lunedì 5 febbraio 2018

Chinamen: un secolo di cinesi a Milano

Un fumetto e un cartone animato di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte



Giovedì 15 febbraio, in occasione del Pisa Chinese Film Festival, il Cinema Caffè Lanteri in collaborazione con l’Istituto Confucio di Pisa ospiterà la presentazione di Chinamen – Un secolo di cinesi a Milano, il nuovo progetto di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte realizzato in collaborazione col Comune di Milano. L'incontro, inserito nell’ambito della rassegna Fumetti&Popcorn, sarà moderato da Cinzia Colosimo, giornalista di Seconda Cronaca. Gli autori parleranno di questo progetto, che consta del loro ultimo fumetto (Beccogiallo edizioni), ideale continuazione del precedente Primavere e autunni (pubblicato sempre da Beccogiallo), e dell’omonimo documentario, in visione subito dopo l’incontro, che gli autori realizzano per la prima volta in forma di cartone animato.


Comunicato stampa

Cinema Caffè Lanteri
in collaborazione con l’Istituto Confucio di Pisa

In occasione del
Pisa Chinese Film Festival

Presentano

“Chinamen – Un secolo di cinesi a Milano”
Un fumetto e un cartone animato
di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte

Giovedì 15 febbraio 2018
Ore 20 incontro con gli autori in Sala Cinema
A seguire proiezione del cartone animato

Giovedì 15 febbraio, in occasione del Pisa Chinese Film Festival, il Cinema Caffè Lanteri in collaborazione con l’Istituto Confucio di Pisa, è lieto di ospitare, nell’ambito della rassegna Fumetti&Popcorn, la presentazione di Chinamen – Un secolo di cinesi a Milano, il nuovo progetto di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte realizzato in collaborazione col Comune di Milano. Alle 20 in Sala Cinema gli autori, moderati da Cinzia Colosimo, giornalista di Seconda Cronaca, ci parleranno di questo progetto, che consta del loro ultimo fumetto (Beccogiallo Editore), ideale continuazione del primo “Primavere e autunni” (Beccogiallo Editore) anch’esso presentato lo scorso anno al Lanteri, con il quale chiudono un cerchio narrativo che parte dalla storia della propria vicenda biografica e personale e passa ad una storia collettiva, quella di tutti gli antichi lignaggi, che hanno messo radici in Italia, per cominciare e concludere esaustivamente il racconto della grande immigrazione cinese a Milano. Una storia collettiva a fumetti, che si completa con l’omonimo documentario, in visione subito dopo l’incontro, che gli autori realizzano per la prima volta in forma di cartone animato e di cui ci spiegheranno non solo le caratteristiche narrative, ma anche i pregi e le difficoltà di costruzione del racconto in questo formato atipico in ambito documentaristico.  

Chinamen è molto più che il semplice racconto illustrato di un secolo di storia dei cinesi in Italia. Come una vecchia scatola trovata in soffitta, contiene i ricordi delle più antiche famiglie italo-cinesi e racchiude al suo interno quel che c’è di più prezioso per le generazioni a venire, la memoria. Come vecchie fotografie, lettere o ritagli di vecchi giornali, queste pagine sono simboli e tracce del nostro passato. Il libro è frutto di una ricerca durata più di 3 anni in cui sono confluite interviste, album di famiglia e documenti raccolti con l’intento di ricontattare tutti i vecchi compagni di Wu Li Shan, il nonno di Matteo protagonista di Primavere e autunni, e di riattivare quel vecchio cerchio di amicizie, che più di un secolo fa aveva già dato vita a un mondo di relazioni, famiglie e imprese.

Il cartone animato, complementare al fumetto, documenta la storia dei cinesi in Italia, che dopo un primo momento germinale in occasione dell’Esposizione Universale del 1906, avrà inizio nel 1926 quando un piccolo gruppo di venditori ambulanti di perle false arrivano a Torino dalla Francia. È il principio di un’epopea. Da Torino andranno a Milano, Bologna, Ancona, Foggia, Roma. Tra il ’26 e il ’27 ne arriveranno a centinaia. Negli anni ’30 poi, questi cinesi faranno arrivare amici e fratelli, dando il via ad un primo vero flusso migratorio che porterà, con l’inizio della guerra, al raddoppiamento delle unità. Gli anni ’30 sono gli anni infatti, dei primi matrimoni misti, delle prime imprese familiari, ma la guerra farà precipitare presto la situazione. A Bologna più che in altre città italiane, il prefetto decise di prendere provvedimenti contro questo cinesi che, con il loro commercio, provocavano il malcontento tra gli ambulanti italiani. Per molti di loro venne predisposto l’internamento nei campi di concentramento in Abruzzo e in Calabria. Furono anni bui, ma non piegarono però la piccola comunità cinese in Italia che nel Dopoguerra crebbe insieme al Paese, preparando la strada alla nuova generazione. Con l’inaugurazione de La Pagoda nel 1962, primo ristorante cinese di Milano, sarà la ristorazione il nuovo trend imprenditoriale. Ma tra loro qualcuno nuota contro corrente. È Mario Tschang, primo figlio della comunità e del primo matrimonio tra un cinese e un’italiana registrato all’anagrafe del Comune di Milano, che nel 1967, fondando la Osama, porterà sui nostri mercati quei prodotti di cancelleria che conosciamo oggi, rivoluzionando per sempre il nostro modo di scrivere.

Ciaj Rocchi (Milano 1976) e Matteo Demonte (Milano 1973) sono videomaker e autori di fumetti. Hanno pubblicato le graphic novel Primavere e Autunni (2015 BeccoGiallo Editore - selezione premio Andersen) e Chinamen, un secolo di cinesi a Milano (2017 BeccoGiallo Editore – selezione Gran Guinigi) di cui hanno realizzato anche un omonimo documentario a disegni animati e per cui hanno curato una mostra allestita al Mudec tra marzo e aprile 2017.
Dal 2015 sono illustratori editoriali per La Lettura e II Corriere della Sera. Nel 2005 hanno fondato la GKL Film, un collettivo indipendente di autori, attori e tecnici che nel 2016 ha presentato Uccellacci! un documentario dedicato al giornalismo a fumetti in Italia (Milano Film Festival e Sole Luna Doc Festival) e I diari della Tigre Bianca, un road-documentary realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Università dell’Insubria di Como.


Link al sito del progetto: www.chinamen.it
Link al book trailer del fumetto: www.youtube.com/watch?v=tsyQgDiAy8c
Link al trailer del documentario: www.youtube.com/watch?v=NTc25ed8FX8 

Cinema Caffè Lanteri
Via San Michele degli Scalzi 46, Pisa



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