno.
Insomma, una lettura consigliata, prodotta da una casa editrice che ormai ci ha abituato a una qualità media davvero elevata.

Il sommo Audace


Senza paura
Oblomov Edizioni, 2019

Testi: Anthony Mazza
Disegni: Andrea Campanella


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