Franco? Un fumetto che non sa di esserlo, fatto coi pennarelli

Tuffiamoci in questo strano mondo disegnato, e proviamo finalmente a trovare Franco

Ma dov’è Franco? Chi è Franco? Perché ne stiamo parlando? E soprattutto cos’è Franco?

Pare che Franco? sia l’ultima fatica fumettistica di Pollo Cioni, che coinvolge da direttore artistico una compagine d’artista (chiamata “Gente” e che comprende tante penne e pennelli fra i più interessanti dell’italico stivale) che si propone di comporre questo strampalato lavoro edito da Barta.

Franco? è un fumetto di sperimentazione che quasi non è un fumetto, una storia che non ha la storia e che soprattutto non vuole averla, un agglomerato anarchico di informazioni e, più di tutto, una grande e profonda ricerca di quello che può essere il mezzo fumetto.

La trama del racconto ruota intorno alla ricerca esistenziale (o inesistenziale) di Franco. Dove si trova in questo racconto questo strano soggetto, irraggiungibile e impalpabile, ma soprattutto come si farà a trovarlo fra queste pagine intricate?

Franco? non è solo uno strampalato esperimento ma un contenitore in cui diversi artisti vanno alla ricerca di uno zero comico e artistico, una sbracata raccolta irriverente di non fatti artistici, che queste siano finte locandine o illustrazioni, finte prefazioni e liste di strilli editoriali. E proprio quando sta per finire, ecco che ci accorgiamo di come ci troviamo appena all’inizio della storia di Franco che, prima di esaurirsi, diviene un gioco. Lasciando a lettore una domanda ancora, fino all’ultimissima pagina: ma chi è Franco? E cosa centra adesso Enrico?

Quella di Cioni e Barta è un'operazione di avanguardia, eppure ci sentiamo irridere dallo stesso autore mentre scriviamo questa recensione, sentiamo il risolino di chi ha fregato la critica con piacere e da critica non potremmo essere più contenti di essere fregati da un lavoro svolto in questa maniera, che mettte in dubbio lo spazio stesso del fumetto, sfondandolo, squarciandone il velo e il limite tecnico. Franco? è un fumetto a malapena, eppure contiene così tanto, ed è così a fondo nel pensiero del mondo delle ombre colorate, da essere fumetto per forza, per imposizione ontologica.

Fin dalla copertina questo lavoro si presenta come un delirio totale che ci introduce a prefazioni e note di lettura intervallate da vignette che cercano spazio in questa non narrazione. Franco? è editorialmente pornografico, tutto viene reso solo impianto per poi essere scardinato, tutto è introduzione, nota di lettura, prefazione, omaggio a vignette al personaggio originale. Franco è dappertutto perché non lo si riesce a trovare, è il vero deus ex machina di ciò che leggiamo e potremmo addirittura interrogarci a fine lettura chiedendoci se per caso l’unica vera storia fosse nascosta nella copertina, oppure nel gioco interattivo contenuto nel volume. Eh sì, perché in questo processo di spoliazione viene inserito anche il truculento invito a sbracare a colpi di forbice le pagine dell’albo per farne un gioco. Franco? è  un fumetto che non sa di essere un fumetto e quindi può decidere di essere ciò che meglio preferisce. È sorprendente in ogni momento e contiene tutto, davvero tutto quanto.

Be', tranne forse proprio Franco. O Enrico, siamo confusi.

Alessio Fasano


Franco?


Copertina: Pollo Cioni
Soggetto: Pollo Cioni
Sceneggiatura: Gente
Disegni: Gente
Casa editrice: Barta
Data di pubblicazione: Aprile 2026
Formato: 19 x26 cm, 48 pagine, colori
Prezzo: 12,00 €

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