mercoledì 11 giugno 2014

LUKAS #2

Lukas e i Predatori usciti dalla mente di Medda



Dopo aver letto il numero tre di Lukas, possiamo dire con certezza che i primissimi entusiasmi per la nuova opera di Michele Medda hanno ora trovato continuità! In mezzo questo brutalissimo e sanguinolento numero 2, Predatori, che sonda i meandri più bui di Deathropolis e ci accompagna in un incubo apparentemente infinito.



Il protagonista della serie, Lukas, grazie alla nuova identità procuratagli dall’abile falsario zio Ming (lo ritroveremo in seguito? Speriamo di sì, noi Audaci ci siamo un po’ affezionati…), sta cercando di trovare il suo posto in un mondo nel quale si è trovato a camminare (vivere, infatti, ci sembra una parola poco adatta in questo caso…). Ora ha preso il posto di Janko (da lui prima salvato e poi eliminato perché trasformatosi in zombie), fa l’imbianchino di giorno e, quando gli capita, si preoccupa di indagare su faccende poco chiare. La sua propensione ad aiutare le persone sole (proprio come lui) è apparsa palese fin dal primo numero e in questo secondo lo schema si ripete. In questo caso una sua giovane vicina di casa viene ritrovata totalmente prosciugata, senza una goccia di sangue e, mentre la polizia brancola nel buio, al nostro eroe appare immediatamente chiaro che il delitto non può essere attribuito a un essere umano.
Dopo poco, grazie al suo apparentemente infallibile sesto senso (chi ha detto «quinto senso e mezzo»?!), Lukas trova ed è costretto ad affrontare la creatura responsabile di questo orribile crimine. Senza spoilerare più del necessario, vi basti sapere che Lukas riesce a cavarsela anche questa volta mentre, sullo sfondo, continuano a delinearsi le figure della splendida Bianca e della sua famiglia e le oscure trame alle spalle di Lukas, che iniziamo a intravedere sempre più chiaramente.

Un applauso lo merita il disegnatore di questa storia, Luca Casalanguida. Il bravo Luca, classe ‘76, dopo aver studiato alla Scuola del Fumetto di Pescara ha esordito sulle pagine di Skorpio nel 2003 e poi ha continuato per le serie di Detective Dante e Unità Speciale. Dal 2011 fa parte della scuderia Bonelli e vede pubblicate, nel luglio dello stesso anno, le sue chine per le matite di Barbati, per la storia Zanne, scritta da Davide Rigamonti e pubblicata sull’Almanacco della Fantascienza 2011. C’è da dire che Medda e i suoi collaboratori hanno messo su una squadra vincente: non ci resta che attendere per sapere come le vendite della miniserie proseguono, una volta che gli entusiasmi per l’esordio si saranno assopiti.

RolandoVeloci

LUKAS: "Predatori"
NUMERO: 2
DATA: aprile 2014
SERGIO BONELLI EDITORE

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Michele Medda
COPERTINA: Michele Benevento
DISEGNI E CHINE: Luca Casalanguida

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