mercoledì 25 marzo 2015

ATOMICO: L'annuncio di un nuovo PERK!

Inoltre: Come nascono le tavole di Rim City?












Di recente vi avevamo segnalato il lancio della miniserie RIM CITY di Alessandro Apreda e Daniele Orlandini sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo. Il progetto Atomico è quindi passato alla fase della vera e propria raccolta fondi, evento cruciale per questa innovativa modalità di finanziamento e realizzazione di miniserie a fumetti.
E' ora il momento dell'annuncio in esclusiva per gli Audaci di un nuovo perk speciale per la campagna di crowdfunding. E, al nostro via, scatenate l'inferno... Atomico!

[Se non sapete bene cos'è un perk né cosa c'entri Spider-Man o anche se volete scoprire come nasce una tavola di Rim City... Continuate a leggere!]




Partiamo da questo nuovo, importante annuncio: sta per partire la campagna per il rilascio di un perk speciale. Cos'è un "perk"? E' un incentivo, un motivo in più per contribuire a una raccolta fondi in cui i sottoscritti audaci hanno più volte dichiarato di credere. Questo nuovo perk sarà disponibile in una sola possibilità e proprio a partire da quando ve l'annunciamo.
Di cosa si tratta esattamente?
Si tratta di un'opera realizzata nientemeno che da Giuseppe "Cammo" Camuncoli, autore di mille fumetti esplosivi tra cui Spider-Man, Dark Wolverine e l'indimenticato Bone Rest (senza tralasciare il suo coinvolgimento nell'imminente rilancio di Kriminal).

UPDATE: 
Cammo ha deciso di realizzare appositamente, per questo perk, una commission, e non
un artwork su RIM CITY come precedentemente annunciato!
La settimana prossima sarà invece disponibile un ulteriore perk, ovvero un artwork originale in mezza tinta in formato A3 a tema Rim City, raffigurante la protagonista della miniserie, Kendra.






Per sapere come entrarne in possesso, vi rimandiamo comodamente e repentinamente qui: www.indiegogo.com/projects/rim-city
(Dopo di che, tornate a leggere questo post!)




(Tornati?)
E' ora il momento di scoprire come nasce una tavola di Atomico, per cui lasciamo la parola direttamente all'editor di Atomico!

Indagine su Rim City, nel cuore delle Officine Atomiche
a cura di Giovanni Barbieri

Benvenuti al vostro primo giro turistico nelle Atomiche Officine! Emozionati? Avete ragione, perché qua si producono fumetti scritti da urlo e disegnati da Dio, tanto per iniziare il tour ammantati di modestia e umilté.
Dunque, come nascono le tavole di Rim City, la prima avventura Atomica? Le porta la cicogna? No, niente di così realistico: prendono vita inizialmente nella mente sulfurea dell’autore e sceneggiatore Alessandro “Doc” Apreda, in seguito all’assunzione di Spezia Mélange o altre sostanze che inducono in trance, tipo la caponata di melanzane.
Il Doc dunque raccoglie le idee e dà loro forma con l’aiuto dello staff Atomico, scrivendo e limando il soggetto. Quando la storia assume una forma scritta definitiva, tocca al talentuoso Daniele Orlandini darle sostanza, progettando visivamente ogni personaggio, oggetto di scena, panorama e taglio di capelli, mèches incluse. Ad esempio, dei veicoli di Rim City conosce tutto, dalla data d’immatricolazione a quell’ammaccatura sull’alettone di prua. Ecco le prove.




















Ora asciugatevi la bava, da bravi… Una volta definita la storia, i set, il cast, il catering, ecco che il gioco si fa serio e viene il momento di scrivere la sceneggiatura. Il Doc pigia sui tasti in stato ipnagogico ed ecco prendere vita il racconto… buio in sala… lo schermo s’illumina…

RIM CITY
TAVOLA 1

1- 2
Due strisce orizzontali che coprono la pagina in larghezza.
Siamo là fuori, nel buio degli abissi. Il freddo avvolto nelle tenebre eterne: macchie di viola o blu scuro nel nero pece, con giusto qualche pezzo del fondale che si intuisce. La prima potrebbe essere quasi tutta nera e qualche dettaglio potrebbe emergere solo nella seconda, magari più alta della prima.

3
Il sottomarino con cui i Tridenti stanno andando a caccia. Lo vediamo inquadrato quasi frontalmente,ma sta scivolando alla nostra sinistra, quindi un po' di lato. Non è necessario che si veda tutto il sottomarino per intero, possiamo anche vederlo molto vicino al nostro punto di vista. Per intenderci, è quell'effetto che utilizzano in tutti i film con sottomarini, per rendere l'idea del movimento. Se necessario, ti recupero qualche foto.

4
Siamo all'interno della cabina di pilotaggio. Kendra (IN UNIFORME) è in piedi, al centro della vignetta, con le mani poggiate a palmo aperto davanti a sé, leggermente piegata in avanti. Ci guarda dritto negli occhi. È determinata, fredda, non particolarmente entusiasta di quello che sta facendo. Accanto a lei, alle postazioni di guida, ci sono due Tridenti, ma non è necessario mostrarli, o comunque non facciamo vedere i loro volti per non distrarre il lettore. La scena dev'essere tutta per lei.

5
Inquadrati da lontano, per rendere la scena più epica, il sottomarino e il calamaro gigante che sta per affrontare. Il sottomarino illumina la bestia con i suoi fari, mentre il calamaro, grande più dello stesso sottomarino, allarga i tentacoli per cercare di difendersi. Anche se le parole di Kendra spiegheranno che non è così, il calamarone deve sembrare un enorme pericolo. Giocando con le luci, potresti anche immergere parte della figura del mostro nell'ombra.


In base alla sceneggiatura, Daniele realizza una prima impostazione della tavola, un disegno a matita per vedere come “gira” la sequenza e impostare la regia. Poi, siccome è un secchione, Daniele fa anche un layout in bianco e nero per vedere la “fotografia” della tavola: atmosfere, luci, tono… Potete fare “Ooooh” di meraviglia, grazie!






Poi che succede? Beh, arriva il guastafeste, l’editor Atomico. Certo, la tavola è bella anche così, è tanta roba anche così, ma… non ci basta! Dev’essere davvero ATOMICA! Quindi, specializzando in pelo nell’uovo e rotture di balle, ecco il commento dell’editor:
Tavola ottima, già funziona bene così! L'unico commento che mi sento di fare è di spostare un po' più a sinistra, oppure di ridurre un pelo, il sottomarino in vignetta 3. Sempre meglio lasciare un po’ di spazio attorno ai personaggi e/o agli oggetti. Qui secondo me il sottomarino va troppo a ridosso della linea che lo separa da vignetta 4, ed insieme così si comprimono un po'. Poca roba, comunque, secondo me la risolvi facile. Rimpicciolisci di poco in modo che il sottomarino abbia più spazio attorno, e in questo modo dai anche più risalto alla luce esterna. 
Daniele, che è un gran signore, resiste alla tentazione di sfasciare tutto inneggiando a Cthulhu e procede nella correzione e colorazione, lasciando tutti a bocca aperta.




Prendete quanto sopra, moltiplicate per 80 volte e otterrete RIM CITY… (Non fatelo a casa, ma supportate ATOMICO!)

Link indiegogo: www.indiegogo.com/projects/rim-city
Rim City - Official Teaser: https://vimeo.com/121129505



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