lunedì 7 dicembre 2015

Cartoonist in the box #2

Se il gioco metafumettistico incontra la realtà...





Difficile parlare di Cartoonist in the box (d'ora in poi: CITB) senza intraprendere intricati quanto affascinanti discorsi su cortocircuiti e poetiche metafumettistiche. E qui non parliamo solo di fumetti che parlano di fumetti (sostanzialmente parlandosi addosso): il brillante gioco di specchi ideato da Andrea "Zio-P" Poli e Alex Agni porta la nostra realtà nel fumetto e il fumetto nella realtà. E se nel primo volume l'attenzione era posta sui blogger che sparano a zero su tutto e tutti (ma in realtà era un modo per parlare dell'affezione dei lettori verso gli eroi di carta) qui entrano in gioco nuovi personaggi a rendere più ricco l'universo narrativo del nerd più folle e radicale del mondo: Marko Lankov!




Impossibile non amare un fumetto come Amazing Boy. Il "supereroe della porta accanto" è uno di quei personaggi che ti sembra di conoscere da sempre e che vorresti in tutti i modi fosse sempre rappresentato in maniera degna. Marko Lankov lo sa bene ed è disposto a tutto pur di dare un degno prosieguo alle avventure di Amazing Boy. Persino a rapire lo sceneggiatore, rinchiuderlo nella propria cantina e costringerlo a scrivere sotto dettatura. C'è però qualcosa che Marko non ha previsto. Nessun uomo è un'isola e ognuno di noi è circondato da una rete di persone che, nel momento in cui scompariamo, reagiscono.
Ecco le premesse per questo nuovo episodio di CITB. Un albo che gioca sapientemente con il lettore, lasciandogli intendere eventi che poi puntualmente si realizzano in maniera ben diversa da quel che appare. Un thriller raffinato che riesce a dosare efficaci dosi d'ironia in una narrazione sintetica ed efferata.
Senza starvi a rovinare la natura degli intriganti inserti presenti tra un capitolo e l'altro di CITB 2, possiamo tranquillamente affermare che il lavoro di Andrea Poli ed Alex Agni è iniziato un bel po' di tempo fa. Un lavoro certosino, millimetrico, di giochi metafumettistici concentrici. Gli effetti delle azioni di Marko Lankov si riverberano infatti nella nostra realtà, rimbalzano su luoghi a noi (e a voi) noti per poi ritornare sulle pagine del fumetto, in una sequenza di scambi decisamente originale e divertente (e se non avete compreso fino in fondo questo passaggio, vi toccherà leggerlo per illuminarvi!). 
Ci sono poi nuovi volti, perlopiù femminili, che entrano in gioco e sono decisamente sui generis (soprattutto una donna, che si rivela completamente nel finale!) e vanno a rendere ancor più ricco l'affresco, lasciando intuire possibili ed eventuali sviluppi futuri nel terzo capitolo (non ancora annunciato ma del quale siamo pressoché certi!).



Sul fronte dei disegni, Agni torna a introdurre con ottimo ingegno tantissime citazioni, prevalentemente di stampo fumettistico, solleticando l'attenzione del lettore più attento anche grazie a una grafica che amalgama e mimetizza le citazioni stesse all'interno delle tavole. I colori da lui utilizzati sono molto carichi e cupi e restituiscono bene dal punto di vista cromatico il lato tenebroso della vicenda.
Come già alla fine del primo albo, non possiamo che concludere augurandoci di leggere ancora tante altre storie così, capaci di non prendersi troppo sul serio senza rinunciare mai alla qualità e alla voglia di stupire il lettore. Ce ne fossero di autoproduzioni così...


Giuseppe Lamola



Cartoonist in the box #2

Crossover Gangbang
Data di pubblicazione: ottobre 2015

Storia: Andrea "Zio-P" Poli
Disegni: Alex Agni

Copertina A (vietata ai minori): Alex Agni
Copertina B (minimalista): Andrea "Zio-P" Poli





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