domenica 22 settembre 2013

Intervista-lampo a Roberto Recchioni

Di Dylan, Orfani e l'arte di comunicare..


Roberto Recchioni non puoi riassumerlo brevemente. Noi ci abbiamo provato, a lanciare una nuova serie di interviste brevi partendo proprio da lui, a chiedergli di usare parole chiave per raccontarci parte di ciò che ha in serbo per il fumetto italiano, ma lui ha elegantemente sorvolato.

Per quei quattro marziani che hanno passato i loro ultimi decenni a cercare l'acqua sul Pianeta Rosso (e non hanno avuto modo di conoscerlo), proveremo a presentare RRobe come "fumettista". Creatore insieme a Lorenzo Bartoli della serie John Doe (Eura/Aurea), autore di David Murphy - 911 (Panini Comics) per i disegni di Matteo Cremona, scrittore anche di Diabolik, autore completo della graphic novel Asso [cui gli Audaci dedicarono alcuni mesi fa un'importante non-recensione], seguitissimo blogger e tanto altro. 
La redenzione del samurai, secondo numero de Le Storie, da lui scritto e disegnato da Accardi, ci aveva fatto impazzire. Inoltre, tra i vari Dylan Dog da lui sceneggiati, è doveroso citare almeno il capolavoro Mater Morbi, per i disegni dell'inenarrabile Massimo Carnevale, recentemente ristampata in edizione pregiata da Bao Publishing.


Da tempo, poi, si attende la pubblicazione di Orfani, miniserie Bonelli interamente a colori, che sarà in edicola il 16 ottobre; creata insieme ad Emiliano Mammuccari, promette di rivoluzionare il fumetto italiano.
Infine, ultima ma non ultima, la notizia che impazza negli ultimi mesi: Recchioni sarà il nuovo curatore di Dylan Dog e sarà il regista di vari cambiamenti epocali per l'Indagatore dell'Incubo che vedremo a partire dal n.325 (dal 27 settembre in edicola) e che saranno resi ancora più evidenti dall'ottobre 2014. Cambiamenti per i personaggi, episodi collegati tra loro, un nuovo modo di pensare alle storie. Insomma, tanta roba.


- Qual è la tua prima regola come curatore di Dylan Dog?
Fare buone storie.

- Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di Dylan Dog, in 5 parole? 
In cinque parole non ci scrivo nemmeno un haiku. Ma poi, siamo su internet, lo spazio è infinito. Perché devo ridurre un sacco di roba a cinque parole?
[Se volete qualche anticipazione in più, che superi le poche parole, la trovate sulla pagina fb di Dylan Dog curata dallo stesso Recchioni e sul blog di Dylan Dog; n.d.r.]

- C'è un autore in particolare che ti piacerebbe chiamare per Dylan Dog, uno scrittore o un disegnatore incredibile che non vedi l'ora di mettere all'opera sul personaggio? 
Gipi


- Convici in poche parole i nostri lettori ad acquistare Orfani.
Mmm. Non sono un venditore di auto usate. Non mi sento di dover convincere nessuno. Orfani lo stiamo mostrando e raccontando. Se qualcuno sarà interessato lo comprerà. Altrimenti, pazienza.
[n.d.r. qui trovate un trailer a Orfani, qui invece una featurette, entrambi realizzati in collaborazione con Fumettology per far venire l'acquolina in bocca!]


Settembre-Ottobre 2013

- Sicuramente il 2013 in Bonelli è all'insegna di Roberto Recchioni. Hai dichiarato recentemente sul tuo blog che "ormai Recchioni lo trovate anche nelle patatine" (cit. non letterale). Non temi che questa sovraesposizione possa arrivare un po' a stufare i lettori (anche su "Gli Audaci" adesso, ma basta!)?

Non lo temo. Sono certo che succederà. E' naturale e previsto. Mi basta che succeda dopo il lancio di Orfani e il rilancio di Dylan.
 

- Sembri aver creato un modo incisivo di far pubblicità a un prodotto, ancor prima che esso sia pubblicato. Generi un "evento" e ne fai parlare tanto. Come ci riesci?
In realtà, una parte di questa cosa è solo legata che sono un autore che ama comunicare. Il resto è un segreto semplice: un ufficio stampa professionistico.

- Leggi ancora abbastanza fumetti? Un fumetto recente che ti sentiresti di consigliare?

Tale of Sand [graphic novel di Henson, Juhl e Pérez pubblicata alcuni mesi fa da Panini 9l, etichetta cui Recchioni ha dedicato un post sul proprio blog, n.d.r.], Una Storia (il nuovo libro di Gipi, in uscita a Lucca) [attesissimo anche da noi Audaci! n.d.r.].


Ringraziamo Roberto per la disponibilità, sicuri che non abbiamo certo smesso qui di parlare di lui...


Giuseppe Lamola & Gli Audaci

Cover di Angelo Stano del Dylan Dog Gigante in edicola da novembre

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