martedì 20 agosto 2013

Il JOKER di Azzarello

Viaggio al centro della follia



Se il Sommo Audace in persona ti affida un volume e dice: «Leggilo, ne vale la pena» ci sarà pure un motivo, no?!
E il motivo c’è, eccome! Questo graphic novel è una bomba, punto.
Merito di Brian Azzarello (apprezzato autore della fortunata serie 100 Bullets), che ha concepito una delle storie più cattive e sporche – e al tempo stesso sottili e psicologiche – di sempre.
Alle matite, a fare miracoli artistici degni di beatificazione immediata, troviamo un Lee Bermejo in forma smagliante [e quando mai non lo è?! Hellblazer (Vertigo), Lex Luthor: Man of Steel (DC Comics) e Hellboy (Dark Horse Comics) sono lì che vi aspettano…]!


Un solo indizio: Joker è stato rilasciato, è uscito da Arkham e tutta la Gotham del crimine trema, e fa bene perché il nostro villain preferito è molto contrariato da come sono andate le cose in sua assenza.
Nella discesa nell’abisso del marciume della città più oscura del mondo dei comics, Joker salda il conto con tutti, ma proprio tutti, gli altri “colleghi” criminali (da Killer Croc a Pinguino, dall’Enigmista a Due Facce).
L’indecifrabile criminale si lancia in una lotta senza tregua (e forse senza senso…) contro tutti gli altri criminali della città per riprendersi ciò che era sua, ciò che egli considera ancora suo: l’impero del racket.


Il racconto si articola in modo lineare attraverso le parole di un suo nuovo scagnozzo, Jonny Frost, destinato a vedere cose che mai avrebbe voluto e dovuto. Il nuovo accolito si lega in modo totale al suo nuovo capo e lo assiste in questa impresa degna di rientrare nella storia del crimine cittadino. Tutto questo mentre LUI, la sua ombra agisce, respira, esiste… Sì, perché è Batman la vera ossessione di un Joker ben lungi dalla sanità mentale.
C’è, ma non lo vediamo: è questo che infastidisce Joker. Il pipistrello si diverte a muoversi nelle tenebre, a vestirsi di nero, a terrorizzare i criminali con il suo aspetto e la sua forza, a guastare i piani di un artista del crimine come lui!


Batman non è un uomo, non è un eroe, è semplicemente il peggiore incubo per un uomo che ha fatto la scelta sbagliata, quella della malavita. E Joker questo non lo tollera, non lo comprende.
Il crociato incappucciato dirà solo due parole in tutta la storia, solo due significative parole, che distruggeranno il male ancora una volta…
La battaglia è sempre lì per tutti, tocca a noi scegliere da quale parte stare!
Rolandoveloci



• Testi: Brian Azzarello
• Disegni: Lee Bermejo
• Chine: Mick Gray
• Colori: Patricia Mulvihill
• Cover: Lee Bermejo
• Traduzione: Stefano Formiconi e Giovanna Marinelli

Per questa edizione: JOKER, 2009, Planeta DeAgostini

Crediti originali: JOKER HARDCOVER, 2008, DC Comics

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