Storie Nere, l’opera cannibale di Alfonso Font
Una raccolta che esplora le oscure rappresentazioni di Alfonso Font, un attacco diretto al potere e alla crudeltà umana
Un generale parla ai suoi uomini, rigido nella sua divisa, incitando i soldati a uccidere il nemico, a trafiggerlo, ad annientarlo: i soldati sparano in direzione del proprio generale, e si preparano per tornare a casa. L’ordine è stato eseguito. Il nemico è morto. La guerra è finita.
Basterebbe questo racconto per riassumere tutta la filosofia dietro Storie Nere, ferale raccolta di racconti brevi del gigantesco autore spagnolo Alfonso Font, pubblicate in originale su diverse riviste (Creepy e Cymoc) e raccolte in Italia da Sergio Bonelli Editore con la collaborazione con Nona Arte.
Il volume è un viaggio nella crudeltà umana: si tratta di lavori politici, schierati, aggressivi. Storie che non hanno paura di dire con forza “no alla violenza”, di ripudiare la guerra, di denunciare le tante fabbriche di morte che il nostro mondo ha congegnato. Queste storie, spietate ancor prima che nere, raccontano, su tutto, il desiderio di sopraffazione. Lo osservano e nel farlo lo mostrano, e mostrandolo lo denunciano.
È difficile per il lettore non sentire un'agitazione viscerale nel leggere questi racconti. L’autore ci pone di fronte al sopruso, alla contraddizione, ma soprattutto all’innocenza e a come questa venga calpestata ogni giorno. Tutte queste storie raccontano il potere come male assoluto dell’uomo: ci fanno vedere come un essere umano, calato in una qualsiasi condizione di potere, non diventi altro che la rappresentazione del potere stesso, sopraffacendo e togliendo la vita a qualcun altro. D’altro canto ci viene mostrato come tutti si possano trovare dalla parte del carnefice e come chi, non essendo in grado di interpretare la parte del boia, venga marchiato come debole, squalificato.
Alfonso Font spinge questa cattiveria premendola a forza dentro gabbie strette, asfissianti, che sottolineano l’immensa capacità di sintesi realistica dell’autore che riesce, sempre in poche linee, ad esprimere disegni complessi ed espressivi, con una regia tutt’altro che statica ma che si muove in vignette piccole in modo agile ed estremamente ritmico, accompagna perfettamente storie veloci e affilate come coltelli.
Il fumettista spagnolo ci porta in un terrore che è veramente profondo non per il suo modo, efferato, di esporlo, ma perché ci racconta, senza pietà, un essere umano che diviene bestiale quando posto di fronte al suo bisogno. Non è un caso che il tema del cannibalismo ritorni più volte davanti agli occhi del lettore. Perché è di questo fagocitarsi terribile che racconta l’autore e che i lettori non potranno evitare di guardare.
Alessio Fasano
Copertina: Alfonso Font
Storie e disegni: Alfonso Font
Traduzione: Marco Cedric Frinelli
Casa editrice: Sergio Bonelli Editore - Nona Arte
Data di pubblicazione: Maggio 2026
Formato: 21,5 x 28 cm, colore
Prezzo: 21,00 €







