sabato 13 dicembre 2014

CARTOONIST IN THE BOX (su Verticalismi)

Quando il fumetto parla (egregiamente) di se stesso



"Un’intelligente riflessione sulla “deriva” del fumetto supereroistico, sul rapporto tra lettori-autori-case editrici, sul ruolo del web, su una sorta di astio che il lettore “da sempre” prova verso i nuovi lettori, sullo spaesamento provato da molti fan di vecchia data nel vedere la loro passione passare dall’essere di nicchia all’essere prodotto pensato e prodotto per un largo pubblico; sulla difficoltà ad accettare lo sdoganamento della “cultura nerd”." Così l'esperto Dario Custagliola ci presenta Cartoonist in the box, fumetto realizzato da Andrea "zio-p" Poli e Alex Agni e presentato online a puntate su Verticalismi.it (oltre che in versione cartacea durante l'ultima Lucca Comics & Games).

Arrivata attualmente al quarto episodio online (ai seguenti link trovate la prima, seconda, terza e quarta puntata, appunto), Cartoonist in the box parla di Marko Lankov, un lettore di fumetti ormai molto avanti con l'età e decisamente convinto delle proprie idee sul fumetto, personaggio nemmeno troppo inverosimile per usanze e motivazioni (tanto reale da avere persino una sua pagina Google +!). Marko ha un blog, Metafumetto vaffan***o (anch'esso realmente esistente), dove esprime le sue sentenze irrevocabili sul mondo delle nuvole parlanti. Dopo un giro in fumetteria (durante il quale ci tiene a rimarcare la sua estraneità rispetto al fumetto odierno e ai suoi lettori), torna a casa sua... Ovvero un santuario al fumetto (contenente mille albi e oggetti legati ai fumetti e quindi mille citazioni, che vi invitiamo a scovare, tra cui la bellissima cover di Amazing Spider-Man #33 di Stan Lee e Steve Ditko!). Ma ovviamente non è solo l'amore per il fumetto a farla da protagonista di questa storia: cosa nasconde Marko nel suo box? Scopriremo che in mezzo a mille volumi Marvel c'è Frizzle, autore di Amazing Boy sequestrato da Marko perché colpevole di aver realizzato storie che lo stesso Marko non è riuscito ad apprezzare.



Questa esasperazione in effetti ben rappresenta l'altra faccia dell'amore morboso verso alcuni personaggi (soprattutto del mercato supereroistico americano), quando questo amore si trasforma in aggressività, solo perché le cose cambiano, prendono direzioni inaspettate e magari poco comprensibili. Come il nerd che, tipicamente rinchiuso nel proprio mondo, non può accettare che uno degli oggetti della sua passione diventi prodotto per le masse ed oltrepassi lo stretto recinto delle sue idee.
Sempre Custagliola, nella recente puntata della rubrica La rete del fumetto (presentata su Lospaziobianco.it) definisce questo fumetto "quasi un’osservazione antropologica di una categoria di lettori, in bilico sul confine tra passione e ossessione".
Quante volte, infatti, avreste voluto maltrattare un autore perché responsabile d'aver fatto cose discutibili con il vostro personaggio preferito? E quante volte avreste voluto fare i superbi nella vita, solo perché voi avevate iniziato prima degli altri a leggere quel fumetto poi divenuto famoso, mentre prima eravate i soli conoscitori di quell'oscuro angolo del mondo della nona arte?

Marko Lankov è la risposta a queste domande! Lui non si limita a criticare, ma prova a cambiare il mondo del fumetto cambiando i connotati degli autori che li realizzano!

Insomma, Cartoonist in the box è una serie sicuramente incentrata sul metafumetto, ossia quella pratica (a volte un po' troppo autoreferenziale) di...parlare di se stessi: se non fatto con garbo, il metafumetto rischia di ghettizzare ulteriormente i lettori di fumetti nel loro piccolo mondo non riuscendo a parlar d'altro. Non è però questo il caso, fortunatamente. "Zio-P e Alex Agni hanno messo nel box del fumettista amore, odio e tradimento, sentimenti universali, che anche i fumetti possono scatenare, diventando atroce follia." afferma Mirko Oliveri nell'introduzione alla storia. Del resto, continua Oliveri, "esistono momenti nella vita editoriale di un supereroe per cui la sua mitologia, iconografia e solennità assaltano irrevocabilmente il cuore del lettore, diventando una indimenticabile emozione che egli stesso porterà nella mente e nell’anima fino a quando sarà capace di intendere e volere, a volte anche oltre."

E quest'emozione, prima che si trasformi nell'ossessione che tiene in scacco il fanatico Marko, va coltivata con cura. Del resto, noi Audaci ci emozioniamo a parlare sul nostro blog di un fumetto che parla di un blogger che parla di fumetti...


Giuseppe "Giuppo" Lamola





Nessun commento:

Posta un commento