martedì 21 febbraio 2012

DR. MORGUE: intervista a Francesco Bonanno

In questa nuova intervista parla con noi Francesco Bonanno, l’ideatore grafico di Dr.Morgue. Bonanno, autore dei disegni dei nn. 1 e 6, è stato al lavoro anche sulle serie Valter Buio, Cornelio e Nuvole Nere, sempre edite Star Comics. 

- Che cosa ha significato per te ideare graficamente i personaggi di Dr. Morgue? 

Significa libertà creativa ma anche responsabilità; dal punto di vista grafico é il passo più importante! 

- Ti ispiri ad altri artisti del fumetto o hai sempre preferito scegliere una strada il più innovativa possibile? 

Non ho mai ricercato un segno che fosse innovativo ma bensì congeniale a quello che volevo e voglio rappresentare. Io sono un autodidatta e l'unico mezzo didattico a mia disposizione é stato quello di attingere dagli artisti che hanno fatto un po' la storia del fumetto in Italia e nel mondo e qui, a costo di annoiare chi legge, devo fare una sfilza di nomi. Ivo Milazzo, Dino Battaglia, Hugo Pratt, Sergio Toppi, Carlo Ambrosini, per citarne alcuni di nostrani. Poi ho ammirato molto gli argentini, Alberto Breccia su tutti ma anche il figlio Enrique e poi Joao Batista Mottini. Sul fronte americano, Miller, Mignola, Mazzucchelli ma, anche qui ce ne uno su tutti ed é Alex Toth. Dei giorni nostri mi piacciono molto Sean Philips, Greg Ruth, Jock, R.M. Guera, T.L. Edward, J.P. Leon e il nostro Massimo Carnevale. 

- Che tipo di ricerca stilistica hai fatto per approcciarti ad una serie come Dr. Morgue? Hai dovuto modificare qualcosa del tuo stile?

 Ho una particolare predilezione per il chiaro scuro, per il netto contrasto fra bianco e nero, convinto che sia la luce a disegnare i contorni delle cose e non la linea. Non a caso, fin dai tempi di Cornelio, ho sempre disegnato temi noir e horror, passando per Valter Buio per arrivare a Dr. Morgue e Nuvole Nere. In Dr. Morgue, più che in altre serie, ho reso il segno volutamente più grezzo e graffiante, anche se qualche puritano della linea chiara ha scambiato questa caratterizzazione stilistica per approssimazione e disimpegno.

- Hai mai inserito citazioni "introvabili", anche inconsciamente, nelle tue tavole? 

Qualche "rigurgito" della mente sono convinto che capiti e magari anche spesso, quindi inconsciamente é probabile. Volutamente, che mi ricordi, mai. 

- Cosa ci puoi anticipare riguardo il sesto ed ultimo episodio della miniserie? 

Nulla! Altrimenti rischio di rovinare il finale a chi lo sta attendendo.

Bonanno interpreta la cover del n°1
- Cosa rende, secondo te, questa serie degna di essere letta? 

Quella che si è dipanata in questa serie è innanzi tutto una bella storia, anzi all'inizio era più una storia che una serie incentrata su un protagonista.
I temi trattati sono certamente inconsueti per un fumetto che nel formato, e solo in quello, ricorda quello popolare tipico bonelliano. E poi, c'è la prorompente figura di Yoric Malatesta, un personaggio che definire particolare è poco e che è venuto fuori in un modo che ha stupito per prima noi autori. 

- Quali sono i tuoi progetti futuri nel dopo-Dr.Morgue? 

Bah... si vedrà! Al momento credo che il nostro dottore abbia ancora, almeno un pochino, bisogno di me. 


Chiudiamo per ora questa nostra serie di interviste ed anticipazioni dedicate a Yoric Malatesta e ai suoi autori, con queste ultime affermazioni di Bonanno che ci confermano la notizia dello speciale dedicato a Dr. Morgue in uscita dopo il termine della miniserie. Ci lasciamo quindi con la speranza di rivedere presto Dr. Morgue e di avere notizie di coloro che ne hanno narrato le avventure.
Giuseppe "Giuppo" Lamola

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