La Compagnia dell'Indie 27 - Stuffed Shop, Buonissimo compleanno!, Il grande buio

Tre autoproduzioni da leggere, tra disillusioni, deliri spaziotemporali e creature tentacolari


Torna La Compagnia dell'Indie, il nostro spazio corale dedicato all'esplorazione della scena indie fumettistica contemporanea.

Oggi vi proponiamo tre recensioni che spaziano da una storia di disillusioni, un delirio pulp spaziotemporale e uno strano fumetto in cui creature tentacolari prendono possesso dell'umanità.

Come sempre trovate prima di tutto le segnalazioni di festival ed eventi, novità in uscita, crowdfunding e altro. È il nostro modo per continuare a farvi orientare nell'intricata e affascinante scena indipendente.

FESTIVAL E MOSTRE

A Lucca Comics & Games, dal 28 ottobre al 1° novembre, la Self Area ospiterà nel chiostro della Biblioteca Civica Agorà, a ingresso gratuito, 33 tra collettivi e artisti singoli del mondo delle autoproduzioni e della scena indipendente.


Dal 19 al 22 novembre, a Bologna, da non perdere la nuova edizione di A occhi aperti, dal titolo Punti di rottura, con ospiti grandi artiste e artisti che, con le loro opere, proveranno a raccontare i conflitti con prospettive, stili e visioni diverse. Qui tutti i dettagli e il programma.


Il 5 e 6 dicembre torna il Piccolo Festival del Fumetto con la sua ottava edizione. Sempre a Cremona, più precisamente al Circolo ArciPelago.




NUOVE USCITE E CROWDFUNDING

This Is Playlist - Edizione Maledetta è un’antologia di fumetti che raccoglie undici storie realizzate da dodici giovani talenti sotto la guida di Lorenzo Ferrara (qui un'anteprima). Ferrara ha già curato due precedenti edizioni, edite rispettivamente da Amianto Comics e da MalEdizioni Officina Editoriale. Questo terzo volume, l’Edizione Maledetta (fruibile a sé stante), unisce il tema della musica, in tutte le sue sfaccettature, ad atmosfere horror, in occasione della festività di Halloween: è su Kickstarter fino al 31 ottobre 2026.


Lo Stupefacente Tigre-Uomo di Polsino è la nuova produzione di Alambicco Comics: "un seinen per ragazzi, uno shonen intimista, una sturiell' colorata con Corpic tarocchi", iniziato come divertissement e finito per essere un volume spillato a mano.


BMR Racing è un lavoro corale di Bad Moon Rising Production: quaranta pagine che contengono il primo crossover tra tutti i personaggi creati dal suddetto collettivo. Maggiori informazioni qui.


Che cos'ho di sbagliato? è una zine di Salgaja sull'ADHD. Sessanta pagine, su fogli verdi, pieni di pensieri nell’attesa di una diagnosi sulla neurodivergenza. Potete leggerla qui.


Eppi Press lancia Megapon, un gigantesco contenitore trimestrale di fumettoni provenienti da tutto il mondo: "vacanze micidiali, ferie allucinanti, estati furtive e velenose".




RECENSIONI

Stuffed Shop di Marika Bellò


“Se ti metti d’impegno otterrai quello che vuoi”.
“Fai una buona azione e il mondo di ricompenserà”.
Sono solo alcune delle frasi che tutti noi ci siamo sentiti dire, prima o poi, da quando siamo piccoli ad oggi. Solo che sono false.
Non è vero che se metti tutto te stesso allora riuscirai nella tua impresa, qualunque essa sia; spesso falliamo e queste frasi, buone giusto per i biscotti della fortuna, ti colpiranno nel tuo profondo.
Hai fallito perché non ti sei impegnato abbastanza.
Al mondo non frega (quasi) nulla se sei una brava persona.
Questo è quello che accade a Kimb, la protagonista di Stuffed Shop, il fumetto di Marika Bellò. Kimb è una ragazza che possiede un negozio, lo Stuffed Shop del titolo, dove vende alcuni oggetti particolari. Ha creduto nel suo sogno: si è spesa e ha speso tempo, energia e soldi per farlo funzionare e, come spesso accade, il negozio sta fallendo e la sta risucchiando in una spirale di sensi di colpa e ansia.
Con chi parliamo quando nessuno ci ascolta? La nostra eroina sembra parlare un’altra lingua. Vuoi per la vergogna della sua situazione e sia anche perché la gente non ti ascolta o non ti vuole ascoltare. Marika lo sa e tutte queste emozioni le trasporta sulla carta. A un certo punto mi sono sentito triste per Kimb e per me, tutte le volte che mi sono impegnato e questo non è servito. Tutte le volte che avrei voluto parlare e dalla mia bocca uscivano solo silenzio o parole dure verso chi mi stava affianco.
Credo che questo sia un grandissimo merito della scrittura dell’autrice: non imbelletta niente, non nasconde le emozioni negative e evita di regalarci l’ennesimo fumetto con il lieto fine, solo perché la protagonista se lo merita.
Una grossa nota di merito è anche per i disegni e i colori. I personaggi sono tutti animali antropomorfi, ognuno con la sua personalità e con una mimica facciale notevole che evita di usare troppe parole e usa il disegno per comunicarci sentimenti e sensazioni. Sono presenti molte pagine senza testi e riescono sempre a comunicarci quello che Bellò voleva trasmetterci, anche grazie a una palette ben congegnata e che aiuta a focalizzarci su alcune scene (penso soprattutto a quelle più oniriche). Va citata anche la decisione di usare una forma particolare di balloon, assolutamente azzeccata.
Acquisto vivamente consigliato, anche solo per il piccolo Jimmy.

