domenica 18 agosto 2013

VALERIO PASTORE, l'illustratore del suono.


L'estate è sempre una buona occasione per mettersi in mostra. Per gli artisti poi, esiste la variante "mettersi in mostre". Più possibili, esposizioni interattive che portino la propria arte e la propria creatività ad un pubblico sempre nuovo e desideroso di fruire situazioni sempre diverse.
Laterza, paese della provincia di Taranto, patria terrena degli Audaci, è stato ancora una volta contenitore di iniziative artistiche di altissimo livello. Una fra tutte, la collettiva d'Arte intitolata "Profeti in patria", che ha avuto la capacità di unire cinque artisti pugliesi che nella loro terra hanno inventato e sviluppato la propria arte, hanno abbeverato la propria creatività, hanno accudito gli insegnamenti ricevuti.
La collettiva nasce da un'idea di Luna Donvito, nella masseria "La Signorella" di Gioia del Colle, per poi spostarsi a Laterza sotto l'ala curatrice delle Officine Culturali Arthemisia.



Tra i cinque Artisti in mostra, Gino Donvito, Mario Pugliese, Chiara Tocci, Ninnì Rizzi e Valerio Pastore, gli Audaci sono stati catturati proprio da quest'ultimo, dallo stile tanto vicino alle amate novelle a fumetti che seguono assiduamente.
La scelta di Valerio, Illustratore e grafico gioiese, è quella di trasformare in immagini le sensazioni stimolate dalla musica. La musica come strumento di comunicazione che si completa con immagini spesso indefinite, oniriche, che ne mettono in risalto le atmosfere e donano al fruitore nuovi percorsi per l'immaginazione.
Il disegno mano nella mano con la musica, con i testi interpretati spesso alla lettera, altre volte trasformati in metafora, ma senza mai travisare o allontanarsi dall'originale.

In mostra, le tavole di "Canzone a manovella" di Vinicio Capossela (che ha apprezzato talmente tanto il lavoro di Valerio, da pubblicarlo sul suo sito ufficiale).


Trovate il brano musicale con le illustrazioni di Valerio a questo link.

- Com’è nato questo progetto?
Il progetto è nato a seguito di una sperimentazione tra disegno e musica dapprima nato con un altro cantastorie per eccellenza, tom waits. Dopo aver consolidato questo binomio, disegno inteso come ibrido tra fumetto/illustrazione e musica, sono approdato e credo sia proprio la parola giusta, nell'immaginario dei testi di Capossela.

- Spesso le canzoni di Vinicio Capossela sono piene di immagini molto vivide, molto evocative. Cosa differenzia a tuo parere questa “Canzone a manovella” da altri componimenti di Capossela?
Canzone a Manovella è un brano che si differenzia molto da altri suoi testi perché tratta il tema dell'amore in maniera più scanzonata, lo esorcizza e lo fa divenire una sorta di pura benedizione ma anche un'astuta maledizione.

- Quanta libertà narrativa offre un’operazione di adattamento di questo tipo? Quanto senti tua questa graphic novel e quanto invece sei stato “guidato” dalle liriche di Capossela?
Realizzare questo tipo di lavoro ti da grande libertà di espressione ma ovviamente bisogna prestare attenzione a creare un lavoro fruibile a tutti, chiaro dal punto di vista tecnico e stilistico. Il testo di Canzone a manovella" mi è servito come una vera e propria sceneggiatura perché mi ha permesso di poter definire al meglio gli story board delle tavole. A parte questo ho un forte legame con questo lavoro che ritengo sia riuscito nel suo intento

- Nella letteratura il mare, da Omero a Melville, ha sempre rappresentato (tra le tante cose) l’idea del viaggio, del percorso esistenziale. Qui cosa rappresenta?
In questo caso il viaggio in mare e nelle sue buie profondità, descrive lo stato d'animo del protagonista della graphic novel, il personaggio del capitano Capossela, posto di fronte a un tesoro tanto luccicante ma così tanto ipnotico come l'amore.

- Graficamente, quale ispirazione hanno avuto su di te autori come Mike Mignola (con i suoi demoni e animali antropomorfi) o Craig Thompson (con il suo “Addio, Chunky Rice”)?
Graficamente parlando, autori come Mike Mignola, José Munoz, Frank Miller, Giuseppe Palumbo sono stati sempre fonte d'ispirazione e studio per i miei lavori.

Giuppo/Fosco

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