Le storie insolite e i fumetti crudeli di Jamie Delano
Il libro Jamie Delano – Storie insolite, fumetti crudeli,
scritto da Federico Beghin, già ordinabile
nel sito di Weird Book, contiene un'analisi a 360 gradi sull’opera di
sceneggiatore e scrittore dell’autore britannico, concittadino e praticamente
coetaneo di Alan Moore.
All’interno del volume, la cui copertina è disegnata da Giorgio Finamore,
oltre all’analisi delle singole opere dell’autore britannico, si trovano anche
la prefazione di David Padovani e le interviste a Jamie Delano e a Cesare
Giombetti.
Il libro sarà presto disponibile anche in libreria, fumetteria e negli store online.
In quarta di copertina si legge:
Jamie Delano è il più grande sceneggiatore
di fumetti sconosciuto al mondo, il più grande sceneggiatore di fumetti
colpevolmente dimenticato. Si può imputare questo suo status alle sue
caratteristiche di scrittore complesso, con una sua mitologia e i suoi topoi,
sviluppati in tutte le sue opere. Non è un autore facile da leggere, perciò non
è agilmente fruibile dalle masse. Soprattutto in quest’epoca in cui siamo
abituati a contenuti brevi, molto simili tra loro e disimpegnati. Lo stile di
Jamie è colto, raffinato, per certi versi simile a quello di Alan Moore,
che però gode di maggiore visibilità anche perché probabilmente nel corso degli
anni è andato a cercarsela, mentre Delano, più schivo e meno “personaggio”, è
rimasto nelle retrovie.
L’autore, spesso ricordato solo per il suo lungo lavoro sulla testata di
Hellblazer con protagonista John Constantine, nella sua carriera ha dato vita a
numerose opere a fumetti (e non), tutte legate tra loro sia da un punto di
vista formale – con una cifra stilistica che si muove tra lirismo e musicalità
dei testi, tra approcci baroccheggianti e scrittura tagliente, aspra e
realistica – sia per contenuti, con temi come l’ingiustizia sociale,
l’ecologia, la riflessione politica sempre fulcro delle narrazioni.
Su gentile concessione della casa editrice, pubblichiamo di
seguito l’introduzione al saggio.
Istruzioni per l’uso
Il libro che hai tra le mani nasce dalla passione per il
fumetto e, in particolare, per i fumetti realizzati da Jamie Delano. Si
tratta di un sentimento condiviso da tante persone, ovviamente, ma nella
fattispecie parliamo della passione che ha unito me e altri tre loschi
individui, con il passare del tempo diventati amici proprio grazie al
matrimonio felice di testi e disegni all’interno di albi più o meno costosi. Ed
ecco perché, con alcune eccezioni, in questo saggio troverai la prima persona
plurale: non è un pluralis maiestatis né un pluralis modestiae, il fatto è che
le menti dietro questo scritto sono quattro, quelle di Davide Dores, Paolo
Papa, Francesco Boccuni e la mia, nonostante le mani che pigiano sulla
tastiera per la stesura siano solo due, le mie. La speranza è di riuscire a
mantenere viva la polifonia conseguente all’impegno congiunto di più cervelli,
sebbene questa possa talvolta generare qualche contraddizione. A dirla tutta,
sono fermamente convinto che proprio in queste piccole frizioni stia il bello
di un’operazione come la nostra, poiché spero che tu voglia unire i puntini da
noi lasciati distanti o allontanare quelli che abbiamo avvicinato troppo, eliminare
quelli che non ti convincono o aggiungerne di nuovi per creare un disegno tutto
tuo.
Come scrive Simone Rastelli, critico geniale che ho
il piacere di chiamare amico, nella sua Guida non ufficiale a Sandman – Attraverso
gli occhi di Sogno: «Ci sarà bisogno di pazienza e partecipazione,
poiché i saggi, ancor più della narrativa, sono opere aperte. […] Le
prospettive qui esposte sono argomentate proprio per dare la possibilità di
confrontarsi con esse ed eventualmente confutarle».
Più avanti, insieme, conosceremo meglio Jamie Delano, prima però vediamo alcune
“istruzioni per l’uso”. In primo luogo, mi sono occupato di creare una
struttura per il saggio e di dare forma scritta ai ragionamenti presentati nel
nostro podcast Hipsterismi Nerd. Ho provato a metterli in fila e ad
amalgamarli tra loro sforzandomi di rendere il tutto il più possibile coeso e
scorrevole. Chiaramente lo stile di scrittura, se così lo vogliamo chiamare, è
il mio, però non ho cambiato una virgola ai pensieri di Davide, Paolo e
Francesco. Considerala un’assunzione di responsabilità personale e collettiva
allo stesso tempo!
In secondo luogo, ho recuperato, letto e analizzato i comics
che non abbiamo affrontato nella puntata di Monografie a Fumetti; poi ho
cercato di espandere fin dove possibile il discorso sui fumetti di Delano
attraverso letture cartacee e ricerche sul web. Ho confrontato le varie
edizioni, ho studiato il materiale, ho preso appunti, ho scritto, cancellato e
riscritto. A un certo punto nel mio calderone c’erano tantissimi ingredienti,
perciò ho dovuto selezionare quelli che ritenevo più adatti per preparare il
piatto e servirlo a tavola. Il tutto chiedendo le opinioni di Davide, Paolo e
Francesco.
