lunedì 21 novembre 2016

Color Tex #10 - Il Mescalero senza volto e altre storie

Cinque brevi avventure per un nuovo intenso viaggio nel west























Come sapranno gli assidui frequentatori del west a fumetti, da ormai tre anni (ovvero a partire dal Color Tex #4) la testata "in technicolor" dedicata a Tex Willer presenta nel numero estivo un lungo episodio a colori mentre l'uscita autunnale è composta da alcune storie brevi. Quest'anima bipartita si può evincere sin dalla copertina, che nel primo caso presenta gli splendidi acquerelli di Claudio Villa e nel secondo l'illustrazione di un ospite d'onore. Per questa decima uscita il Color Tex si presenta con un menu particolarmente ricco, aumentando sia il numero di storie (cinque al posto delle solite quattro) che la foliazione (160 pagine al posto delle 128 che solitamente caratterizzano il numero autunnale) e la copertina realizzata da un ospite davvero d'eccezione come Gary Frank.


Il fumettista britannico di Hulk e Superman realizza un'illustrazione che forse non tutti hanno apprezzato fino in fondo ma che il sottoscritto ritiene efficace nella rappresentazione di Tex, di Carson e dell'ambiente notturno in cui si trovano (di certo globalmente più riuscita rispetto alla precedente prova del maestro Tanino Liberatore, il quale si era preso parecchie libertà nel raffigurare Tex e aveva impiegato gran parte della plasticità del suo tratto per disegnare il cavallo e il paesaggio). Quello di Gary Frank non è chiaramente l'unico esordio per la testata e per Tex. Il Color Tex si sta infatti caratterizzando sempre più come una possibilità per nuovi autori di cimentarsi con Aquila della Notte: se nell'ottavo numero era stato il caso di ben quattro nuovi disegnatori (Giuseppe Franzella, Gigi Simeoni, Sergio Tisselli e Luca Vannini), qui abbiamo modo di apprezzare il contributo di diversi autori, provenienti in gran parte dai team creativi di Zagor e Dampyr. A seguire analizzeremo in breve ogni storia singolarmente.


Il mescalero senza volto

Il volume si apre in bellezza con una storia di 32 pagine scritta da Jacopo Rauch per i disegni di Alessandro Bocci e i colori di Oscar Celestini, che ci catapulta in medias res, mostrandoci Kit Carson prigioniero della banda di un misterioso cavaliere mascherato. L'ambientazione assolata del deserto messicano fa da sfondo a una trama rapida, densa e avvincente. Il tratto minuzioso di Bocci, che già avevamo apprezzato nella storia breve dedicata a Kit Carson nel primo Tex Magazine, è una delle più interessanti (ri)scoperte di quest'albo.

Rio Quemado

Se la prima metà dell'albo è quella che risulta più convincente, il merito è anche di Rio Quemado, la storia più lunga e complessa di questo Color Tex. Scritta da Mauro Boselli e disegnata da Maurizio Dotti, era stata originariamente realizzata in bianco e nero per un albo a tiratura limitata distribuito durante la Fiera del Fumetto di Lugano del 2015. Ora viene ristampata con l'aggiunta di sedici pagine e dei colori di Oscar Celestini (una riproposizione che farà storcere il naso a qualche collezionista ma che onestamente non ci dispiace per l'idea di fondo che tutti abbiano la possibilità di leggere le storie inedite di Tex). Anche qui siamo in Messico e Tex e Carson vengono ospitati da Don Augusto Rochas, la cui famiglia cela intricati segreti. Come spesso accade nelle storie di più ampio respiro realizzate da Boselli, un salto narrativo di cinque anni tra la prima e la secona parte permette di interrompere la storia e di riprenderla nelle sedici tavole inedite per portarla degnanente a conclusione. Sono pagine da cui fuoriesce la polvere del deserto e le rughe di chi ha vissuto sotto un sole che non perdona, che parlano di situazioni difficili e di tirannia, di chiusure mentali e di scelte complesse.
Ancora un ottimo capitolo insomma del connubio Boselli/Dotti, che ci ha regalato tante storie belle e importanti su Dampyr e certamente continuerà impreziosire la serie regolare di Tex nel prossimo futuro (come già ha iniziato a fare negli ultimi tempi).


Un cavallo di pezza
Un cavallo di pezza è invece l'episodio più corto dei cinque. Tex decide di vendicare una famiglia trucidata, tra cui una bambina piccola. Lo sceneggiatore è Luca Barbieri, attuale editor di Dragonero, che aveva già esordito sulla serie regolare di Tex alla fine dello scorso anno (vedi la nostra recensione qui), mentre ai disegni troviamo il solido Walter Venturi coadiuvato dai colori molto carichi di Erika Bendazzoli. La storia si legge rapidamente (circa la metà è mutà) e punta molto sul lato emotivo, pur tradendo una certa prevedibilità che comunque non rende meno piacevole la lettura...


Amici per la morte

Un giovane Tex ancora bandito (il "magnifico fuorilegge") ci attende invece nella storia seguente, dove si rievoca un passato in cui aveva "amici per la vita e per la morte". Soggetto e sceneggiatura sono a cura di Francesco Testi, mentre i disegni, caratterizzati da un tratteggio molto classico, sono opera di Mauro Laurenti, ben accompagnato ai colori da Beniamino Del Vecchio. Un episodio particolarmente adatto allo zoccolo duro di fan della serie.

Chupacabras!
La storia forse più estrosa è quella che chiude il volume, dal titolo Chupacabras! (i chupacabras sono mostri leggendari, carnivori e alquanto pericolosi, rievocati anche in una bella puntata di X-Files di tanti anni fa). Ne sono autori gli zagoriani (e recentemente dampyriani) Moreno Burattini e Michele Rubini, coppia di lusso che non delude affatto, riuscendo a gestire in maniera sobria l'elemento fantasioso/orrorifico e a ben delinerare e caratterizzare i personaggi. Colori, per la terza volta su cinque storie, realizzati da Oscar Celestini, che si riconferma come uno dei più adatti nell'identificare la palette cromatica idonea alle storie di Tex.


Come detto in apertura, insomma, cinque storie inedite globalmente soddisfacenti realizzate da tanti autori in buona parte al loro esordio assoluto su Tex. La testata si candida dunque a diventare sempre di più una palestra per gli autori che si approcciano a Tex, un modo per prendere le misure con le sue peculiarità e per iniziare a percorrere le impervie e avventurose vie del west. Per i lettori, un modo per leggere storie brevi ma che, tranne qualche piccolo passo falso, condensano efficacemente il fascino dell'avventura del west in meno pagine, distillato in polvere e piombo in quadricromia.


Il sommo audace



Color Tex #10
DATA: Novembre 2016
SERGIO BONELLI EDITORE
COPERTINA: Gary Frank

"Il mescalero senza volto"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Jacopo Rauch
DISEGNI: Alessandro Bocci
COLORI: Oscar Celestini


"Rio Quemado"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mauro Boselli
DISEGNI: Maurizio Dotti
COLORI: Oscar Celestini

"Un cavallo di pezza"

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Luca Barbieri
DISEGNI: Walter Venturi
COLORI: Erika Bendazzoli


"Amici per la morte"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Francesco Testi
DISEGNI: Mauro Laurenti
COLORI: Beniamino Del Vecchio


"Chupacabras!"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Moreno Burattini
DISEGNI: Michele Rubini
COLORI: Oscar Celestini



Per le immagini: © 2016 Sergio Bonelli Editore.


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