giovedì 8 agosto 2013

DIECI GIORNI DA BEATLE

La nuova opera di Sergio Algozzino



Un graphic novel edito dalla Tunué, è sempre un evento. E per chi ha fatto la scelta del fumetto di qualità, del fumetto d’autore è un evento imperdibile. La casa editrice ormai ci ha abituato a un livello sempre altissimo delle sue proposte, riuscendo nell’impresa di lasciare i suoi lettori – che crescono sempre più – soddisfatti e appagati.
Questa volta tocca a un artista che merita davvero: Sergio Algozzino.


Di Sergio Algozzino, palermitano classe 1978, si dice un gran bene! E a ragione! 
Autore completo e versatile, l’abbiamo apprezzato per l’incantevole Ballata per Fabrizio De André pubblicata nel 2008 per le edizioni del Becco Giallo (avete sfogliato l’edizione interamente a colori del 2012?).

In questi giorni ci stiamo deliziando con la sua ultima fatica, una biografia di James George, in arte Jimmy Nicol, ovvero il batterista che si trovò a sostituire per dieci giorni un malato Ringo Starr nei mitici Beatles, per una serie di concerti in Danimarca, Olanda, Hong Kong e Australia nel giugno del 1964.

Una storia vera, una storia eccezionale, una storia di un uomo qualunque (uno tra le centinaia di migliaia di batteristi del Regno Unito negli anni Sessanta) che si ritrova catapultato in un mondo irreale, un mondo fatto di viaggi, di musica ma anche di precarietà e ansia, di angoscia e disillusione. Sì, perché l’esperienza di Nicol era destinata a durare ben poco, giusto il tempo di concedere a Ringo di ritornare in forma e riprendere la sua normale attività.


Jimmy, finita la sua brevissima parentesi beatlesiana, prova sulla propria pelle la difficile situazione del reduce di guerra che deve inventarsi una vita da vivere. Lui ci proverà in mille modi ma sempre tra problemi, malinconia e nostalgia: è difficile combattere contro i propri fantasmi, specie quelli dell’illusione e della gloria terrena!
Ed eccolo che lo ritroviamo anziano, sul finire degli anni Ottanta, che racconta la sua incredibile storia a due ragazzini entrati in un negozio di dischi per comprare un album dei Beatles.


Un’opera che non ho difficoltà a definire preziosissima per chiunque ami i Beatles e la storia della musica in genere: impossibile riferirvi di tutte le citazioni colte e raffinatissime delle canzoni dei Fab Four che il nostro amico Sergio è riuscito a inserire in modo armonico nel suo tessuto narrativo, dando voce ai pensieri contrastanti di Jimmy (specie quello del periodo della vecchiaia…)!


Algozzino è un mostro di bravura nel lettering, riesce a descrivere alla perfezione quello che ha in mente sia con i suoi spettacolari disegni (le figure umane prive del volto sono molto eloquenti…) sia con le sue parole, sempre adeguate e misurate. 
I suoi acquerelli sono di una bellezza assoluta, in grado di mozzare il fiato! La delicatezza del suo tratto è il suo marchio di fabbrica più caratteristico. 

Ma fate attenzione: alla fine della lettura vi rimane attaccato addosso quel senso di tristezza infinita che può assomigliare – ridotto di un buon miliardesimo – a quello che deve aver provato Nicol alla fine dei suoi dieci giorni da Beatle.
Rolandoveloci


Titolo: Dieci giorni da Beatle 

Autore: Sergio Algozzino 
Anno di pubblicazione: 2013 
Editore: Tunué 
Collana: Prospero’s Book

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