Lucca 2017: il Dylan Dog che verrà

Le novità dalla conferenza lucchese sul nuovo anno editoriale dell'Indagatore dell'incubo 


Il 2018 si preannuncia un anno memorabile per l'indagatore dell'incubo.
Chiusa l'ubriacatura per il trentennale di vita del personaggio ideato da Tiziano Sclavi, il curatore Roberto Recchioni, in compagnia di Michele Masiero e Franco Busatta, ha annunciato le novità lucchesi e quelle editoriali nel corso della conferenza di sabato 4 novembre in una gremita Chiesa San Giovanni.
Vi riportiamo a seguire le novità principali e le anticipazioni.

Illustrazione di Gigi Cavenago per la cover di Nel mistero, in uscita a fine novembre.

Questi incontri rappresentano spesso l'occasione per celebrare gli uomini dietro il personaggio e, infatti, Roberto Recchioni ha dato il giusto spazio agli autori interessati, presentando lo splendido volumone che raccoglie tutte le copertine dei primi trent'anni della serie regolare di Dylan. Si sono materializzati, tutti insieme, Claudio Villa, Angelo Stano e Gigi Cavenago, i quali hanno parlato al pubblico del loro lavoro e di questi anni passati a disegnare copertine per la serie.

Altro volume molto interessante presentato a Lucca è Tiziano Sclavi. Narratore dell'incubo, realizzato da Federico Maggioni e Franco Busatta, ricco di materiale inedito su Sclavi e di commenti di colleghi sul lavoro del papà di Dylan.

Poi Recchioni ha presentato il Grouchomicon, il tomo diabolico con gli albetti dedicati a Groucho definito dallo stesso curatore della serie "gli Stati Generali del fumetto italiano" e, soprattutto, il volume cartonato Nel Mistero, la nuova storia scritta da Sclavi e disegnata da Angelo Stano (in uscita a novembre in edicola, ma già acquistabile nella versione con la cover rossa o nel'edizione variant Mondadori con cover di Stano).

Il disegno di Groucho che si compone unendo il retro degli albetti contenuti nel Grouchomicon.

Per quanto riguarda l'universo sclaviano, occorre ricordare l'annuncio del lavoro di Emiliano Mammucari sulla trasposizione a fumetti di Nero., famoso e apprezzato romanzo di Sclavi uscito per Camunia nel 1991 e divenuto film di culto già nel 1992 grazie al lavoro del regista Giancarlo Soldi e alle prove di Sergio Castellitto e Hugo Pratt

Nell'estate del 2018 vedrà la luce - si fa per dire, considerati i "tipacci" che ci lavorano - la storia scritta da Dario Argento (insieme allo sceneggiatore Stefano Piani) e disegnata da Corrado Roi: appuntamento che si preannuncia già imperdibile. 

Ma le novità non sono finite qui! Recchioni ha annunciato che - rullo di tamburi! - Claudio Chiaverotti (storico autore dylaniato di storie memorabili quali Goblin, Partita con la morte, La clessidra di pietra, Il mistero del Tamigi, Il confine, Il buio, Lo spettro nel buio) tornerà a scrivere una storia lunga (quasi trecento pagine) per il Maxi Old Boy incentrata su Mana Cerace, lo spettro del buio, invincibile nemesi dell'inquilino di Craven Road. Chiaverotti, in stato di grazia, ci delizierà con un team-up che si preannuncia memorabile: un Dylan trentenne incontrerà con Morgan Lost sessantenne in un albo destinato a rimanere nella storia delle pubblicazioni bonelliane, come quelli con Martin Mystère.

Dylan Dog e Morgan Lost visti da Lola Airaghi.

Tornando al Grouchomicon, è stato rivelato che ci sono altri Grouchini inediti che saranno stampati in futuro in un formato attualmente ancora da definire.

Per quanto riguarda la serie regolare, sta per arrivare il "ciclo della Meteora", ovvero l'attesa "fase tre", che durerà per dodici numeri e proporrà storie in stretta continuity alternate ad altre avulse dalla macrotrama; il primo numero sarà sceneggiato da Roberto Recchioni, il quale è inoltre al lavoro sul numero 400 della serie regolare.

Non ci sono ancora conferme circa la data di pubblicazione di Dylan Dog – I racconti di domani, la nuova serie sceneggiata da Tiziano Sclavi che era già stata annunciata lo scorso anno, però è stato annunciato che il disegnatore del primo numero sarà Gigi Cavenago.

Tiziano Sclavi visto da Fabrizio De Tommaso.

Infine, altra notizia da infarto: Leo Ortolani ha finito la sua storia dylaniata (anche in questo caso non è dato sapere tra quanto sarà pubblicata...).


Insomma, per Dylan Dog si preannuncia un bel futuro, che ne pensate?

Rolando Veloci

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