martedì 21 giugno 2016

The Shadow Planet: atterraggio compiuto!

Il quarto progetto Radium ottiene luce verde... Ma non è ancora finita!







Come vi avevamo annunciato alcuni giorni fa, il progetto The Shadow Planet dei Blasteroid Bros è giunto in (astro)porto e i lettori potranno goderne a partire da settembre. I funders sono stati convinti da questa rilettura della fantascienza di celluloide del passato, con un occhio a John Carpenter, Mario Bava e H.P. Lovecraft.
Tutto qui? No, ci sono ancora dei segreti da svelare...

Comunicato stampa
Atterraggio su The Shadow Planet compiuto!

Il fantahorror dei Blasteroid Bros raggiunge l’obiettivo a tarda notte! È il quarto progetto su quattro di Radium che ottiene luce verde.

Mentre l’Italia festeggiava la vittoria agli Europei contro il Belgio, su Indiegogo si accavallavano le donazioni per The Shadow Planet, il progetto dei Blasteroid Bros che è una rilettura della fantascienza di celluloide del passato, con un occhio a John Carpenter, Mario Bava e H.P. Lovecraft.

La campagna, iniziata il 14 aprile con ottimi risultati, ha avuto una brusca impennata nell’ultima settimana, raccogliendo oltre il 50% dell’ambizioso obiettivo di 29.000 euro. Ed è così che, intorno alle 2 di notte, ha tagliato il traguardo e si appresta a fare compagnia a Rim City, Quebrada e Zeroi, gli altri progetti targati Radium.

La giovane etichetta porta a casa complessivamente quasi 140.000 euro con il crowdfunding, dimostrandosi un punto di riferimento importante per il settore. Ciascuna delle quattro proposte ha raggiunto l’obiettivo grazie al sostegno di tantissimi lettori e addetti ai lavori, a cui va la gratitudine di tutto lo staff.

“È un risultato che ci riempie di soddisfazione” ha dichiarato Alessandro Apreda, fondatore dell’etichetta con Matteo Casali “Dopo tre progetti finanziati, non era scontato raccogliere tanto consenso, ma il progetto ci ha convinto fin da subito e i fratelli Blasteroidi lo hanno sostenuto e rilanciato con grande entusiasmo. È stato un bel lavoro di squadra!”.
“Con il loro strepitoso contributo, i Blasteroid Bros hanno permesso a Radium di affermarsi sempre di più come realtà produttiva e creativa…” aggiunge Matteo, “Non vedo l’ora di tenere tra le mani la mia copia di The Shadow Planet…"

“Fino a 24 ore dalla scadenza eravamo molto nervosi” ha detto Gianluca Pagliarani, vera anima del progetto e disegnatore di punta di Dragonero, il fantasy di Sergio Bonelli Editore creato da Stefano Vietti e Luca Enoch “poi il rush finale ci ha lasciato senza parole, in un crescendo travolgente!”.
“La cosa più bella”, ha detto Alan D’Amico, “è stato vedere gli omaggi di tanti eccellenti colleghi, che ci hanno regalato una galleria d’immagini da lasciare senza fiato!”.

Partner editoriale di Radium è saldaPress, che porterà The Shadow Planet sugli scaffali in edizioni più snelle solo dopo che avrà raggiunto i sostenitori.
“Crediamo nella qualità dei progetti Radium e siamo felici di poter contribuire” ha detto Marco Marastoni di saldaPress, editore italiano di The Walking Dead e Outcast, “in particolare, questo è un fumetto che non vediamo l’ora di leggere!”.

Sono in tanti ad essersi accorti in ritardo di The Shadow Planet: per loro, e per coloro che per altri motivi non sono riusciti a unirsi ai quasi 900 sostenitori del progetto, Radium lascerà ancora per circa tre settimane la campagna aperta, ossia “In Demand”. In questo lasso di tempo sarà possibile continuare ad acquistare il fumetto e i vari gadget collegati: poster, t-shirt, locandine ecc.

Se poi i contributi dovessero raggiungere lo stretch goal di 34.000 euro, i Blasteroid Bros realizzeranno una sequenza di 4 tavole che andrà ad arricchire tutte le edizioni dell’opera, raccontando l’oscuro segreto del pianeta ombra…



Insomma, The Shadow Planet continua il suo volo e raggiungerà i lettori a partire da settembre.

Per saperne di più http://www.progettoradium.it
La pagina ufficiale dei Blasteroid Bros https://www.facebook.com/blasteroidbros/

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