martedì 6 maggio 2014

ORFANI #7


Le bugie feriscono più delle pallottole



Siamo arrivati al giro di boa. Se ripenso alle discussioni di ottobre, adesso, mi viene da sorridere. Quanta incertezza e quanti dubbi su quel numero uno che mi aveva un po’ deluso… Soprattutto quanta saggezza nelle parole del Sommo Giuppo, l’Audace che conosce il lavoro di Recchioni da sempre e che è stato in grado di capire tutto già dal numero zero (che aveva prelevato in opportune quantità, così, non si sa mai!). Tutto è cambiato adesso! Orfani è l’uscita che, ogni mese, attendo maggiormente, devo essere sincero. Merito della maestria narrativa di Recchioni e dei disegni della squadra di artisti messa insieme per realizzare graficamente le intuizioni di RRobe e Mammucari.

Siamo già oltre la metà della prima stagione (e la seconda si preannuncia altrettanto interessante, viste le anticipazioni torinesi del simpaticissimo e fondamentale Franco Busatta!) ed è tempo di bilanci: per chi scrive la bilancia pende decisamente dalla parte dell’entusiasmo e della soddisfazione! La storia è semplice ma ben pensata e avvincente; gli albi sono equilibrati, realizzati e curati in modo impeccabile; i colpi di scena non sono mai fini a loro stessi ma sempre importanti nell’economia della narrazione; è presente la giusta dose di avventura, azione, approfondimento psicologico, sentimenti… insomma: gli Audaci sono felici, siatelo anche voi!

Che succede in questo settimo numero? Troviamo quel figaccione di Ringo, che domina la scena con il suo carisma, la sua forza e la sua intraprendenza. Il biondo guerriero – dopo aver intuito delle scomode verità sulla guerra che lui e i suoi compagni hanno combattuto e che sembra essere finita con la vittoria “dei buoni” sugli alieni – ritorna più agguerrito che mai alla base e mette alle stette quella vecchia volpe della professoressa Juric che confessa l’inconfessabile (che non staremo qui a spoilerare!)… Vi basti sapere che alla fine della lettura vi ritroverete increduli e pieni di rabbia e sgomento! Questo albo è davvero fondamentale e spiega ciò che è successo finora, aprendo una nuova prospettiva a tutta la narrazione.

Come sempre, l’albo si divide in due macrosequenze: quella ambientata nel passato, che vede all’opera il talento di Giorgio Santucci e di Luca Bertelé, presenta gli Orfani alle prese con una missione antiterrorismo che lascia intuire che i giovani guerrieri sono stati coinvolti, loro malgrado, in una dura lotta per sedare sacche di resistenza, la guerriglia civile che si opponeva all’ordine dei militari (presto sapremo se è andata così…); nella seconda parte, quella realizzata graficamente da Alessandro Bignamini e Giovanna Niro, ambientata nel presente, la guerra è finita e Ringo è deciso a scoprire la verità e a rivelarla ai suoi compagni. Ci riuscirà? Leggete e saprete!

Intanto noi Audaci ci gustiamo questa ennesima audace uscita Bonelli!!




P.S. Impossibile celare l’entusiasmo per la battuta elegantissima del mitico Ringo a pagina 85! Spettacolooooooooooo (cit.)!

RolandoVeloci

 
ORFANI: Bugie e pallottole
NUMERO: 7
DATA: aprile 2014
SERGIO BONELLI EDITORE

COPERTINE: Massimo Carnevale
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Roberto Recchioni
DISEGNI E CHINE: Giorgio Santucci e Alessandro Bignamini 

COLORI: Luca Bertelé e Giovanna Niro

 

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