martedì 4 novembre 2014

KRIMINAL #0

Il ritorno del Re del delitto con nuove storie inedite (di Casali, Catacchio, Camuncoli)




Kriminal è il personaggio di Max Bunker che fece il suo esordio ancor prima di Alan Ford, nell’agosto del 1964, per i disegni del sempre immenso Magnus (e non solo). Palesemente creato sull'onda del successo del "fratello maggiore" Diabolik, Kriminal seppe dare segni di rottura ed anticonformismo in tempi molto delicati.
Adesso, il Re del delitto ritorna con nuove avventure e un nuovo importante team creativo: finalmente il gruppo finora misteriosamente noto online solo come "i 3 K" si è svelato durante Lucca Comics e si è rivelato corrispondere a grandi firme fumettistiche, ovvero quelle di Onofrio Catacchio, Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli.
Sempre a Lucca, è stato presentato il numero zero della nuova incarnazione del Re del delitto, stampato in 2000 copie nel mastodontico formato tabloid (ovvero 39x30, fidatevi, l'abbiamo misurato!). Quella che segue è la tempestiva recensione di questo rilancio, ovvero della storia di 16 pagine dal titolo "Un buon inizio"... Lo è davvero? Continuate a leggere!

 
Partiamo dagli antefatti. Con il numero 419 (dal poco invitante titolo "La Fine ?"), nel novembre 1974 venne interrotta la serie originale di Kriminal. Ovviamente il personaggio nel tempo è stato oggetto di numerose ristampe e lo stesso Max Bunker aveva già provato varie volte a rilanciarlo (ultima ma non ultima, la storia inedita “Ritorno dalla zona buia” pubblicata nel 2004 in occasione di 50 anni dalla creazione del personaggio).
Dallo scorso anno, la Mondadori Comics aveva acquistato i diritti di pubblicazione iniziando una grossa opera di ristampa in bei volumi cartonati della serie a partire dalle mitiche storie disegnate da Magnus. Dopo aver realizzato varie ristampe di titoli francesi e di serie fondamentali come Ken Parker, era plausibile ipotizzare che la Mondadori avrebbe iniziato a pubblicare fumetti inediti.
Infatti il 17 ottobre sul sito della Mondadori era stato lanciato il seguente video:



con il teaser:

Chi sono i Ragazzi Teschio? Qual è il piano del Molok? Cosa scopriranno i 4occhi? Max, Antony e Sarah combattono una guerra dove la Terra e l’Umanità sono il campo di battaglia. We are Kriminal.

I nomi degli autori coinvolti nel progetto però rimanevano ancora avvolti nel mistero.
Pochi giorni dopo, il sito Badcomics.it ha reso noto che inizialmente ad occuparsi del rilancio di Kriminal erano stati chiamati Daniele Brolli e Riccardo Secchi, il figlio di Max Bunker (leggete questa interessante intervista per maggiori dettagli!), progetto poi accantonato.

Il fatto che, infine, la Mondadori si sia affidata a Catacchio, Casali e Camuncoli per il rilancio di Kriminal non poi dovrebbe stupire troppo (al di là del creare giustamente buone aspettative). Casali e Camuncoli avevano esordito insieme nel 1997 sul cult Bonerest (comic book simil-americano pubblicato inizialmente in Italia e poi ristampato anche negli States, caso alquanto raro). I due non sono nuovi a tali operazioni: alcuni anni fa si erano presi la briga di proseguire l’opera di un altro gigante del fumetto italiano: l’Hugo Pratt de Gli Scorpioni del deserto, con le avventure del capitano Koinsky.

Ora sono stati chiamati a rispolverare un classico nerissimo, uno di quei fumetti la cui prerogativa è stupire ma anche far riflettere sui nostri tempi. Del resto, ciò che può rendere accattivante Kriminal nel 2014 è “la capacità di raccontare le trasformazioni del contemporaneo, cosa che faceva in modo molto critico e incisivo negli anni ’60”, come afferma Riccardo Secchi.

Durante l’incontro di presentazione che si è svolto a Lucca, Onofrio Catacchio ha spiegato che “Kriminal non sarà né un remake nostalgico né un reboot. Si partirà da dove la continuity si è conclusa trent’anni fa”. Il nuovo progetto, ideato da Luigi Belmonte, si presenta già esteticamente con una dissonanza: al formato pocket, tipico degli albi "K" (a partire da Diabolik), si contrappone questo albone non spillato in formato tabloid; dalle due vignette per pagina si passa a una media di 4/6 grandi vignettone a tavola; al bianco e nero si contrappongono tavole coloratissime; il costume giallo con scheletro nero del protagonista viene sostituito da uno nero con scheletro giallo; infine, alla solitudine del protagonista si contrappone una squadra di criminali (sarà davvero così?). Insomma, una bella rottura con il passato.

Ma alcune cose in comune con il “vecchio” Kriminal, questo numero zero ce le ha! Intanto, la violenza e la noncuranza verso il perbenismo e il pudore. Basti vedere ciò che il colombiano combina con “Ana e Mana” e cosa accade ai tre poche pagine dopo, per rendersene conto!
Poi, la ripresa di vari personaggi, come il defunto Ispettore Patrick Milton che viene citato già dalla prima vignetta (e sua figlia Sarah apparirà poche pagine dopo).
La storia appare disegnata davvero benissimo e colorata in modo moderno e preciso. Un plauso per la pregevole illustrazione di copertina cui ha contribuito il buon Francesco Mattina per dare l'effetto dipinto. Dal punto di vista dei testi, ovviamente visto il numero di pagine a disposizione e lo scopo molto introduttivo, appare più che altro come una sorta di trailer pubblicitario, un manifesto di intenti per quella che potrebbe essere una serie veramente da seguire.

La “prima stagione” del nuovo Kriminal esordirà infatti a maggio 2015 e sarà ambientata a Londra ma non solo (ricordiamo che il setting è il mondo reale, a differenza della immaginaria Clerville di Diabolik). Non è ancora stata annunciata la periodicità e il formato (che dovrebbe comunque essere simile a quello di Hammer), in ogni caso viene dato per certo che sarà a colori e che il numero di pagine che dovrebbe variare tra 48 e 64 pagg e un prezzo inferiore ai €5. In ogni caso, a breve sarà online un sito dedicato alla testata: Kriminal.us. 

Attendiamo fiduciosi!

il Sommo


Davvero credevate che i nostri amici/colleghi Fallaci non avrebbero giocato Kriminalmente?








KRIMINAL #0: "Un buon inizio"
DATA: Ottobre 2014
MONDADORI COMICS

SOGGETTO E SCENEGGIATURA:
Onofrio Catacchio e Matteo Casali
DISEGNI E CHINE: Giuseppe Camuncoli e Onofrio Catacchio

COLORI: Nicola Righi e Alberto Bugiù
COPERTINA: Giuseppe Camuncoli e Francesco Mattina


Nessun commento:

Posta un commento