mercoledì 10 settembre 2014

LUKAS #5 e 6

Tra maschere e ricordi

Con il numero sette in uscita a settembre, Lupi, la prima "stagione" della nuova miniserie ideata dal genio creativo di Michele Medda arriva a superare la metà del suo percorso editoriale fissato in dodici uscite. Per chi sta seguendo la storia del ridestato Lukas Reborn, mese dopo mese, è un piacevolissimo scorrere di emozioni e scoperte che confermano quanto di buono detto sull’autore sardo: Medda è davvero un maestro assoluto della scrittura (lo dicevamo nell’ultima recensione, e lo confermiamo). L’accoppiata estiva, quella formata dagli albi cinque e sei, Maschere e Flashback, è stata una di quelle memorabili e, soprattutto gli eventi del sesto albo, hanno dato un’accelerata importantissima alla narrazione!

[Attenzione: quanto segue non è spoiler-free!]

La povera Jessica ostaggio del mostruoso Simon
Nell’albo numero cinque, Maschere, il talento di Andrea Borgioli torna a emozionarci sulle pagine di un albo Bonelli dopo lo splendido esordio di Doppio misfatto, Jan Dix n. 9, per i testi di Carlo Ambrosini del settembre 2009 e le due storie di Cassidy di Pasquale Ruju, il n. 5, Cielo di piombo, del settembre 2010 e il n. 14, Sulla linea di tiro, del giugno dell’anno successivo. Il suo tratto, spigoloso e goticheggiante, ricorda quello del maestro Nicola Mari e riesce a rendere alla perfezione gli incubi che Michele Medda ha concepito per il suo personaggio. Incubi che, per l’occasione, prevedono la presenza di un mostruoso topo gigante, Simon, che si autoproclama Re dei topi

Il Re dei Topi cerca la sua preda: Lukas!
Questa agghiacciante creatura, in perfetto stile Diabolik, è in grado di mascherarsi (ecco le “maschere” del titolo!) alla perfezione in un imberbe e affascinante adolescente, il quale seduce col suo charme Jessica, primogenita di Bianca, la bella e fragile donna che abbiamo imparato a conoscere fin dal primo numero, salvata da Lukas nell’episodio precedente dalle grinfie del suo ex fidanzato (anch’egli un ridestato). Mentre Jessica è in pericolo e Lukas si prodiga per salvarle la vita, la nostra Lady Macabre in ciccia e ossa, Wilda Belsen, è alle prese con un party a sfondo erotico per festeggiare il compleanno di una sua cara amica, Germaine: vi assicuriamo che ne vedrete delle belle. E sullo sfondo, i suoi due scagnozzi Victor e Zara (la quale, lo si intuisce nel finale, sa molto più di quello che lascia intendere al suo socio) si avvicinano sempre di più al nostro Lukas…
La foto di Lukas con la famiglia, nelle mani della ridestata Zara

A Fabio De Tullio (pugliese e, quindi, conterraneo degli Audaci!), classe ‘81, è toccato l’onore e l’onere di disegnare il numero sei, la storia della svolta. Dopo aver esordito sulla serie on line di Paola Barbato, Davvero, De Tullio è entrato in pianta stabile in Bonelli e siamo sicuri che, in futuro, ci regalerà altre storie mozzafiato come questa! 

Il malvagio fratello di Wilda, Magnus
Al suo tratto morbido e sognante sono affidati i primi piani di un’umanissima (solo per questa volta, c’è da scommettere!?) Zara e dei membri della famiglia, ormai distrutta, di Lukas. 
Sì, parliamo di famiglia distrutta non a caso perché, mentre il nostro amico è finito nelle mani dei ridestati che lavorano per Wilda, la sua mente riesce ad andare in profondità e porta a galla brandelli di memoria (i “flashback” del titolo) che ci forniscono chiarimenti in merito al passato di Lukas (e ciò che scopriamo non è affatto piacevole…).

Senza esagerare con gli spoiler (vi avevamo avvisati all'inizio!) eccovi le nostre conquiste più importanti: il nostro si chiamava Jordan Black, aveva una bella famiglia (una moglie Eva e un figlio Nicholas) ed era socio (in affari non si sa quanto puliti) di Magnus Belsen, il defunto fratello di Wilda. Dopo essere diventato un ridestato, il malvagio Magnus ha proposto a Jordan di raggiungerlo nella strettissima cerchia dei non-morti, ma il nostro, fermamente, rifiuta di aderire. Iniziano allora le opere di Magnus per persuadere Jordan: tra queste c’è l’esplosione della sua mega villa che porta il piccolo Nicholas in bilico tra la vita e la morte. A quel punto, vinto dal dolore, Jordan cede e prima su se stesso e poi su suo figlio pratica l’orrenda puntura, apparentemente salvando il bambino. Ma l’idillio non dura a lungo: la moglie Eva scopre tutto e uccide il bambino e se stessa e lascia Jordan a consumarsi per il dolore.

Wilda giura vendetta a Lukas!
Ma non basta: Medda ha messo tanta di quella carne sul fuoco che questo numero sei resterà uno degli albi più importanti in una miniserie. Dopo la morte dei suoi famigliari, Jordan si incontra con Zara con la quale ha una relazione e alla quale racconta la sua storia. E sul finale ricorda anche di essere stato lui a uccidere Magnus Belsen per vendetta. Ma non crediate che quello che vi abbiamo raccontato sia tutto: c’è tanto altro che dovete scoprire prima che l’uscita di Lupi si avvicini.   




Vi salutiamo invitandovi, una volta di più, a concedere a Lukas un’occasione per conquistarvi: con gli Audaci ha funzionato alla grande!

RolandoVeloci

La cover del n. 5, realizzata dal grande Michele Benevento 
(a questo link trovate il making of)
LUKAS: “Maschere” 
NUMERO: 5
DATA: Luglio 2014 
SERGIO BONELLI EDITORE 

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Michele Medda 
DISEGNI E CHINE: Andrea Borgioli
COPERTINA: Michele Benevento












La cover del n. 6, sempre opera di Benevento
LUKAS: “Flashback” 
NUMERO: 6
DATA: Agosto 2014 
SERGIO BONELLI EDITORE 

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Michele Medda 
DISEGNI E CHINE: Fabio De Tullio
COPERTINA: Michele Benevento














Gli studi preparatori di Borgioli per l'inquietante Simon, il Re dei Topi



...la fine del topo!

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