giovedì 30 gennaio 2014

Color Tex #4

Storie brevi: la nuova strada del west?

La copertina crepuscolare di Laura Zuccheri ci introduce al primo numero di questa nuova formula dei Color Tex: quattro storie brevi invece che un'unica storia lunga (come già avviene per i Dylan Dog Color Fest) e la periodicità che da annuale passa a semestrale. Come sottolineato nell’introduzione al volume, raramente Tex nella sua pur lunga storia editoriale è stato protagonista di storie di una trentina di pagine (anzi, la lunghezza standard degli episodi a lui dedicati è di due albi consecutivi, diversamente da altre testate Bonelli basate su episodi autoconclusivi); le uniche eccezioni erano state le “Storie brevi” raccolte in un volume a colori pubblicato in coda alla “Collezione Storica” de La Repubblica/L’Espresso.



Gli scrittori chiamati a realizzare questo quarto Color Tex sono gli autori che regolarmente si occupano del personaggio: Tito Faraci, Pasquale Ruju, Gianfranco Manfredi e Mauro Boselli. Ai disegni, invece, troviamo fumettisti non avvezzi alle avventure del nostro ranger: Giampiero Casertano, Sandro Scascitelli, Stefano Biglia e Nicola Genzianella.
Storia iniziale a parte (in cui partecipa anche Kit Carson), le brevi avventure vedono Tex agire in solitaria, quasi che il minor numero di pagine a disposizione non permettesse di dar spazio agli altri pards.

La prima (già citata) storia, scritta dal solido Faraci e disegnato da un Giampiero “Dylan Dog” Casertano al suo esordio sul personaggio, è "L'uomo sbagliato", una sorta di giallo alla Cluedo in cui i nostri cercano di capire chi vuol accoppare il senatore Roland, tra un dottore, un cowboy, un prete, una maestrina e un pianista.

Pasquale Ruju poi si unisce al veterano Sandro Scascitelli (che dopo questa storia entrerà nel team dei disegnatori regolari di Tex), per narrarci "Un covo di belve", una caccia all’uomo in cui non mancano i colpi di scena, che rappresenta però l'episodio forse meno incisivo dei quattro.

Segue “L’ultimo della lista”, scritta dal grande Gianfranco Manfredi che si riunisce al prode Stefano Biglia (coppia già vista, giusto per la cronaca, su Magico Vento e Shanghai Devil) per un racconto ispirato a “The Blue Hotel” dello scrittore americano Stephen Crane (apparso per la prima volta nel 1899 nella raccolta "The Monster and Other Stories"). Anche qui Tex è in solitaria e anche qui è alla ricerca di qualcuno; eppure l’ambientazione nevosa e palpabile unita alla maniera in cui si viene a conoscenza degli avvenimenti fanno di questa storia un ben gradito intrattenimento.


Si chiude con una storia realizzata dal team dampyriano Boselli/Genzianella. Viene ripresa qui l’abitudine del Dylan Dog Color Fest di chiudere le sequenze di storie con un episodio scritto dal curatore della serie regolare: lì Gualdoni, qui Boselli. Si riprendono ne “La valle sacra” vecchi luoghi e personaggi già apparsi nel passato remoto sulla serie di Tex. Il Ranger è provato dalla disavventura ma l’albo si chiude con quel tocco di magia e di cultura indiana che non guasta.

Per concludere ,abbiamo accennato alcune similitudini con il Color Fest del buon vecchio inquilino di Craven Road; quel che li accomuna non sembra finire qui: come ogni Bonelliano d.o.c. ben sa, ogni serie regolare Bonelli ha la propria caratteristica scritta “Fine dell’episodio”, che spesso differenzia una serie dall’altra; allora, come mai queste storie brevi di Tex si chiudono invece con la scritta tipica delle storie dell’Indagatore dell’Incubo? Ogni Audace, in cuor suo, può rispondere a modo proprio.

O no?

Noi vi salutiamo e ci diamo appuntamento alla prossima, audacissimi pards!

Giuseppe "Giuppo" Lamola






Color Tex #4
DATA: Novembre 2013
SERGIO BONELLI EDITORE
COPERTINA: Laura Zuccheri

"L'uomo sbagliato"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Tito Faraci
DISEGNI: Giampiero Casertano
COLORI: Oscar Celestini

"Un covo di belve"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Pasquale Ruju
DISEGNI: Sandro Scascitelli
COLORI: Overdrive studio

"L'ultimo della lista"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Gianfranco Manfredi
DISEGNI: Stefano Biglia
COLORI: Oscar Celestini

"La valle sacra"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mauro Boselli
DISEGNI: Nicola Genzianella
COLORI: Overdrive studio

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