lunedì 15 gennaio 2018

The Steams Chronicles #1

L'antologico Noise Press dedicato al genere steampunk


Torniamo a parlare delle produzioni targate Noise Press con un nuovo albo presentato nel corso dell'ultima edizione di Lucca Comics & Games. Come accennavamo parlando di The Steams, la riuscita della serie a fumetti dedicata allo steampunk ha dato modo alla casa editrice di varare una collana parallela, The Steams Chronicles. Si tratta di un antologico in cui team creativi differenti realizzano racconti collaterali ai filoni principali di The Steams e approfondiscono le storie di alcuni dei personaggi. A seguire parleremo dell'albo d'esordio, al quale hanno partecipato diversi guest authors, dopo una breve introduzione su un genere che negli ultimi anni ha trovato sempre maggior diffusione.




Le storie steampunk raccontano un passato anacronistico con un'ambientazione storica (spesso l'Inghilterra vittoriana) in cui i protagonisti fanno uso di mezzi tecnologicamente avanzati, come strumenti azionati dalla forza motrice del vapore o dall'energia elettrica. Si tratta di un genere (o filone) relativamente recente, codificato con precisione tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta del XX secolo, portato alla notorietà dal romanzo La macchina della realtà (The Difference Engine, scritto da William Gibson e Bruce Sterling nel 1990).

Per quanto riguarda la componente fumettistica, possiamo ascrivervi opere quali La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore e Kevin O'Neill o Grandville e Le avventure di Luther Arkwright di Bryan Talbot. Alcuni esempi li troviamo segnalati anche nell'introduzione all'albo, ai quali ci permettiamo di aggiungere un'uscita Bonelli di circa un anno fa, ovvero I pionieri dell'ignoto di Stefano Vietti e Alessandro Bignamini (romanzo a fumetti ambientato in una Londra vittoriana steampunk) ma anche Donald Quest, saga tra il fantasy e lo steampunk che ha esordito lo scorso dicembre su Topolino #3240.
Il lancio di The Steams Chronicles è insomma testimone di un progressivo interesse non solo editoriale ma anche da parte dei lettori verso questo tipo di narrazione.


Terminato questo breve ma dovuto excursus, entriamo nel dettaglio di questa nuova uscita Noise Press. L'albo si compone di storie leggibili a sé anche per chi è completamente a digiuno di The Steams (e magari non ne ha nemmeno mai sentito parlare). D'altra parte alcune sfumature sono senz'altro apprezzabili maggiormente da chi segue regolarmente la serie, che avrà anche il piacere di ritrovare vari personaggi che conosce ormai bene.


In particolare, tra le sei storie presentate nell'albo, segnaliamo This sound leads the way di Luca Frigerio, Pasquale Qualano e Chiara Miriadeche riprende la figura, sinora solo accennata, di Garnett, il maggiordomo di Lady Ward (la prorompente spia segreta al servizio di Sua Maestà, protagonista della miniserie I wonder who in The Steams). La storia parla delle mansioni del maggiordomo, che spesso esulano quelle "classiche"; lo stile estremamente sintetico ed efficace dei testi e l'ironia delle didascalie (in rapporto a quanto mostrato visivamente) rendono l'episodio, seppur molto breve, una lettura godibilissima. Altro motivo dell'estremo piacere nella lettura è la presenza della guest star Qualano ai disegni, il quale esprime tutta l'eleganza e la dinamicità di cui è capace. L'autore sembra avere sempre un'occhio di riguardo verso l'impostazione delle tavole tipica del mercato fumettistico statunitenseNon è un caso che da anni Qualano collabori con le più grandi case editrici d'oltreoceano: il suo tratto riesce a fare la differenza.
Altro episodio estremamente godibile è La chimica degli dei di Brian Freschi, Marco Cabras e Marcello Iozzoli, che si presenta come un rapido sguardo su personaggi e contesti interessanti e inediti.
Citiamo anche la simpatica storia breve ad opera di Paul Izzo e Lorenzo Maglianesi, che intesse interessanti legami con gli episodi dedicati all'Orso di Kodiak e che probabilmente sarà apprezzata maggiormente da coloro che hanno seguito The Steams.

Difetto principale di alcune storie, sebbene insito nel progetto editoriale, è quello dell'esiguità di tavole a disposizione, che in alcuni casi lascia il desiderio di leggere come prosegue la trama ma anche una certa impressione d'incompiutezza.

In ogni caso, chiudendo l'albo rimane l'idea di una pubblicazione caratterizzata da una notevole cura per la confezione, che riesce ad andare ben oltre l'aspetto puramente estetico e superficiale dei costumi e degli stereotipi dello steampunk, offrendo storie brevi godibili. Un prodotto che si staglia dunque a ulteriore dimostrazione delle potenzialità espressive di un genere ancora non pienamente esplorato nella Nona arte.


Il sommo audace


The Steams Chronicles #1
DATA: 2017
EDITORE: Noise Press

TESTI: Colella, Frigerio, Freschi, Izzo, Landi, Nebbioso
DISEGNI: Cabras, Carratù, Derosas, Maglianesi, Qualano, Quaglia
COLORI: Colasante, Carotenuto, Iozzoli, Miriade
COPERTINA: Colapietro

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