martedì 9 febbraio 2016

Audaci Awards '15 - GRAPHIC NOVEL




Proseguiamo con i nostri Awards addentrandoci nell'universo delle graphic novel, che ci ha offerto parecchie opere memorabili rendendo le nostre scelte ancora più difficoltose del solito. Se nella scorsa edizione ci eravamo "accontentati" di assegnare solo due premi (al miglior autore e alla migliore opera), quest'anno abbiamo optato per un'espansione in modo da dare risalto ai tanti autori e volumi che ci hanno impressionato (e parecchi altri ne sono rimasti fuori).

Audace sceneggiatore di graphic novel
Alessandro Tota (Il ladro di libri)
Le avventure del giovane Daniel Brodin, protagonista de Il ladro di libri, sono semplicemente deliziose. Le ambizioni letterarie, la scena esistenzialista e la Parigi degli anni '50 narrate con un garbo e una grazia fuori dal comune.



Audace disegnatore di graphic novel
Manuele Fior (Le variazioni d'Orsay)
L'indiscutibile eleganza di Manuele Fior trova il suo compimento in un'opera dedicata al mondo dell'arte, commissionata al fumettista dallo stesso Museo d'Orsay. Nelle sue pagine quadri e artisti rivivono e si fondono, a creare un unico grande affresco. Tavole da rimirare all'infinito.




Audace autore completo di graphic novel
Luz (Catarsi)
L'elaborazione di una tragedia collettiva che ha colpito la Francia (e la redazione di Charlie Hebdo in particolare, della quale lo stesso Luz faceva parte). Un processo che passa attraverso fasi simili a quelle dell'elaborazione del lutto, che l'autore riesce a superare utilizzando l'unico strumento di cui ha piena padronanza: la matita, che scava a fondo sul foglio e nelle nostre emozioni.



Audace autore rivelazione
Martoz (Remi Tot in Stunt)
Alessandro Martorelli, in arte Martoz, è letteralmente esploso con Remi Tot in Stunt. Uno stile unico, che abbandona completamente ogni pretesa di rappresentazione realistica e si lascia affascinare da influenze cubiste, dadaiste (in una parola sola: artistiche). Non abbiamo idea alcuna dei livelli che questo autore sarà in grado di raggiungere e questo, senza dubbio, è molto affascinante.



Audace graphic novel
Qui (di Richard McGuire)
Peccato per tutte le altre opere: a concorrere con il libro di Richard McGuire si perde in partenza.
Un volume che è davvero complicato riassumere e concentrare in poche righe, in cui l'autore prova a chiedere ai lettori di impegnarsi di più. I legami concettuali e temporali sono suggeriti e mai esplicitati, la narrazione segue vie mai percorse prima, quasi a dar voce finalmente al luogo, più che alle persone che vi abitano ("Ah, se queste mura potessero parlare!").

Anche prima che vincesse il prestigioso Fauve d'Or al Festival di Angoulême, l'avevamo consigliato come regalo universale e lo confermiamo appieno.



Audace graphic novel rivelazione
Anubi (di Marco Taddei e Simone Angelini)
Una divinità umanissima scesa in Terra e due autori saliti nell'Olimpo dei grandi. Anubi è un librone che scorre via piacevolmente, lasciandosi dietro strascichi di macro e micro riflessioni sulla fragile umanità che ci circonda.





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