Luca Frigerio



Buonissimo compleanno! di Nalsco


Certe storie sono più complicate da spiegare che da leggere.
Potremmo definire Buonissimo compleanno! semplicemente come il nuovo esperimento di Nalsco, vincitore del Premio INKEE alla scorsa edizione della Self di ARF! nonché artista mai pago, che spazia tra fumetto, game design e musica. Eppure forse sarebbe riduttivo, perché, come scrive lo stesso autore in quarta di copertina, è "un delirio pulp spaziotemporale in cui il protagonista muore almeno tre volte”.
Ricominciamo dunque daccapo. Cos'è Buonissimo compleanno!? È la storia di un giorno come un altro che diventa un giorno speciale, non solo perché è il compleanno del protagonista ma anche perché, in varie versioni di questa storia (che potrebbero essere tranquillamente universi paralleli) lui alla fine muore. Vi sto rovinando il finale? No, perché mai come in questo caso è il percorso a fare la differenza. Un tragitto particolarmente accidentato, che prevede incidenti, rivelazioni, crimini e assurdità. E non è lineare come potreste pensare: prende diversi bivi, proprio come quelle storie che si biforcano a ogni crocevia per dar vita a nuove strade che ci raccontano “come sarebbe andata se”. Il bello è che queste linee temporali differenti convivono nella stessa pagina e dialogano tra loro, in un mix molto complesso da architettare ma altrettanto gustoso da leggere: quella di Nalsco è una storia avvincente e appassionante, al di là degli stratagemmi narrativi.
Il suo stile ai disegni qui è volutamente stilizzato, quasi a non voler dare una forma troppo definita e realistica ai personaggi, riuscendo ugualmente a dare corpo alle loro emozioni e a rendere con efficacia gli avvenimenti.
Insomma, una storia da leggere, che spezzerà il cuore a voi come al protagonista. Almeno tre volte.

Giuseppe Lamola



Il grande buio di Stefano Testa (Malessere e Disagio Editori)


Il grande buio di Malessere e Disagio Editori è veramente uno strano prodotto editoriale, non c’è che dire. Questo cofanetto contiene i primi tre capitoli di una storia piuttosto lovecraftiania in cui tentacolari creature prendono possesso dell’umanità.
Questa raccolta soddisferà soprattutto tutti coloro che erano appassionati di determinato fumetto da edicola che circolava fra gli anni Ottanta e Novanta. Da queste pagine emana un delizioso profumo retrò che si irradia soprattutto dal comparto grafico di questi racconti. Ma non si tratta soltanto di un revival: Il grande buio contiene diverse idee (anche cartotecniche) che vogliono sfidare il medesimo panorama che citano. Sezioni in cui il fumetto diventa pop-up, in cui si gioca e si sperimenta con la meta narrazione. Ciò che è certo è che Il grande buio è un fumetto divertente e divertito, capace di regalare una bella, strana lettura, come solo le buone autoproduzioni sanno fare.

Alessio Fasano



Prima di chiudere, segnaliamo che nelle ultime settimane abbiamo parlato di autoproduzioni anche nel nostro podcast Building Stories (che potete trovare anche su YouTube).

A presto!

Rubrica a cura di Giuseppe Lamola e Luca Frigerio

N.B. Se volete segnalarci un festival, un fumetto autoprodotto o un crowdfunding in corso, scriveteci all'indirizzo gliaudaciredazione@gmail.com

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