Ada di Barbara Baldi

Il coraggio di resistere


Ho appena finito di leggere Ada di Barbara Baldi, volume edito da Oblomov. Ne sono rimasta davvero affascinata.


Ripercorrendo un po' la carriera dell'autrice, ho appreso che ha vinto nel 2018 il premio Gran Guinigi di Lucca Comics come miglior disegnatrice. I suoi disegni lasciano in effetti senza fiato e ti impediscono di smettere di leggere il racconto per l’incanto della bellezza delle tavole che scorrono sotto gli occhi.
Del resto, anche la sua protagonista, Ada, ama disegnare ed è proprio attraverso quel poco di tempo che si ritaglia di nascosto da suo padre, che riesce a vincere tutte le angherie che è costretta a sopportare da quando la madre li ha abbandonati per andarsene con un altro uomo.

Il volume di Barbara Baldi è dedicato “A chi resiste”: Ada ci riesce rifugiandosi in una casetta vicino al bosco dove tiene nascosta tutta l’attrezzatura per pitturare. Quando non ha i colori cerca di realizzarli aiutandosi con ciò che le offre la natura. Siamo in Austria nel 1917. Ada è un’adolescente costretta a vivere in un bosco nei dintorni della capitale. Suo padre è il classico padre padrone che la tratta da serva, da taglialegna, da garzone, facendola lavorare dalla mattina alla sera. Sembra farle scontare le colpe della madre che li ha lasciati soli. Non vuole che abbia nessun affetto e cerca di cacciare di casa anche Gertha, il cagnolino a cui Ada si è affezionata. Ma Ada è decisa a resistere e cerca conferme sulla sua passione rivolgendosi ad un giovane che ha conosciuto prima della guerra, quando andava ancora a scuola. Costui gestisce in città un atelier dove espone i quadri di alcuni noti pittori contemporanei. Un giorno, di nascosto a suo padre, Ada si reca a Vienna e porta con sé i suoi disegni e… (non vi tolgo il gusto di scoprire come va a finire leggendo il volume!).


Questa storia è un incoraggiamento a lottare per ciò in cui si crede, cercando di non lasciarsi sopraffare da chi pretende di essere padrone della nostra vita.
Faccio i miei complimenti all’autrice per i suoi splendidi disegni, realizzati con tecniche miste di acquerello e matite e con rielaborazioni digitali. Sia la luce dei paesaggi che si esprime in questo bosco con il rinnovarsi delle stagioni, sia la figura di Ada e dei personaggi che la circondano, dimostrano una bravura di disegno e realizzazione come ce ne sono poche. Ogni vignetta potrebbe essere un quadro a sé stante che non ti stanchi di guardare. Io infatti ho già sfogliato più volte questo volume e consiglio vivamente a tutti di leggerlo.

La canzone adatta da abbinare a questa storia è Arrendermi mai di Renato Zero.

Arrendermi mai… io non voglio arrendermi… non sarò mai un atomo senza volontà,
ritroverò qualcosa chiamato amore, il dolore, la pietà. Sono vivo, vedi? Sono qua!

Adelaide


Ada
Testi e disegni: Barbara Baldi

Oblomov Edizioni, 2018



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