Infine, ho contattato David Padovani, di cui hai già letto la
prefazione, Cesare Giombetti e lo stesso Jamie Delano, che hanno
arricchito enormemente questo lavoro.
Ora andiamo per esclusione. Questo libro non è la biografia
dell’autore, non è un volume dedicato ai personaggi seriali coinvolti nelle sue
storie e non è un’esegesi completa, capitolo per capitolo, dei suoi fumetti.
Non abbiamo l’obiettivo di essere esaustivi: tutti e quattro siamo consapevoli
di aver scelto un determinato metodo esplorativo, escludendone altri,
preferendo valorizzare le opere e non le nostre convinzioni personali, per
farne emergere la ricchezza e la complessità, evitando se possibile di imprigionarle
nelle categorie preconfezionate.
Non ti racconterò per filo e per segno le trame né le riassumerò in toto, però
metterò a tua disposizione di volta in volta delle sinossi ricavate da fonti
terze, sperando che ti siano utili per immaginare le vicende; qualora esse
siano scritte in lingua inglese, vi affiancherò una mia traduzione di servizio.
Non sono un traduttore professionista né pretendo di sostituirmi a chi, per
svolgere la professione, si è formato adeguatamente, però credo che sia
importante semplificare la lettura, mettendo a disposizione quella che il mio
Prof. di latino e greco del liceo definiva appunto “traduzione di servizio”: un
testo spiccio che restituisca il senso del discorso, tralasciando il bello
stile.
Dunque, un libro sulle opere di Delano? In Italia la
produzione di Jamie non è mai stata analizzata in modo organico, perciò penso
che sia interessante proporre un saggio monografico a lettrici e lettori di
vario tipo. Spero che chi ha già letto le opere in questione possa scoprire
punti di vista diversi e interrogare i propri; possa riprendere in mano
determinati lavori dello sceneggiatore e cercare quelli che gli mancano. Chi,
pur leggendo abitualmente fumetti, non conosce Delano può lasciarsi incuriosire
da un autore a cui è difficile appiccicare etichette “prestampate”. Infine, la
lettrice o il lettore occasionale incuriosito da temi ambientalisti e attuali
può lanciare, attraverso i fumetti di Delano, nuovi sguardi sulla realtà che lo
circonda.
Riassumendo, il libro vuole far conoscere o riscoprire al
pubblico un autore in parte poco noto e in parte dimenticato. Quindi, vuole
essere uno strumento di analisi, che parta dalle opere, si guardi intorno e
torni alle opere, con qualche deviazione ma senza eccessive divagazioni; vuole
mettere in risalto le riflessioni che i fumetti di Delano stimolano, aprendo la
strada a possibili interpretazioni, polifoniche e feconde; vuole evidenziare la
lungimiranza di Jamie e la forza ancora attuale dei suoi lavori. Per provare a
svolgere la missione, lungo il percorso ti fornirò di volta in volta le schede
tecniche con i dati editoriali, la sinossi e gli elementi indispensabili per
orientarti nella bibliografia di Delano e nel saggio stesso; cercherò di
valorizzare il potere emozionale delle storie; mi impegnerò – sperando di
riuscirci – a raccontare in maniera chiara, discorsiva, accattivante e
coinvolgente.
Finalmente stiamo per cominciare, concedimi un’ultima
precisazione. Davide, Paolo, Francesco e io sappiamo bene che i fumetti di cui
parliamo non esisterebbero senza l’impegno di tutti i disegnatori che ci hanno
lavorato. Ovvio, no? Altrimenti non sarebbero fumetti! Però sappiamo bene anche
altre due cose. La prima: se ci soffermassimo su tutti i disegnatori, il saggio
sarebbe lunghissimo e forse non vedrebbe mai la fine. La seconda: abbiamo dei
limiti, perciò di solito preferiamo concentrarci su quello che ci viene meglio,
facendo magari un po’ meno, piuttosto che improvvisarci tuttologi e rischiare
di fare tutto male. Per questi due motivi chiediamo preventivamente scusa agli
artisti che hanno dato vita alle sceneggiature di Delano. Non abbiamo
rinunciato totalmente a parlare anche di loro, con la volontà di evidenziare i
meriti di ognuno, però ci siamo focalizzati su altri aspetti. Tuttavia, alla
fine dell’analisi di ogni opera ho inserito cenni biografici e bibliografici
sui disegnatori principali. In alcuni casi, dopo il paragrafo dedicato
all’artista, troverai un bonus. Non ti svelo niente, sarà una sorpresa.
Adesso sì, è giunto il momento di portarti con me!
Jamie Delano – Storie insolite, fumetti crudeli
Federico Beghin
Weird Book, 2026
168 pagine, brossurato – 25,90 €
ISBN: 9791281603578






