sabato 21 settembre 2013

Occhio di falco #1

L’inaspettato gioiello di Matteo “Fraction” Frazione & David “Premio Eisner” Aja




Occhio di Falco è uno di quei supereroi che, finché nessuno lo inserisce nel film degli Avengers, raramente sale alla ribalta. Come viene più volte ripetuto in questa nuova serie (che ha esordito in Italia a luglio), il buon Clint Barton, nonostante la sua tessera nell’esclusivo club degli Eroi più potenti della Terra, non ha particolari superpoteri né un’intelligenza al di sopra della norma, ma in compenso sa tirar di freccia. 







L’idea, nemmeno troppo sconvolgente, dell’altalenante scrittore Matteo “Fraction” Frazione, è quella di mostrarci cosa fa il nostro “Vendicatore dalla freccia facile” quando non fa il Vendicatore. Vi anticipiamo, senza rovinarvi alcun gusto, che riesce a mettersi ben bene nei guai lo stesso. Prima quando cerca di liberare il suo quartiere da alcuni mafiosi in tuta che sfrattano la gente dietro una parvenza di legalità, poi quando scova dei ladri che rubano durante esibizioni circensi. In questa seconda avventura, sarà aiutato dalla giovane Kate Bishop (ragazza che per un certo periodo ha portato il nome di Occhio di Falco anch’ella) e otterrà la compagnia di un povero ma intelligente cane. 




Ma la fortuna di queste prime due storie non sta solo nella sceneggiatura, peraltro davvero ben scritta (oltre al gusto per i dettagli, come i consigli per il sottofondo musicale durante la lettura). L’astro che brilla maggiormente è quello di David “Premio Eisner” Aja, uomo che non a caso per questo lavoro ha vinto il premio come miglior copertinista e come miglior disegnatore (due tra i più importanti Eisner Awards, gli Oscar del fumetto). Questo artista, pur senza sconvolgere, narra con una immediatezza, una sintesi e un gusto per l’inquadratura che hanno pochi pari. Su alcune sequenze, su alcuni giochi di luci ed ombre, su alcune assegnazioni di colori (con l’ausilio dell’impagabile colorista Matt Hollingsworth) ci si potrebbe studiare “tecniche di narrazione”! Insomma, anche se è facile dirlo ora che Aja ha vinto vari premi (ma anche tutta la serie, ha collezionato ben 5 nomination agli Eisner), teniamo d’occhio lui e “Hawkeye”. E, perché no, diamo fiducia anche al buon Matteo Frazione, che negli ultimi tempi ci sta deliziando insieme a Michele “Allred” Tuttorosso sull'iconica serie Marvel dal titolo “FF” (pubblicata ogni mese sui “Fantastici Quattro” rilanciati col Marvel Now!). Se migliorano, se approfondiscono, se si rafforzano, possono far diventare questo “Hawkeye” una sorta di nuovo “Daredevil” (di Waid/Rivera/Martin/Samnee), per dare un po’ di freschezza al bistrattato mondo dei comics.


Infine, una nota sull’edizione italiana. La Panini negli ultimi tempi prosegue con la lodevole iniziativa di pubblicare albetti brossurati monografici di 48 pagine. Già un po’ di tempo fa ha iniziato con piacevoli miniserie come “Moon Knight” di Bendis e Maleev  o “Orchid” di Tom Morello dei Rage Against The Machine fino al recente lancio di “Soldato d’inverno” di Brubaker e Guice. Ora, dando il giusto risalto a questa “Hawkeye” che tanto successo ha avuto negli States (anche grazie al succitato film), sembra voler pubblicare serie senza una fine prefissata (ongoing in gergo) e al contempo evitare di inserire in questi albetti altre serie-riempitivo dallo scarso appeal. Ben fatto!

Giuseppe "Giuppo" Lamola

Occhio di falco #1

• Data di pubblicazione: Luglio 2013
• Editore: Panini Comics 
• Traduzione: Fabio Gamberini 

CREDITS

“FORTUNATO” (da “Hawkeye” n.1 – ott. 2012) 

“IL CODICE DEI VAGABONDI” (da “Hawkeye” n.2 – nov.2012)

• Testi: Matt Fraction
• Disegni: David Aja
• Colori: Matt Hollingsworth

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