mercoledì 1 giugno 2016

Preview: La repubblica del catch

L’atteso ritorno di Nicolas de Crécy in un'opera a cavallo tra bande dessinée e manga






Tra le opere lanciate durante la scorsa edizione di Lucca Comics & Games vi consigliavamo un fumetto bizzarro e visionario, realizzato da Nicolas de Crécy: Il celestiale Bibendum. Ora Eris Edizioni pubblica la nuova, surreale opera del fumettista francese, frutto di un viaggio in Giappone e delle fascinazioni della cultura orientale, che si pone al confine tra la bande dessinée e i manga: La repubblica del catch sarà pubblicato nei primi giorni di giugno e ve ne mostriamo con piacere alcune tavole in anteprima.
Comunicato stampa


LA REPUBBLICA DEL CATCH DI NICOLAs DE CRÉCY
L’ultimo grande capolavoro del maestro del fumetto francese Nicolas de Crécy, uno straordinario ibrido a cavallo tra bande dessinée e manga.


A meno di un anno dall’uscita in Italia de Il celestiale bibendum, premio Attilio Micheluzzi al Comicon 2016 come miglior fumetto straniero, Eris edizioni è lieta di presentare al pubblico italiano un’altra straordinaria e commovente creazione del genio di Nicolas de Crécy. In uscita a giugno 2016, La repubblica del catch sancisce il grande ritorno di questo artista dopo una lunga pausa di riflessione.
Invitato in Giappone a realizzare un proprio manga, tra i pochi occidentali ad aver avuto questo onore, Nicolas de Crécy si concentra sulle possibilità espressive della bd francese e sulle esigenze produttive del mercato giapponese, creando un’opera capace di mescolare le atmosfere del suo inconfondibile stile grafico con la velocità di narrazione del manga. L’immaginario dell’autore si fonde con alcuni elementi della cultura tradizionale giapponese, come gli spettri/yokai: il risultato è una storia surreale, magica, poetica che tocca una delle vette più alte del lirismo della sua carriera.
La repubblica del catch uscì originariamente a puntate sulla rivista Ultra Jump tra il 2014 e il 2015 per essere poi raccolta in un’edizione integrale pubblicata contemporaneamente in Giappone e in Francia da Shueisha e Casterman.
Il protagonista del graphic novel è Mario, un piccolo e goffo ometto che vive in solitudine, gestendo un negozio di pianoforti che ha ereditato dai suoi genitori. Si sente solo, non ha mai baciato una donna e nella capitale del catch, lo «sport più elegante che ci sia» con «la forza, la prestanza, i costumi rossi e oro», egli si ritrova senza le giuste qualità per farsi amare. La sua routine quotidiana è spezzata solo dal suo amico pinguino, un eccezionale pianista in grado di far muovere i pianoforti suonandoli. Ma sta per scoppiare una guerra in città, e lui sembra doverne fare parte in qualche modo, perché il resto della sua famiglia, i suoi amati e odiati cugini, sono il clan mafioso che gestisce la città e ogni suo traffico, compresi gli incontri di catch e i suoi lottatori.
Per Mario e la sua famiglia, siciliani sulla carta, de Crécy si è ispirato più alla yakuza che all’occidente, esattamente come per il terzo elemento della trama, uno strano esercito di spettri che si lega più alla tradizione shintoista che ai fantasmi “nostrani”.
Questo graphic novel è la storia poetica e amara di come la debolezza assoluta possa trasformarsi in arma in un mondo di violenza bruta e forza fisica, sullo sfondo di una città che tanto assomiglia a una New York-sur-Loire più cupa e misteriosa. Il bianco e nero scelto per quest’opera, obbligatorio per le tempistiche produttive di un manga, si perde in infinite e morbide tonalità di grigio, una tecnica elaborata ad hoc per il pubblico giapponese che ha già fatto letteralmente impazzire il pubblico europeo che da più di vent’anni segue il lavoro di de Crécy.
La repubblica del catch è l’ultimo grande esempio del lavoro di questo genio visionario, capace di innovarsi ed evolversi a ogni opera, restando però sempre fedele al suo universo creativo, mescolando nella stessa storia, tavola dopo tavola, il lirico e il grottesco, la dolcezza con la crudeltà, il reale con l’assurdo, in mondi fantastici dove tutto è possibile.


La repubblica del catch
di Nicolas De Crécy
224 pagine - 17x23,5 cm
Bianco e nero - Brossurato
17,00 €
Tradotto da Fay R. Ledvinka (già traduttrice di Il celestiale bibendum)
ISBN 9788898644230
Collana Kina Fumetto
In distribuzione dal 6 giugno 2016














Biografia

Nicolas De Crécy è uno dei maestri più visionari del fumetto francese. Nato nel 1966, studia e si forma a livello artistico ad Angoulême. Il suo stile è inconfondibile sin dai suoi primissimi lavori, all’inizio degli anni ’90, molto innovativo sul piano grafico. La sua esplorazione delle diverse tecniche artistiche e la capacità di mescolare i più disparati registri narrativi lo rendono uno degli autori imprescindibili del fumetto contemporaneo, pluripremiato e amatissimo da pubblico e critica non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Giappone. Opera dopo opera de Crécy ha creato un universo unico e coerente, uno degli immaginari più originali apparsi negli ultimi vent’anni sulla scena del fumetto francese.
Nel 2015 Eris edizioni ha pubblicato, uno dei suoi capolavori, Il celestiale bibendum, vincitore del premio Attilio Micheluzzi come “Miglior Fumetto Estero” al Napoli Comicon 2016.

Link Utili

Articolo di Rue89, de Crécy abbandona la bd (ottobre 2011) :

Articolo di Huffington Post  France sull’uscita di La Repubblica del catch e il ritorno alla bd di de Crécy: 

Intervista a de Crécy apparsa su Linkiesta

Il celestiale bibendum vince il Premio Attilio Micheluzzi come Miglior Fumetto Estero al Napoli Comicon 2016

Recensione di Il celestiale bibendum su Internazionale:

Recensione di Il celestiale bibendum su Fumettologica:

Recensione di Il celestiale bibendum su Rolling Stone:

La galleria dedicata a Il celestiale bibendum su Rai Letteratura:

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