giovedì 20 agosto 2015

Nathan Never Magazine 2015

"Nel cyberspazio nessuno può sentirti urlare"



Anche per Nathan Never è arrivato il momento di mandare in pensione la formula editoriale degli Almanacchi (della Fantascienza) e sostituirla con i Magazine. Questo primo Nathan Never Magazine, interamente a colori, contiene quattro storie differenti per formato e provenienza oltre ai corposi redazionali che forniscono un quadro approfondito dell'immaginario fantascientifico (recente e non). 


La prima storia si intitola Lone Star ed è stata realizzata da Giovanni Gualdoni e Dante Bastianoni (gradito ritorno sulle pagine di Nathan Never). L'episodio recupera un frammento della vita passata dell'Agente Speciale Alfa finora ancora non esplorato, ovvero l'addestramento sulla nave spaziale Scarlet Meteor prima di ritornare sulla Terra (e volendo fare proprio i precisini potremmo accennare al fatto che proprio sulle pagine degli Almanacchi qualche anno fa venivano narrate interessanti storie sul passato del personaggio sceneggiate da Bepi Vigna e disegnate da artisti quali Nicola Mari e Andrea Mutti).
La storia fila in modo scorrevole (in alcuni punti forse anche troppo), sfruttando tutto sommato bene le tavole a disposizione per una trama giocata sul filo dei ricordi e delle emozioni e del confronto con i propri demoni. Ai disegni il tratto dettagliato e preciso di Bastianoni svolge egregiamente il lavoro di coadiuvare la narrazione. Oltre ad essere la storia più lunga (46 tavole), Lone Star è anche l'unico inedito, insieme al breve inserto fumettistico di due pagine di Susy & Merz di Giorgio Giusfredi e Paolo Bacilieri. Quest'ultima è una presenza fissa della collana dei Magazine in cui ogni volta i due personaggi affrontano un tema inerente al numero in questione (in questo caso disquisiscono di Interstellar).

Video di presentazione della rubrica a fumetti di Paolo Bacilieri e Giorgio Giusfredi.

Vi sono poi le altre tre storie brevi, realizzate da un poker di autori che risultano tra quelli che hanno animato con maggiore incisività i primi anni di vita della serie dell’Agente Speciale Alfa: Michele Medda, Nicola Mari, Bepi Vigna e Germano Bonazzi. Si tratta di recuperi di storie risalenti agli anni '94-'96, originariamente pubblicate in appendice a volumi cartonati Mondadori (La danza delle luci blu e La sfida) o addirittura al mitico Ken Parker Magazine (Colonie). La prima riprende il tema del cyberspazio, essendo stata realizzata come “bonus” per il primo Speciale Nathan Never (Cybermaster) e risulta forse sin troppo breve per essere apprezzata pienamente; la seconda rappresenta con abile ironia la sfida tra l’uomo e la macchina, utilizzando continui capovolgimenti di fronti per dimostrare che la vera furbizia appartiene solo a uno dei due schieramenti; la terza è invece un viaggio nel selvaggio Territorio in cui Nathan è preda dei centozampe ma anche di animali ben più insidiosi e terribili: Colonie possiede in piccole dosi quell’umanità e quella poesia che la coppia Medda/Mari aveva ampiamente dimostrato nell’indimenticabile dittico capolavoro di Nathan Never #18/19 (L’abisso delle memorie e L’undicesimo comandamento). La colorazione delle storie è un po’ retro ma fondamentalmente appropriata, eccetto forse per La sfida, che viene un po’ penalizzata dai i colori piatti dell’edizione originali che non sono stati alterati.
 

Copertina del volume Mondadori che conteneva La danza delle luci blu (1994).

Copertina del volume Mondadori in cui è stata originariamente pubblicata la storia La sfida (1996).

Copertina di un altro storico Magazine, quello di Ken Parker, che presentava in appendice Colonie (1995).

Veniamo infine agli ampi e documentatissimi redazionali che completano e rimpolpano il volume: il resoconto della fantascienza vista nell’ultima annata al cinema, nei libri, in tv e nei videogiochi (in articoli realizzati rispettivamente da Maurizio Colombo, Giuseppe Lippi, Stefano Priarone e Luca Fassina, oltre a un pezzo sui viaggi sci-fi verso gli esopianeti realizzato da Graziano Frediani) anticipa i cosiddetti Sci-fi files (Guerra! Guerra! Guerra! di Gianmaria ControCyberpunk 2015: L'ultima frontiera di Giuseppe Lippi, Signore e signori, la morte in diretta! di Luca BarbieriAspettano, giù nel profondo di Maurizio Colombo). Un cenno lo merita anche la copertina di Giancarlo Olivares, altro grande autore che ha dato tanto alla serie e che anche in questa illustrazione conferma tutto il suo talento.


Traendo le fila, si tratta di una pubblicazione che in parte colma la mancanza di una testata che ristampi in maniera completa e omogenea le storie brevi di Nathan Never realizzate nel tempo e di cui si sono perse le trecce (operazione in parte analoga a quanto avviene per il Super Book di Dylan Dog, per intenderci).
Oltre a questo, in futuro sicuramente sarebbe interessante vedere gli autori di Nathan Never (e magari autori ospiti) cimentarsi periodicamente con storie brevi inedite e a colori del personaggio (come visto nel 2011 con il celebrativo Speciale Nathan Never #21 che conteneva tre storie brevi): una sorta di Color Fest versione Almanacco.
Per il momento ci godiamo questa lettura piacevole e suggestiva che incontrerà il favore degli amanti della fantascienza e dei completisti del personaggio, regalando più di un'emozione a tutti quei fan che non hanno smesso di amare le atmosfere dei primi anni della serie.

Il Sommo Audace



Nathan Never Magazine 2015
DATA: Luglio 2015
SERGIO BONELLI EDITORE

COPERTINA: Giancarlo Olivares
COLORI: GFB Comics
REDAZIONALI E ARTICOLI: Gianmaria Contro, Giuseppe Lippi, Luca Barbieri, Maurizio Colombo, Graziano Frediani, Luca Fassina e Stefano Priarone

"Lone Star"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Giovanni Gualdoni
DISEGNI: Dante Bastianoni

"La danza delle luci blu"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Michele Medda
DISEGNI: Nicola Mari

"La sfida"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Bepi Vigna
DISEGNI: Germano Bonazzi

"Colonie"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Michele Medda
DISEGNI: Nicola Mari


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