Whale Star – La voce del mare, il peso della storia

Na Yoonhee trasforma la Sirenetta in un intenso racconto sulla Corea occupata

Ci troviamo negli anni Venti in Corea, anche conosciuta come Joseon per gli amici storici, durante l’occupazione giapponese. L’intero paese è in catene e l'economia va a rotoli. E cosa fa un padre amorevole quando è sommerso dai debiti? Ovvio, vende la figlia a una famiglia di riccastri collaborazionisti della città. Inizia così il drama esistenziale di Su-a Heo, una ragazza che sente una grande affinità con l'acqua e il cui destino, rispettando in pieno il sacro canone dell’eroina che parte dal gradino più basso della catena alimentare, l’ha portata a lucidare pavimenti e servire il tè a gente che sta letteralmente svendendo il suo Paese.

Il manhwa di cui stiamo parlando è Whale Star, nato dalla penna di Na Yoonhee e sbarcato in Italia in formato cartaceo grazie a ReNoir Comics per la collana Gaijin. Si tratta di un retelling della Sirenetta di Andersen, ma attenzione: intendo l'Andersen originale, quello un po’ macabro e in cui si fanno scelte di vita discutibili, come rinunciare alle proprie corde vocali per farsi notare da un tizio che probabilmente non ne vale la pena, non quello Disney col granchio che canta in fondo al mar.

A movimentare la situazione, che già si presentava come un discreto caos, ci pensa Uihyeon Kang, una red flag storicamente impegnata. Lui è l'incarnazione del classico "I can fix him" a cui è difficile resistere: un giovane ribelle che lotta contro il dominio giapponese e che, umidiccio per essere scappato via mare e soprattutto ricercato, finisce per farsi curare da Su-a. Da vera crocerossina, Su-a non solo lo salva, ma lo segue fino alla Whale Star, una pittoresca sala da tè di Gyeongseong (l'odierna Seul) che apparentemente serve infusi estetici, ma che nel retrobottega è il covo dove si progetta di rovesciare il governo imperiale. Un giovedì sera tranquillissimo per i ventenni dell'epoca, insomma. Il riferimento alla Sirenetta è evidente ma leggero, non è il classico retelling che segue la trama scena per scena, anzi, piuttosto usa gli elementi della fiaba per costruire qualcosa di nuovo. La voce, ad esempio, diventa il tema centrale dell'opera; in una storia ambientata sotto un regime coloniale la voce non è soltanto uno strumento per dichiarare il proprio amore, è identità, strumento di autodeterminazione, esistenza, perdere la voce significa perdere sé stessi e sia la nostra protagonista che il paese in cui vive hanno perso la propria voce.

Un pregio grande di questo manhwa è lo stile grafico. I disegni sono luminosi, morbidissimi, lo stile illustrativo. Non fatevi ingannare però, è una trappola per attirare i più sensibili, l'autrice usa questa estetica dolcissima per mostrarvi la brutalità della storia coloniale. L'equilibrio tra i drammi intimi dei personaggi, che in fondo cercano solo di capire il loro posto nel mondo, e una Storia gigantesca e crudele è gestito perfettamente.

Whale Star è una storia che non vuole farci dimenticare che sopravvivere, innamorarsi e sperare in un lieto fine, a volte, è un lusso che la gente comune non può proprio permettersi. Ma non è soltanto una storia romantica, è anche una storia che parla di identità, di appartenenza, di cosa succede quando qualcuno prova a cancellare la tua cultura. La Corea degli anni Venti non è soltanto lo sfondo del racconto ma un personaggio che impariamo a conoscere, una presenza costante. Whale Star parla di persone comuni costrette a vivere tempi straordinari, nessuno dei personaggi sembra nato per diventare un eroe, semplicemente arriva il momento in cui devono decidere da che parte stare. E questa, in fondo, è sempre stata la vera materia di cui sono fatte le grandi storie.

Wendy Costantini



Whale Star. La sirenetta di Gyeongseong
Titolo originale: Gorae Byul (고래별)


Soggetto, sceneggiatura, disegni: Na Yoon-hee
Lettering: Stella Bartalini
Traduzione: Natalia Giuliano
Casa editrice: ReNoir Comics, collana Gaijin
Data di pubblicazione: 25 giugno 2025
Formato: 15×21 cm – brossurato con alette
Prezzo: 16,90 €

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