lunedì 7 novembre 2016

Dampyr #200

La lunga notte di Harlan Draka e la sua "legione"






















La serie regolare dedicata a Dampyr raggiunge quota duecento uscite mensili, evento che come da tradizione viene festeggiato con un albo a colori, in questo caso con foliazione maggiore (16 pagine in più). Una delle classiche convenzioni che regolano gli albi celebrativi in Bonelli non viene però qui adottata dallo sceneggiatore Mauro Boselli: sin dall’inizio della storia la continuity appare decisamente rilevante per gli sviluppi della trama, rendendo dunque l’episodio non tanto una celebrazione a sé stante quanto un omaggio allo zoccolo duro dei fan che per anni ha atteso di conoscere il destino di vari personaggi e la conclusione di molti spunti narrativi disseminati nel corso della serie.

Il trailer dell'albo realizzato da Alex Dante.

La legione di Harlan Draka vede i protagonisti contrapporsi all'armata di uno dei Maestri della Notte più amati dai lettori, ovvero Elrik Khan, il Dio della morte. Sebbene quest'ultimo in più di una occasione si sia dimostrato un valido alleato (nonché amico di Draka, il padre di Harlan), diverse circostanze portano Erlik a radunare le proprie schiere in Medio Oriente per una battaglia senza esclusione di colpi, richiamando a sé soldati non-morti di tante epoche storiche differenti. Per fronteggiarlo anche Harlan è costretto a radunare varie vecchie conoscenze, costituendo un vero e proprio super-team.
Come si può facilmente intuire, la storia non solo è pienamente integrata nella trama orizzontale di Dampyr ma ne rappresenta un capitolo decisamente importante. Quando si ha a che fare con una continuity così densa di personaggi e avvenimenti, il rischio reale per lo sceneggiatore è quello di rimanerne ingarbugliato e non riuscire a trovare il bandolo della matassa. Mauro Boselli ovvia in maniera elegante a questo problema, dimostrando di avere gran padronanza sia dei meccanismi narrativi che animano la serie, sia di ogni singolo filo di sottotrame lasciate in sospeso. Dà origine così a un affresco coerente in cui finalmente tante situazioni trovano il loro compimento. Il suo lavoro è egregio sia nel posizionare le singole pedine nella scacchiera sia nel far interagire i vari attori in scena.

La cover dell'edizione variant, ad opera di Simone Bianchi.

La riuscita della storia è in egual misura merito sia dei testi di Boselli che delle matite e chine di Luca Rossi. L'artista veronese, che aveva esordito su testate quali Gordon Link, Demon Hunter e Pulp Stories, ha realizzato alcuni tra i numeri più amati di Dampyr, prima di entrare qualche anno fa nello staff dell'etichetta americana Vertigo (DC Comics) e realizzare House of Mystery. Tornato in Bonelli, ha recentemente rinverdito i fasti del connubio con Mauro Boselli lavorando a una storia breve di Tex e a un numero "piratesco" de Le Storie. È proprio su Dampyr però che il suo tratto torna pienamente nel suo habitat naturale. Rossi convince con centodieci tavole di ottima fattura, in grado di restituire bene l'atmosfera della storia e di rappresentare i tanti personaggi in campo. Il disegnatore è coadiuvato ai colori da Romina Denti (che già aveva colorato le sue tavole sul Color Tex #6), le cui scelte cromatiche ben si integrano con il tratto spigoloso dei disegni, dando vita a tavole particolarmente moderne e visivamente equilibrate, eccetto forse alcuni passaggi in cui le tavole risultano troppo cariche.

Rimane comunque il piacere per un'ottima lettura. Come noto poi quest'albo insieme ai due seguenti costituirà un unico intreccio, una sola notte lunga di caccia ai Maestri da parte di Harlan e la sua "legione". La curiosità di leggere i prossimi albi è dunque molto forte, sperando che si mantengano a quest'ottimo livello qualitativo.


Giuseppe Lamola




DAMPYR “La legione di Harlan Draka” 
NUMERO: 200
DATA: novembre 2016
SERGIO BONELLI EDITORE

COPERTINA: Enea Riboldi 

(per l'edizione variant: Simone Bianchi)
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mauro Boselli
DISEGNI E CHINE: Luca Rossi
COLORI: Romina Denti






Dampyr è un personaggio creato da Mauro Boselli & Maurizio Colombo. 
© 2016 Sergio Bonelli Editore. Disegni di Luca Rossi, Enea Riboldi e Simone Bianchi.


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