E se il Gatto con gli stivali sapesse usare il coltello? Flexy the cat ha la risposta
Un fumetto scorretto e tagliente, che parla di malavita e tradimento senza nessuna pietà
Raccontare certe storie, alle volte, è piuttosto complesso. Questo per via del fatto che ci si ritrova di fronte a delle narrazioni che sono volutamente frammentarie e decostruite, i cui personaggi non hanno uno spessore profondo e il contesto è a malapena riconoscibile.
Ma allora perché parlarne? Se si tratta di storie che a malapena hanno una trama, se sembrano quasi buttate sulla pagina, perché dar loro spazio? La risposta è semplice: Perché sono sincere. È questo tipo di postura, così esplicita e sboccata, autentica più che tecnica, è proprio figlia della cultura underground e punk.
E punk e underground è l’ultimo fumetto di Rambo Pavone per In Your Face Comix, Flexy the cat. Non si può fin da subito non notare un omaggio a un altro famoso gatto dell’underground di crumbiana memoria, ma anche alla vicinanza nominale fra Flexy e Felix the cat, il famoso gatto animato capostipite della tecnica dell’animazione su grande schermo.
Ecco allora che l’autore ci cala in questo mondo criminale in cui la violenza è all’ordine del giorno e racconta l’ascesa criminale del nostro protagonista. Pavone dimostra all’interno di un progetto disassemblato e volutamente frammentario nella sua componente narrativa e visiva di essere perfettamente cosciente di una visione di genere, sbilanciando volutamente la ritmica della sua storia in modo da renderla sorprendente per lo spettatore, infischiandosene - come un'opera del genere deve fare - dell’equilibrio narrativo.
Lo stile grafico allo stesso modo è terribilmente violento, efferato nella sua calcolata approssimazione. Le vignette sembrano andare avanti senza uno schema preciso e secondo una confusione dettata dall’istintività del tratto, in realtà il delirio in cui l’autore ci cala si compie e si mostra solo dopo il finale, quando il lettore può riprendere fiato e accorgersi di aver letto una storia che rivela la complessità del suo sistema.
Flexy è un personaggio terribile con un passato terribile in una società e un mondo terribili.
Tutto in questo fumetto è tremendo, una specie di schema traumatico ripetuto, in cui tutto si tramuta in un disgusto che si reitera pagina dopo pagina.
Stiamo anche attenti, però, a non dare a questa storia una profondità che non vuole avere. Si tratta di un racconto punk e underground, e che quindi non ha niente da nascondere sotto nessuna particolare stratificazione intellettuale. Siamo di fronte a un racconto che ti spiega immediatamente quello che è, fin dalla prima pagina. Il linguaggio è azzerato, utilizzando una volgarità che va ben oltre il realismo e si avvicina, invece, ad una dimensione non comunicativa che si rende narrazione proprio attraverso il suo negarsi.
Un gatto con gli stivali con un paio di scarpe davvero coatte. Anche questo è Flexy.
Alessio Fasano
Flexy the cat
Testi e disegni: Rambo PavoneImpaginazione: Francesco “Guitar Boy” Panatta
Casa editrice: In Your Face Comix
Formato: 15x21 cm, brossura con alette
Prezzo: 18,00 €








