venerdì 8 aprile 2016

Preview: La casa di Paco Roca

Pieno di vita, commovente, appassionante Paco Roca



Dipendesse da noi, non smetteremmo mai di parlare di Paco Roca e delle segrete formule che gli consentono di confezionare storie indimenticabili. Così l'uscita de La casa, il suo nuovo lavoro pubblicato ancora una volta da Tunué, non può che essere per noi un valido motivo per proporvi quanto meno la presentazione editoriale del volume (poi, appena possibile, leggerlo e parlarvene ampiamente).

Comunicato stampa

Il grande ritorno di Paco Roca in un'intensa storia che riconferma il suo vivido tocco carico di umanità

Tre fratelli, dopo un anno dalla morte del padre, tornano nella casa dove sono cresciuti. L'intenzione è vendere, ma la razionalità della decisione viene a scontrarsi con la forte emotività che li lega al ricordo di un luogo eretto in prima persona. Aleggia il timore di vedere sgretolate le fondamenta del proprio passato, compresa la memoria dei genitori e le reminiscenze dei giorni vissuti insieme, lasciando emergere le criticità di un rapporto familiare intenso e trascurato. 

Si percepisce un'eco autobiografica in questo nuovo lavoro di Paco Roca, così come già accaduto nella precedente pluripremiata opera a fumetti Rughe. Anche qui da uno spunto personale scaturisce un racconto dal carattere universale, capace di trattare con elegante profondità la tematica del tempo «che se ne va, o che se ne è andato, o che se ne andrà».
La Casa è tradotto da Bruno Arpaia, già voce dei più grandi scrittori di area ispanoamericana, confermando la scelta di Tunué di puntare alla qualità totale dell'opera e alla grande valorizzazione del fumetto in Italia.

Paco Roca (Valencia, 1969) è diventato uno degli autori di riferimento con Rughe (nuvao ed. 2013 collana Le Ali), largamente considerato un capolavoro del fumetto contemporaneo e vincitore di numerosi premi internazionali. Artista eclettico, si è dimostrato capace di disegnare e raccontare diversi tipi di storie - drammatiche, comiche, d'avventura - con la stessa intensità emotiva e passione. Nel 2013 è stato insignito del Romics D'Oro, un prestigioso premio alla carriera riservato ai grandi maestri del fumetto. Oltre a Rughe, ha pubblicato in Italia con Tunué: Il faro (2006, nuvoa ed. 2012), L'inverno del disegnatore (2011), Emotional World Tour (2012), Memorie di un uomo in pigiama (2012), Il gioco lugubre (2013), I solchi del destino (2014), Avventure di un uomo in pigiama (2015).








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