Astromostri - Le Storie #61

Lo straordinario omaggio ai film di mostri giapponesi anni '60 di Serra e Rosenzweig



"Quella contraddittoria mistura di emozioni che sono i ricordi."
Antonio Serra


Quando sei davvero appassionato di qualcosa, l'affetto traspare da ciò che fai, dici, scrivi, disegni. Non sempre però questo si traduce in qualcosa di autentico e personale ma al tempo stesso universalmente apprezzabile anche dagli altri.
Con l'ultimo numero de Le Storie, questo processo funziona nel modo migliore possibile. Antonio Serra e Maurizio Rosenzweig ci trasmettono il fascino di quella fantascienza, di quel cinema e di quegli effetti speciali che li hanno entusiasmati e noi ci riscopriamo spettatori, deliziati e increduli di fronte a pagine che meritano d'essere ricordate. 


Inevitabilmente iniziare a parlare di Astromostri comporta un discorso sulle fonti d'ispirazione dell'opera. Lo stesso Serra, nell'introduzione dell'albo (riportata integralmente qui), parla del legame tra l'episodio e l'immaginario che ha segnato le sue passioni e la conseguente formazione come lettore e autore: "Il contenuto di Astromostri nasce dalle molte suggestioni della cultura del Sol Levante che, nel corso della mia vita, mi hanno colpito. Mille "dettagli" relativi al Giappone degli anni '60 sono presenti nelle pagine dell'albo, a volte appena accennati ma, mi auguro, comunque percepibili. Più approfondita, invece, è la rappresentazione di quella che doveva essere l'atmosfera sul set di un film tokusatsu (ovvero "quelli con gli effetti speciali"). I più attenti potranno identificare il film a cui facciamo riferimento, e anche riconoscere, tra i personaggi che si muovono nel teatro di posa, alcune figure storiche legate ai kaiju eiga (i film di mostri), qui sotto falso nome".

Per realizzare questo omaggio, Serra ha ideato una trama orientata a farci compiere un viaggio a metà strada tra realtà e sogno, tra notti stellate e scenografie di cartapesta, tra problemi quotidiani e mostri fantascientifici. Ci troviamo infatti nella Tokyo di meta anni Sessanta e il protagonista, John, è un americano che lavora nell'industria cinematografica con la testa immersa tra dischi volanti, alieni e creature giganti. Difficile non rivedere nel protagonista dell'albo lo stesso ideatore di Nathan Never, impegnato a lavorare su elementi che appartengono all'immaginario degli spettatori (lettori) e a farli sognare con storie di fantascienza, non riuscendo egli stesso a ritrovare il confine tra realtà e immaginazione. Proprio l'aspetto sognante è una delle caratteristiche più belle della storia, che si discosta un po' da altre produzioni dell'autore sardo ma può ricordare in qualche modo il bellissimo Romanzo a fumetti dal titolo Sul pianeta perduto (disegnato da Paolo Bacilieri).


Questo sessantunesimo numero de Le Storie è anche e soprattutto segnato indelebilmente dal connubio tra il creatore di Nathan Never e un disegnatore straordinario come Maurizio Rosenzweig, noto per Davide Golia e Zigo Stella e recentemente approdato in casa Bonelli all'interno del team creativo di Dampyr. Rosenzweig ha modo di sbizzarrirsi non solo con i numerosissimi inside joke che dissemina per tutto l'albo, ma anche e soprattutto per le splash page singole e doppie, mai gratuite e sempre a dir poco spettacolari. Non solo i suoi "mostri" sono bellissimi e pieni di particolari, ma anche l'ambientazione è descritta in maniera egregia e non c'è soluzione nel layout o personaggio di contorno che non funzioni. In una tavola leggiamo una firma dell'autore datata 2014, a conferma della lunga gestazione dell'albo, ma anche del lavoro certosino svolto: niente sembra lasciato al caso. Più volte viene da soffermarsi, durante la lettura, per rimirare le tavole, per ritornare su alcune già lette per paura di essersi persi un dettaglio.




Giunta al suo sesto anno di vita, la collana Le Storie ci ha ormai abituati a leggere episodi fuori dal comune, perle di straordinaria bellezza. Ciononostante forse non eravamo pronti per quest'albo: una gioia per gli occhi e un toccasana per la mente. 
Grazie.
Il Sommo Audace



“Astromostri” 
SERIE: Le Storie
NUMERO: 61
DATA: ottobre 2017
SERGIO BONELLI EDITORE

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Antonio Serra
DISEGNI E CHINE: Maurizio Rosenzweig
COPERTINA: Aldo Di Gennaro









Per le immagini: © 2017 Sergio Bonelli Editore.

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