sabato 4 febbraio 2017

Perché dovreste leggere le serie Wilder

Alcuni motivi per dare fiducia alla nuova etichetta di fumetti online



Wilder è un’etichetta indipendente di fumetti online, fondata da Jacopo Paliaga e French Carlomagno. I due autori hanno fatto tesoro dell'esperienza maturata sull'ottima serie Aqualung e hanno coinvolto un gruppo di colleghi di tutto rispetto (a partire da Leonardo Favia, editor di Bao Publishing e autore de Il settimo splendore) per dar vita a una nuova realtà che rappresenta, quanto meno secondo chi scrive, una delle novità più interessanti di questo inizio 2017.






Ogni martedì sul sito wilderonline.com viene presentato un nuovo capitolo di una delle quattro serie (Australia, Elliot, Black Rock e Il Cuore della Città), alle quali si aggiungono le stagioni precedenti delle già note Aqualung e Vivi & Vegeta (i cui episodi inediti verranno prima pubblicati sui rispettivi siti web e poi su Wilder).
Sin dalla diffusione dei primi comunicati stampa (vedi qui), questa nuova etichetta ha dimostrato un'impostazione molto precisa e al passo coi tempi, puntando su serie dinamiche, pop, d'impatto, proponendosi di garantire una qualità media elevata. Presentare ogni settimana 20 pagine a fumetti coinvolgenti, inedite, gratuite e a colori è un proposito non da poco e, sebbene possa sembrare una mossa quasi anti commerciale, le recenti esperienze dei webcomics approdati su carta - tra cui alcuni con particolare successo - dovrebbero far riflettere sull'idea che sia possibile costruire intorno ai fumetti online un lavoro soddisfacente e altamente professionale. Da questo punto gli esempi di altissimo livello di Aqualung e Vivi & Vegeta (vincitore del Premio Micheluzzi 2016 come Miglior Webcomic) hanno svolto senz'altro un ruolo da apripista per questa nuova generazione di webcomics: non è un caso dunque se due degli sceneggiatori all'opera sulle serie Wilder (Jacopo Paliaga e Francesco Savino) provengano proprio da queste due esperienze.
Ulteriore fattore, per nulla marginale, è la diversificazione delle serie, con una varietà di background, stili, mood e ambientazioni tale da raggiungere potenzialmente ampie fette di lettori differenti.
Parliamo ora brevemente dei capitoli d'esordio delle quattro serie.

Australia

Australia, la prima serie presentata online, è una storia post-apocalittica ambientata nel 2055 in uno dei sette avamposti australiani rimasti in piedi. Le prime pagine realizzate da Leonardo Favia e Simone Di Meo sono molto intriganti e sembrano particolarmente adatte agli amanti delle serie tv e dei manga. Martedì 7 febbraio sarà online il secondo episodio.

La trovate qui: www.wilderonline.com/serie/australia


Elliot

Elliot racconta invece di un mondo in cui i supereroi non esistono ma un tredicenne londinese scopre di avere poteri incredibili. Anche in questo caso il primo capitolo - realizzato da Jacopo Paliaga, Ludovica Ceregatti e Adele Matera - è molto promettente e adatto agli amanti delle serie supereroistiche (ma non solo).

La trovate qui: www.wilderonline.com/serie/elliot


Black Rock

Composta da ben dieci capitoli suddivisi in due archi narrativi, Black Rock è forse la più ambiziosa delle serie presentate finora su Wilder. Dario Sicchio, Jacopo Vanni e Francesco Segala lavorano in maniera egregia sull'ambientazione, proponendoci un primo capitolo denso di misteri e quesiti da risolvere.



Il cuore della città

Il cuore della città è la serie più sorprendente in assoluto. I testi urbani e intimisti di Francesco Savino si fondono egregiamente con le tavole di Giulio "Batawp" Rincione, a dar vita a una storia intensa in cui la città diviene un'entità senziente dal cuore pulsante.



Ok, siete ancora qui?
I link ce li avete.
Buona lettura e a rileggerci in nuove (e molto selvagge) avventure.

Giuseppe Lamola


Nessun commento:

Posta un commento