martedì 15 marzo 2016

Tex: Painted Desert

Nel Deserto Dipinto di Boselli e Stano



Giusto l’estate scorsa, a luglio, ci eravamo trovati ad accogliere favorevolmente la nascita di un nuovo, fruttuoso sodalizio artistico tra due colonne portanti della Sergio Bonelli Editore: Mauro Boselli e Angelo Stano. Con Mohawk Riverambientato durante le lotte coloniali nel Nord America della seconda metà del Settecento, avevano realizzato un albo avventuroso e particolarmente avvincente. La coppia d’autori torna quest'anno con Painted Desert, terzo albo cartonato di Tex per la preziosa collana Romanzi a Fumetti (dopo L’eroe e la leggenda di Paolo Eleuteri Serpieri e Frontera! dello stesso Boselli con Mario Alberti, da noi premiato agli ultimi Audaci Awards). Un’avventura dal sapore classico, solida, che per vari aspetti si presenta meno “di rottura” rispetto a quelle che l’hanno preceduta ma non per questo meno avvincente.



Nel Deserto Dipinto del Sud Ovest americano, Tex e Tiger Jack salvano lo sceriffo Scott Nelson da morte sicura. Sua moglie Debra è stata rapita dalla banda di Earl Crane, per cui parte l’inseguimento che porta i nostri verso il misterioso e magico pueblo di Sombra Verde.
Le situazioni appena elencate vengono rese da Mauro Boselli con la sua scrittura immaginifica e compatta, al modo in cui ha abituato ormai da anni i lettori della serie regolare con una produttività (e parallela qualità media) davvero invidiabile. Come accennato in apertura, per vari aspetti questa storia si sviluppa proprio in maniera analoga a un episodio del mensile. Nonostante il numero esiguo di pagine, gli avvenimenti narrati costituiscono un affresco compiuto e viene lasciato spazio sufficiente ai comprimari per svilupparsi. Ciò è possibile anche grazie all’impostazione “alla francese” di questi volumi cartonati, con un maggior numero di vignette per pagina. Angelo Stano propone infatti una nuova griglia a quattro strisce per tavola (tranne alcune eccezioni, ad esempio quando realizza panoramiche dei luoghi). In questo modo, nel giro di poche tavole riesce a condensare tante vignette e numerosi avvenimenti. Come fatto notare bene in quest’articolo sul sito Lo Spazio Bianco, Stano declina in modo abbastanza letterale questa impostazione, laddove Mario Alberti in Frontera! era riuscito a giostrarsi in modo particolarmente fantasioso tra le tavole, evitando di rimanere imprigionato in nuove strutture rigide. Ad ogni modo il copertinista di Dylan Dog si immerge in maniera convincente nell’universo narrativo di Aquila della Notte, riuscendo al contempo a mantenere saldo il proprio inimitabile stile.



L’elemento davvero sorprendente è rappresentato da una di quelle caratteristiche che spesso vengono derubricate a “secondarie” nella trattazione di un fumetto: il colore. Per un albo dichiaratamente ambientato nel Painted Desert, luogo reale dai colori stupendi e vividi, non può certo trattarsi di un dettaglio da poco. Così Stano, piuttosto che concentrarsi su particolari innovazioni nell'impostazione delle tavole, preferisce concentrare il piacere visivo sulle scelte cromatiche degli sfondi, azzeccati e ricchi, quasi mai piatti anzi spesso a dare l’impressione di “rubare la scena” ai personaggi della storia.

In definitiva, un volume elegante e una storia avvincente. Consigliato soprattutto a quelli che amano Aquila della Notte e che hanno un'insaziabile voglia d’avventura.


Il sommo Audace





TEX “Painted Desert” 
SERIE: Romanzi a fumetti
NUMERO: 23 (Tex Romanzi a fumetti #3)
DATA: Marzo 2016
SERGIO BONELLI EDITORE

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mauro Boselli
DISEGNI E COLORI: Angelo Stano
COPERTINA: Angelo Stano

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